martedì 30 gennaio 2018

I MIEI 10 SEGRETI DI BELLEZZA (BIO) PER CAPELLI SANI E FORTI


I MIEI 10 SEGRETI DI BELLEZZA (BIO)PER CAPELLI SANI E FORTI

Sapete che non sono una schiava del bio, anche perché con il mestiere che faccio sono un po’ obbligata a provare prodotti di tutti i generi; negli ultimi 2 anni, però, la mia haircare di capelli è principalmente basata su prodotti biologici almeno per il 90%, salvo alcune rare eccezioni (ad esempio su set fotografici, dal parrucchiere, o quando appunto testo prodotti che mi richiedono le aziende).

Sappiamo tutti che l’utilizzo di siliconi nei prodotti per capelli crea un film trasparente che rende otticamente lucido, e ci vuole parecchio tempo per farli andare via e riportare al proprio capello.

All'inizio odiavo i miei capelli “veri”, erano stopposi, spenti, ma continuando sulla strada del biologico ho notato decisamente una differenza, e me l’hanno fatta notare tutti i miei amici e conoscenti che mi dicono “Che bei capelli!”. 
Sia chiaro che secondo me un capello siliconico non ha paragoni con uno biologico a livello estetico, nel senso che è ovvio che un capello rinchiuso in una pellicola di siliconi è più lucido, perfetto, di plastica rispetto ad uno naturale. 
Il quesito è piuttosto quanto costi poi mantenere un capello bello artificialmente e quanto lavoro in meno ci sia da fare su un capello bello naturalmente, quante sedute in meno dal parrucchiere dovrete fare, quante passate di piastra evitate, quanti prodotti in meno dovrete comprare. 
È come quando avete una bella pelle e potete SCEGLIERE di truccarvi il giusto, il minimo indispensabile o nulla (ma anche esagerare se volete, ognuno è libero di fare come meglio crede) e quando avete una pelle brutta che cercate di “camuffare” quanto più possibile con fondotinta pesanti, ciprie, primer e via dicendo.

I capelli sono cellule MORTE, non respirano, non si idratano, non vivono: quando parliamo di idratazione e nutrimento del capello stiamo parlando di un effetto trico-cosmetico che li fa apparire più belli e luminosi all’aspetto.

Ovviamente bei capelli, così come una bella pelle, parte dall’interno, seguendo un’alimentazione sana, equilibrata e variegata, ma io mi concentrerò sui trattamenti esterni che agiscono direttamente sul capello. Poiché in tantissimi mi chiedete sempre come faccio ad avere capelli così belli, oggi voglio svelarvi la mia haircare e i miei 10 segreti di bellezza per capelli sani e forti!


1) Sarà banale dirlo, ma non posso iniziare questo articolo dicendo che un capello trattato non è un capello felice. Ai capelli meno fate, meglio sono, perché esce fuori la loro bellezza naturale e non sarete costretti ad andare dal parrucchiere un giorno sì e uno no per mantenere il loro stato. 
Tinture, stirature, trattamenti vari, piastre e via dicendo DANNEGGIANO i capelli, ed ovviamente è più difficile ridare lustro a un capello rovinato che ad uno vergine. Io all'inizio combattevo con i miei capelli, erano in perenmmente autogestione, e cercavo “impormi” su di loro invece di assecondare la loro natura. Oggi, invece, ci faccio quanto meno possibile, ritocco lo radici ogni 3 mesi circa dal parrucchiere e faccio i colpi di sole una volta all’anno (in Estate per fortuna si schiariscono da soli, e questa luce naturale li rende ancora più belli a mio avviso). Ovviamente ognuno ha esigenze diverse, ma se proprio dovete tingerli spesso considerate l’idea di passare agli henné o alle tinte naturali, e ricordate che qualche capello bianco non sarà certo la vostra rovina se la chioma è bella, sana, folta, luminosa.

La mia nemesi è la piastra, che purtroppo passo regolarmente sul ciuffo per dargli un verso antigravitazionale, ma da quando ho imparato a farmi la messa in piega a casa ho ridotto di parecchio l’utilizzo di questo strumento e lo alterno al ferro (che in teoria fa meno male della piastra in quanto non “tira” i capelli). Inutile dirvi che hot tools non vanno utilizzati sui capelli umidi, vero?

