lunedì 25 settembre 2017

TENDENZE AUTUNNO/INVERNO 2017-18: I 15 TREND PIÙ COOL DI STAGIONE


TENDENZE AUTUNNO/INVERNO 2017-18
FW17 TRENDS

Hey loves!

Oggi è il primo Lunedì d’Autunno, così ho pensato di racchiudere in un unico post tutte le tendenze del momento direttamente dalle passerelle delle Fashion Week internazionali: una panoramica su quelli che saranno gli stili, i colori e i capi di tendenza per questa stagione, così da sapere anche su quali pezzi puntare quando facciamo shopping.

Ho deciso di elencarvi quelli che per me sono i 15 macro-trend REALI, quelli che possiamo indossare sul serio nella vita di tutti i giorni e che non dobbiamo solo guardare sulle riviste; d'altronde, sono dell’idea che finché la moda scende per strada non può definirsi una vera e propria tendenza.

L’AI17-18 è una stagione all'insegna del retrò: neanche vintage, perché vintage sa troppo di figo. L’epoca che farà da padrona da qui fino ad Aprile saranno gli anni ’70, con i suoi colori, le sue pattern, i suoi tessuti iconici.
Diciamo che tutto ciò che è nostalgico e che abbiamo snobbato nell'ultimo decennio (forse a buon ragione) è tornato di moda, tutto prepotentemente insieme: il marrone, l’animalier, la stampe russe, i logo, il plaid, il total denim, i piumini, il velluto, le orribili fantasie a fiori anni ’70, le scarpe da Spice Girls. 
Pare che il filo conduttore di quest'anno sia: basta che sia brutto, è di moda.

Quindi appena finito di leggere questo articolo andate di corsa a recuperare tutto quello che avevate sapientemente sepolto in cantina, perché è diventato estremamente trendy.


THE LADY IN RED

Allarme rosso: Il colore di punta di stagione è un vermiglio saturo e sensuale, da portare tinta su tinta in look da sera ad alto impatto visivo. 
La sfumatura perfetta è quella che vira leggermente verso l’arancio, si chiama "Grenadine", ricorda gli Spritz italiani ed è già stato eletto colore di questo inverno da Pantone.




FLOWER COUCH

Laura Ashley è stata una delle più famose e iconiche designer di carta da parati e tappezzeria per la casa al mondo: la stilista inglese ha fatto dei motivi floreali tipicamente vittoriani un vero e proprio marchio di fabbrica, e quest’anno sembra che le case di moda si siano ispirati alle sue creazioni per l’Autunno/Inverno 2017-18. 
Stampe tapestry, fiori vintage, copridivani della nonna, disegni modesti e ripetitivi infusi di quello spirito un po’ naif degli anni ’70: sono queste le fantasie di tendenza per la stagione fredda, su abiti svolazzanti e impalpabili per un look da parata. Anzi, da parati. 



TOTAL DENIM

Chi non ricorda Britney Spears e Justin Timberlake agli American Music Awards nel 2001, interamente vestiti di jeans? La coppia suscitò talmente tanto clamore da essere ricordato come uno dei momenti che hanno segnato la storia del fashion, tanto da essere emulati da Katy Perry agli MTV Video Music Awards del 2014. Quest'anno, stilisti come Stella McCartney, Louis Vuitton, Dior hanno riproposto in passerella un denim all over, da indossare dalla testa ai piedi, per farci rivivere il sogno americano baby one more time.



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DALLA RUSSIA CON AMORE

Motivi di rose e applique floreali, foulard in testa, pellicce colorate, fantasie tapestry e un caos solo apparente di texture e materiali: è di scena il folk, in un tripudio di mix-and-match di fantasie, colori, tagli e materiali di ispirazione sovietica. Ricami opulenti e un forte senso di ricerca e ricercatezza per moderne matrisoke, dove sono i dettagli a fare la differenza. 
Per un'eleganza à la russe.




POWER PUFFER GIRLS

Finalmente una moda pratica e intelligente, visto che negli ultimi anni gli stilisti si sono divertiti a deliziarci con creazioni semitrasparenti in impalpabile chiffon per le nostre serate invernali. Per le freddolose come me, invece, ritorna attuale il caro e vecchio puffer - ovvero il piumino - trapuntato, imbottito, caldissimo e, diciamocelo, decisamente antisesso. 
Oversize o cropped, avvolgente con il matelassé metallico di Chanel, fluo come proposto da Fenty x Puma o con motivi fleuri (Coach 1941), l’importante è che sia scenografico e si faccia notare. 
Poco importa che sia giallo, rosso, verde, viola o blu: ne vedremo di tutti i colori.




SHE-EARLING

Altro capospalla must di stagione è lo shearling, il nostro “montone” tanto popolare negli anni ’80, che riscopre il suo côté più romantico e femminile nelle forme e nelle nuance (caramellate, ma anche tinte di colori pastello come il rosa ed il viola). Versione contemporanea di un mito intramontabile.



