sabato 18 agosto 2018

ZOEVA "SCREEN QUEEN" COLLECTION - REVIEW & SWATCHES


ZOEVA
"SCREEN QUEEN" COLLECTION
REVIEW& SWATCHES

Si potrebbe pensare che dopo 3 anni di blog, uno si annoi. Che ci si scocci. Che "uff, che palle, ancora trucchi!". 
E invece no. 
Per me ogni giorno è un'emozione nuova, amo alla follia ciò che faccio, sono riuscita a fare della mia passione più grande il mio lavoro e - sì - se le cose un po' sono cambiate nel corso del tempo, ogni volta che ricevo un pacco per me è come se fosse il giorno di Natale e mi sento la ragazza più felice della Terra (a proposito, non perdetevi i miei unboxing su Instagram @enriescielzo).

La cosa più sorprendente e che ogni volta ha la capacità di stupirmi, e quando aziende importantissime vogliono collaborare con me: lavorare a braccetto con marchi che prima guardavo con adorazione sugli scaffali di Sephora e che magari non potevo permettermi, e ora invece mi inviano i loro prodotti da testare e provare in anteprima per voi! Ogni tanto devo darmi un pizzicotto, perché mi sembra di sognare, e se tutto questo è possibile è anche grazie a voi che mi seguite con amore da così tanto tempo!

È accaduto anche con Zoeva, l'azienda tedesca leader nella produzione di pennelli da trucco, che ho avuto modo di conoscere durante il Press Day di Sephora a Milano che ha voluto farmi provare la nuovissima collezione "Screen Queen". Non potevamo cominciare in modo migliore: sapete quanto ami tutto ciò che è vintage, le attrici della vecchia Hollywood, il glamour ed il fasto delle icone del passato, e sono felicissima e lusingata di poter essere qui oggi a parlarvi di questa collezione e darvi le mie opinioni in merito! 



Una collezione decisamente diversa, controcorrente, in un certo senso una boccata d'aria fresca da quello che ci siamo abituati a vedere da un paio di anni a questa parte. E proprio per questo è - in un certo senso - difficile da capire, perché non è impostata su un rilascio di colore pieno, saturo, intenso, ma su un trucco molto leggero, discreto, quasi un wash of color, sia per le labbra che per gli occhi. 

Trovo che per certi versi questa collezione sia un giro di boa per il makeup e anticipa un nuovo trend, visto che tanti marchi - come MAKE UP FOR EVER - stanno ora lanciando nuovi prodotti più sheerÈ in quest'ottica che va studiata ed analizzata questa collezione, e spero di aver fatto del mio meglio per aiutarvi a comprenderla. 

EYEHSADOW PALETTE 


Primo pezzo presente il collezione è la palette di ombretti presentata nella classica confezione in cartone rigido tipica di Zoeva. Molto compatta ed estremamente leggera, perfetta da portare in viaggio e addirittura in borsa, presenta 12 cialde TUTTE SHIMMER tranne una, la prima, di cui parleremo tra pochissimo.
Ecco, questa per me è già l'innovazione: una palette composta praticamente tutte cialde satinate e un solo opaco, una palette fatta di nuance protagoniste e primedonne che si utilizzano da sole, a palpebra piena, senza colori di transizione o di base, proprio come si usava una volta.

Non è una palette "tuttofare" nel senso che non possiamo adoperarla da sola per un trucco strutturato come lo intendiamo oggi (base, sfumatura, piega dell'occhio, angolo interno ecc) ma è vista proprio nell'ottica di un makeup realizzato negli anni della Vecchia Hollywood ed eventualmente integrata ad altre palette che ormai tutti già abbiamo. 
I colori sono bellissimi e molto più versatili di quanto sembrino a colpo d'occhio, come dicevo all'inizio non sono colori super intensi come siamo abituati nelle altre palette Zoeva ma è una concezione di ombretto più discreta e sofisticata, che è sì pigmentato ma rimane molto delicato sull'occhio. Personalmente ho apprezzato molto questo concept e sono rimasta affascinata da una cosa talmente retrò da apparire completamente innovativa in un mondo di Kardashian.