2) I capelli vanno tagliati regolarmente per eliminare le doppie punte, per le quali - mi dispiace dovervelo dire - non c’è ancora un prodotto miracoloso che le richiuda completamente.

3) Non voglio azzardarmi a dire che i siliconi fanno male, ci sono siliconi volatili e siliconi considerati da alcuni “buoni”, non voglio addentrarmi in diatribe inutili e non ci volevo io per scoprire l’acqua calda, ma il silicone non fa altro che creare un film sul capello, intrappolandolo. È per quello che quando usciamo dal parrucchiere o utilizziamo shampoo siliconici abbiamo capelli lucenti e setosi, perché quello che vediamo e tocchiamo in realtà è come un involucro di plastica, ma vi siete mai chieste come sono realmente i vostri capelli dentro quell'involucro?

Col tempo ho imparato che in commercio ci sono prodotti biologici che a mio avviso hanno effetti addirittura MIGLIORI di quelli siliconici: ad esempio i balsami di Biofficina Toscana secondo me sono tra i migliori al mondo, e non li sostituirei mai con quelli siliconici di lusso!


4) Lavate i capelli il meno possibile, in modo da evitare di stressarli e seccarli troppo a causa dei tensioattivi presenti negli shampoo (vedi punto seguente). 
A me purtroppo o per fortuna con gli ormoni i capelli si sono seccati molto quindi posso non lavarli anche per 4 giorni, ma se avete problemi di cute o capelli grassi vi consiglio di cercare soluzioni alternative come lo shampoo a secco, le erbe ayurvediche lavanti, i lavaggi con farina di ceci o il cowash (a cui se volete posso dedicare un post a parte). Io a volte in casi estremi se non ho tempo o voglia di lavare i capelli al terzo giorno inumidisco le mani sotto l’acqua corrente e poi do un colpo di phon a testa in giù. 
Non avrete i capelli puliti, ma potrete tirare avanti un'altra mezza giornata :D

5) Gli shampoo vanno diluiti, soprattutto quelli biologici o quelli troppo aggressivi. È una rogna, lo so, ma purtroppo ci tocca! Compratevi uno spargishampoo e diluite il vostro shampoo con acqua (ed eventualmente idrolati) in modo da dilazionare i tensioattivi presenti al suo interno e renderli meno aggressivi, e sicuramente noterete un miglioramento. Utilizzate acqua calda a inizio lavaggio per eliminare lo sporco e lavare bene via il prodotto, e acqua fredda a fine risciacquo per chiudere le cuticole del capello e farlo risultare più liscio e lucido.

Io ultimamente sono in fissa con lo Shampoo per capelli trattati di Setaré, ha un profumo balsamico che mi fa impazzire e mi lascia i capelli degni di una principessa!





6) Credo fermamente nell'utilizzo di prodotti compatibili tra di loro, in particolare quelli di una stessa linea. Non compro mai un balsamo senza il suo shampoo, o una maschera di un marchio diverso. Ci sono prodotti che sono studiati appositamente per lavorare in sinergia, con attivi uguali o compatibili tra loro. 
Se usate uno shampoo all'ortica, il balsamo al cocco e la maschera all'olio d’oliva il vostro mix potrebbe non funzionare come sperato. 
Magari è una mia fissa e non compromette in maniera grave i vostri capelli, ma se qualcosa vi sembri non funzionare nella vostra haircare magari è proprio questo! 

7) Oli, prodotti e impacchi a base di olio vanno fatti SOLO ED ESCLUSIVAMENTE SU CAPELLI BAGNATI! Questo perché l’acqua crea come una barriera sul capello (sapete che l’olio galleggia sull'acqua) e impedisce agli oli del prodotto di attaccare quelli naturali del capello. 
In chimica si dice che “il simile scioglie il simile”, e quindi un olio esterno a stretto contatto con l’olio interno al capello non farà altro che annientare il complesso lipidico naturale delle nostre chiome. 
I capelli bagnati (o comunque umidi) permettono all'olio del nostro prodotto di “galleggiare” sulla superficie, andando a svolgere la loro azione lisciante, ammorbidente, lucidante o quello che sia solo sulla porzione esterna del fusto, senza compromettere la composizione interna.

Uno dei miei prodotti preferiti è la Maschera ai Semi di Girasole di MaterNatura, con olio di moringa, olio semi di girasole e olio di semi di lino che si prendono cura dei capelli crespi, stressati e sciupati. 



8) Dopo lo shampoo sarebbe ideale un risciacquo naturale ai capelli: se siete bionde potete utilizzare la camomilla, il tè nero se siete more, anche se il risciacquo ideale è quello con l’aceto in quanto restituisce la giusta quantità acida al pH del capello. L’aceto inoltre è famosissimo per rendere i capelli splendenti e luminosi in quanto richiude le squame, ed inoltre elimina gli effetti indesiderati del calcare presente nell'acqua corrente: potete utilizzare quello normale di uva bianca o rossa, anche se il mio consiglio è utilizzare l’aceto di mele poiché ha un pH più simile a quello naturale dei nostri capelli, ed un odore più lieve e gradevole. Ovviamente anche l’aceto va diluito, mentendosi su una proporzione orientativa di un cucchiaio in 1l d’acqua (magari comprate uno spargishampoo proprio per questa operazione in modo da facilitarvi la vita). 

Se non sopportate l’odore, aggiungete 4 o 5 gocce di un olio essenziale, come quello di limone (lucidante), rosmarino (per capelli grassi) o salvia, e magari dopo il lavaggio optate per un prodotto leave-in dalla profumazione gradevole: io ad esempio sto utilizzando i cristalli liquidi K-Hair di Alkemilla per capelli castani che hanno un buonissimo profumo di cocco!


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9) Impacchi, maschere, erbe ayurvediche, henné: fateli perché servono! Trovate i prodotti più adatti a voi e al vostro tipo di capello, da utilizzare una volta a settimana, per migliore in maniera esponenziale le vostre chiome. 
Non c’è bisogno di prodotti costosissimi per avere capelli da favola: cliccate qui per scoprire il mio “rimedio della nonna” che vi farà avere capelli forti, sani e lucenti utilizzando quello che avete già in casa (è anche il segreto di bellezza di Blake Lively). Io personalmente preferisco fare questo tipo di trattamenti PRIMA dello shampoo in modo da essere sicura di eliminare completamente i prodotti con i successivi lavaggi.

Le mie erbe ayurvediche preferite sono la Shikakai e la Cassia. Se avete i capelli secchi e sfibrati, vi consiglio di provarle per rimpolparli, renderli più lucidi, doppi, sani e forti. Inoltre, la Cassia è perfetta anche se avete i capelli grassi e la forfora, in quanto è seboregolatrice. Fatemi sapere se volete un post a parte dedicato sulle erbe ayurvediche, i loro scopi e come si usano! 



10) Infine, non dimenticate che gli strumenti che utilizzate sono importantissimi: investite in due spazzole di qualità (una piatta e una tonda) a seconda del vostro tipo di capelli: in setole di cinghiale se sono doppi e folti, pettini a denti larghi e spazzole con denti di legno se li avete ricci, a setole naturali morbide se sono sottili, una Tangle Teezer per districare i nodi sui capelli bagnati, spazzole in ceramica per fare la piega col phon. Io da quando utilizzo le spazzole tonde in setole di cinghiale ho trovato la pace, perché “tirano” alla perfezione i capelli distribuendo il sebo lungo tutte le lunghezze, e rendendo i capelli più districati, pettinabili, lisci e lucidi. 

Evitate quelle spazzole che ve li tirano e ve li stracciano ancora di più (tipo quelle di ferro, orrore), mentre quelle in plastica vanno bene per lo styling e per la realizzazione di acconciature e raccolti.

idem per il phon, la piastra e anche per gli elastici: quelli troppo stretti li spezzano e fanno venire il mal di testa, comprate quelli in plastica stile Invisibobble o fate come la mia amica barbara e tagliate un vecchio paio di calze :D 






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Gonna/ SKIRT: The House of Amz
Borsa vintage/ VINTAGE BAG
Orecchini con perle/ PEARL EARRINGS: Noschese Gioielli
Scarpe/ SHOES: Aldo




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Photos: Gian Marco Memoli

2 commenti:

  1. Che meraviglia queste foto e il tuo outfit! Sembrano interessanti anche i prodotti! Grazie per il tuo commento sul mio blog, ti andrebbe di seguirci a vicenda?:)

    https://julesonthemoon.blogspot.it

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  2. ottimi consigli!hai capelli stupendi.
    il vestito meraviglioso!

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