Purtroppo la consistenza e la performance di questa palette non è consistente per tutte e 12 le cialde, perciò ve le analizzerò una per una con i relativi swatches.


Hollywood Influenced è l'unico colore matte di questa palette e, a mio avviso, il peggiore. Si tratta di un rosa lattiginoso che riprende il packaging esterno della collezione, con una punta di lilla all'interno che purtroppo conferisce un aspetto grigiastro e spento al trucco occhi. Inoltre la formulazione non è delle migliori, una volta steso risulta poco omogeneo e molto gessoso, patchy, personalmente avrei preferito un bianco panna o un color burro per creare un trucco anni '60 e una texture migliore. Not a fan. 

Remarkable Chameleon e Shine Your Light Now sono invece i più belli di questa palette, rispettivamente un oro rosa freddo e un oro giallo cangiante con riflessi rosa molto particolare e splendido per un trucco estivo. La texture è molto burrosa, si stendono una meraviglia e sono multidimensionali e bellissimi anche indossati da soli. 

Relentless Perfectionism - insieme a Mirror Motif - hanno una consistenza molto dura, che si fa fatica sia a prelevare che a trasferire sulla palpebra. Hanno poco pigmento e bisogna stratificarli tanto per farli risultare visibili, il mio consiglio e di tamponarli con il dito o di utilizzarli bagnati per ottenere un risultato apprezzabili, ma non posso dargli la sufficienza. Al contrario, Best Work Unseen è un colore pieno, intenso, leggermente polveroso ma cremoso e scrivente, un colore straordinario - e ve lo dice una che non usa colori sugli occhi! 
Si tratta di un viola, ma è un viola caldo, con una piccolissima punta di rosa che tira fuori tutta la dolcezza degli occhi castani e fa risaltare meravigliosamente quelli verdi. Una tonalità che mi ha letteralmente sorpresa e conquistata! Imperdibile! 

Emphasis To The Face è un nero satinato, un colore che non mi ha fatto battere il cuore ma che tutto sommato è ok. Bocciato invece Sensory Overload, che purtroppo è molto polveroso e poco omogeneo e scrivente, oltre a essere un punto di verde piuttosto smorto e grigiastro che non mi fa impazzire. 

Eye of a Painter è forse la nuance più iconica di questa palette, mi ricorda tantissimo gli ombretti tanto in voga negli anni '50/'60 come quelli di Tippi Hedren ne "Gli Uccelli" di Hitchcok, un colore decisamente interessante e inusuale. Non sono una fan degli azzurri ma devo ammettere che questo mi piace, quella componente quasi ghiaccio e i microglitter argentati lo rendono indubbiamente bello ed estremamente editoriale.

Infine, Transformative Power è una nuance molto particolare, quasi "trasformante" come dice stesso il nome, perché sembra un banale marrone che una volta applicato però tira fuori delle sfaccettature bronzo e rosa che lo rendono molto interessante, soprattutto sugli occhi castani.



Hollywood Influenced, Remarkable Chameleon, Shine Your Light Now, Relentless Perfectionism, Best Work Unseen

Emphasis to the Face, Sensory Overload, Eye of a Painter, Mirror Motif, Transformative Power

HIGHLIGHTING PALETTE 

Veniamo alla nota dolente di questa collezione, cioè la palette viso. Essendo una grande fan degli illuminanti sono molto esigente, e purtroppo questa palette è stata una grande delusione! appena l'ho visto mi ha ricordato tantissimo quella delle Manizer Sisters di The Balm che vi ho recensito in questo post, e che mi piace tantissimo! Lo stesso non posso dire per la sua concorrente firmata Zoeva: Aloof Beauty è un colore molto strano, non è un oro né uno champagne, ma proprio un giallo quasi grigiastro con dei riflessi verde lime che non so a quante persone possa stare bene. Applicato, l’effetto è giallo/verde che io personalmente non utilizzerei mai, e inoltre trovo enfatizzi i pori del viso essendo piuttosto glitterato. Absolutely Flawless è un rosa molto freddo che non capisco all'interno di questa palette, visto che altri due colori sono caldi. È molto polveroso e poco pigmentato, lsul viso risulta un lilla grigiastro veramente poco carino all’indosso e poco armonioso.
Pearls and Fine Silks, infine, è forse la nuance più carina delle tre, ma come i precedenti ha una texture dura, poco scrivente e poco sfumabile, e soprattutto ha un finish quasi metallizzato che enfatizza i pori e per me è importabile.
Insomma, non voglio fare la signorina Rottermayer della situazione ma per me questa palette è un NO secco, non riesco utilizzare i colori neanche come ombretti perché non mi piacciono e soprattutto per la qualità delle cialde non vale i soldi spesi.



Aloof Beauty, Absolutely Flawless, Pearls and Fine Silks

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LIP CRAYONS 


Quattro matitoni - crayons in francese - presenti in collezione. 
Riprendono il concetto di sheerness e trasparenza di cui abbiamo parlato riguardo la palette occhi, perché questi prodotti più che rossetti sembrano balsami labbra colorati. Il che, bada bene, non è necessariamente un difetto.
Hanno una consistenza cremosa, estremamente idratante, un finish lucidissimo ed un rilascio di colore quasi semistrasparente, che può essere però modulato a piacere fino ad ottenere un bel risultato succoso e glossy

Io li sto utilizzando tanto in estate quando mi trucco poco e ho voglia di qualcosa di leggero ma al tempo stesso glamour sulle labbra, e non ho voglia di star lì a mettere mille prodotti, matite, tinte, rossetti e via dicendo. Mi piacciono perché posso applicarli in ascensore o in auto senza preoccuparmi di dover essere troppo precisa (ciao ritardatarie!) e li utilizzo tutti giorni proprio perché sono molto idratanti e quindi posso saltare il burrocacao, e sono un prodotto facile e veloce per sembrare carine e sistemate in pochi secondi!
La parte migliore? Sono automatici e non si devono temperare!

Charisma& Glamour è l'unico dei 4 che non mi piace, il colore è sempre il rosa lattiginoso che contraddistingue la collezione quindi ha senso all'interno della Screen Queen Collection, ma si tratta di un rosa molto chiaro che vira verso il lilla così lucido e pallido che sembra uno di quei rossettini che si trovavano all'interno del Cioè negli anni '90. 

Way Too Soon è un nocciola rosato, indicato maggiormente per ragazze dalla carnagione chiara o chiarissima che possono utilizzarlo come rossetto da tutti i giorni.

Forever Jean mi ha sorpresa, vedendolo nel tubetto pensavo che non lo avrei mai indossato, e invece una volta applicato è un bellissimo rosa carne scuro con delicati bagliori dorati che si fonde perfettamente con il colore naturale delle labbra, enfatizzandolo. Un effetto naturale ma al tempo stesso sofisticato, lumisosissimo e multidimensionale come se aveste dedicato tantissimo tempo al vostro trucco labbra, quando in realtò avete fatto una semplicissima passata di crayon.

Dream in Color è il mio preferito e lo sto utilizzando letteralmente ogni giorno da quando l'ho ricevuto! È molto meno scuro di quanto appaia nel tubetto, su di me è quasi un my lips but better, se avete labbra naturalmente pigmentate come le mia esalterà il vostro colore naturale e lo renderà più succoso e appetibile, come se aveste mangiato un sorbetto ai frutti bosco. Delizioso!

Charisma& Glamour

Way Too Soon

Forever Jean

Dream in Color

Charisma& Glamour, Way Too Soon, Forever Jean, Dream in Color

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COMPLETE EYE SET 


Dulcis in fundo, veniamo al pezzo forte di questa collezione: i pennelli! 
Io ho ricevuto il set di pennelli per gli occhi, ma per chi fosse interessato ce n'è anche uno dedicato al viso! I pennelli di ZOEVA sono tra i miei preferiti, di altissima qualità, e declinati in questa delicatissima nuance rosa pastello sono ancora più belli e irresistibili! 

Anche la pouch che li contiene è stupenda, e posso sinceramente dire che è la pochette più bella che io possieda (la userei anche come borsetta se fosse più grande, tanto che mi piace :D). In finissima ecopelle di altissima qualità, un colore splendido e molto elegante e femminile, decorata con dettagli in oro très chic. Senza dubbio, uno dei miei pezzi preferiti dell intera collezione!

All'interno troviamo 12 pennelli, 9 già presenti nella gamma permanente e 3 nuovi: il 145 Concealer Blender,  il 239 Luxe Soft Shader ed il 241 Precision Smudger. I pennelli sono realizzati con setole naturali e artificiali di altissima qualità, che garantiscono un'estrema morbidezza delle setole ed una performance eccezionale nella realizzazione del makeup.

I miei preferiti sono il 228 Luxe Crease, talmente perfetto che sembra faccia tutto il lavoro per voi, e che rende la sfumatura della piega un gioco da ragazzi anche per i meno esperti; il 234 Luxe Smokey Shader che vi regalerà lo smomy eyes perfetto in pochi minuti, ed i nuovissimi 241 Precision Smudger e il 239 Luxe Soft Shader che oltre ad essere molto morbidi permettono un'applicazione e sfumatura dell'ombretto facile, veloce ed omogenea. 
Mi ha piacevolmente sorpresa anche il 315 Fine Liner che era quello che mi incuriosiva di più per la sua forma particolare, e devo dire che se all'inizio mi spaventava un po', in realtà permette di tracciare una linea di eyeliner molto precisa, molto sottile e molto facilmente. Nella sua forma mi sarei aspettata un po’ di difficoltà in più nell'utilizzo, invece già dalla prima applicazione sono riuscita ad adoperarlo in maniera corretta e tracciare l’eye-liner come avrei voluto.

Insomma, in definitiva un set bellissimo e completo da regalare (o regalarsi) che prevede ogni singolo pennello di cui possiate aver bisogno per il vostro trucco occhi, avvolto in un packaging stellare che a mio avviso è uno dei più belli che io abbia mai visto!



Cosa ne penso? Una collezione controversa e controcorrente, che va utilizzata per capirla ed apprezzarla appieno. Il packaging è stellare, raffinato, uno dei miei preferiti di sempre. I prodotti in sé sono un po' hit or miss: la palette occhi è diversa da quelle a cui siamo abituati ma l'ho trovata comunque interessante e con nuance uniche e particolari che utilizzo con piacere, la palette viso è stata una delusione, mentre ho molto apprezzato i rossetti e soprattutto i pennelli, come sempre di ottima qualità.

Voi conoscevate già Zoeva? Quali sono i vostri prodotti preferiti di questo brand, e quali non vi sono piaciuti affatto? Raccontatemelo in un commento qui sotto e fatemi sapere se avete provato o avete intenzione di acquistare qualcosa di questa collezione! E non dimenticate che da domani sarò in Spagna, quindi seguitemi nelle mie IG Stories @enriescielzo alla scoperta della meravigliosa Andalusia! 

iHasta pronto! 



5 commenti:

  1. No, niente, ma io ti adoro ^_^
    In effetti, non avevo mai pensato al fatto che il trucco strutturato come lo pensiamo oggi non sia poi obbligatorio, non è l'unico modo di truccare gli occhi.

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Di questi prodotti mi attirano i Lip Crayons

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  4. Zoeva è un brand che mi attira da tempo ma non ho ancora preso nulla. I pennelli in particolare vorrei provare. Questa collezione mi piace molto perché raffinata e delicata.

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    1. Io pure amo questa collezione la amo per la sua delicatezza :)

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