SPACE ODDITY

Shine bright like a diamond! L’argento è stato il colore dominante per la sera sulle passerelle da Chanel, J. Crew, Marco De Vincenzo, Paco Rabanne e molti altri. Da indossare rigorosamente ton sur ton, per un effetto high shine

Sì soprattutto per gli accessori, come gli stivaletti super cool futuristici e scintillanti, come quelli sfoggiati dalle modelle di Saint Laurent (vedi giù).
Non c’è spazio per il minimalismo: via libera a tessuti luccicanti come satin glitter, pailletts, swarovski e chi più ne ha più ne metta. 
Melium abundare quam deficere.



MAN! I FEEL LIKE A WOMAN

Tailleur 3.0: distrutti, decostruiti, scomposti e ricomposti. Reinventati. Giacche molto avvitate e femminili o, dall'altro capo dello spettro, oversize e boxy. Spalle larghe e pantaloni fluttuanti, declinato nelle nuance più classiche del nero o in toni più gentili come il cammello e il viola (Marni). 
Per donne di successo. 



POUCH BOOTS 

A proposito di stivaletti: sono loro la vera tendenza di questo inverno, la calzatura più sfoggiata da tutte le trendsetter del pianeta. Se Saint Laurent ci ha fatti sognare con i suoi boots interamente ricoperti di brillanti (del valore di $10,000), anche gli altri stilisti ci hanno proposto i pouch boots – ovvero gli stivali “flosci” - in tutte le versioni possibili e immaginabili: alti, bassi, metalizzatti, colorati o au naturel sono una vera e propria mania che sta contagiando tutti, e devo dire che piacciono molto anche a me!
Per scoprire qual è il modello più giusto per voi, vi rimando alla mia guida su come scegliere gli stivali perfetti.



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SLOGAN

Let your clothes speak for yourself. Lascia che siano i tuoi vestiti a parlare per te. 

Gli stilisti trasformano le proprie creazioni in veri e propri manifesti à la page, per mandare messaggi molto sublimi e poco subliminali. 
L’unione di moda e società torna a far parlare di sé. E non le manda a dire. 





LA PELLICCIA DELLA NONNA

Statement furs, cappotti di pelliccia lunghi o a metà coscia, che sembrano rubati dall'armadio della nonna. Moderne e retrò, vintage ma non troppo, si portano rigorosamente strette da cinture in vita per evidenziare il fisico a clessidra.

Attualissime le tonalità naturali come castoro, visone, lince o volpe, o pezzi in colori pastello per un coup de théâtre (Miu Miu, Nina Ricci, Louis Vuitton, MSGM). 



QUESTIONE DI PELLE


Pelle, quella originale, dal colore inconfondibile del cuoio e del cognac che fa così tanto anni ’70. Manipolata a dovere in una texture soft e moderna, su capi femminili ma al tempo stesso very strong. 



GATTE DELLE NEVI

Animalier mon amour. Ammetto che il leopardato è una delle mie stampe preferite, se usato con le giuste dosi di buon gusto e savoir faire. Questo inverno gli stilisti ci vogliono avvolte in manti maculati, a passo felino, per un look potente e femminile al tempo stesso. Magari con tocchi di fur colorata (Blugirl, Simonetta Ravizza), per un gusto metropolitano.



 CHECK IT OUT

Quadri di valore. Il check non è mai stato così cool: ritorna il plaid, la fantasia a quadroni di ispirazione anni ’70, in tessuti pesanti e maschili su silhouette molto bon ton. Per pièces de résistance.



SOFT VELVET

A volte ritornano. Il velluto si conferma tessuto per eccellenza per la seconda volta di fila, ma con un twist più elegante: è un velluto formale, chic, meno pesante e più lussuoso, da sfoggiare  la sera con capi importanti in colori gioiello (splendide le cappe firmate Alberta Ferretti). 
Per uno stile inconfondibile e sofisticato, da trattare con i guanti di velluto.



5 commenti:

  1. Per quanto mi riguarda, tiro quasi un sospiro di sollievo. Lo spauracchio degli anni '80, con spalline e maniche raglan, era un incubo per me che sono minuta (ho una 36 di capispalla, parliamone).
    Se tornerà di moda il montone correrò a comprarlo: sono freddolosissima (anche per motivi di salute), e il piumino lungo è efficace ma anche terribilmente informale.
    Grazie per il reportage! ^_^

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    1. Ciao Valeria, sono contenta che questo post ti sia stato utile! Io personalmente non amo molto i piumini ma mi rendo conto della loro funzionalità (soprattutto quando piova), però anche io come te preferisco di gran lunga i montoni e ne ho due vintage che non vedo l'ora di rispolverare :)

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    2. Mia madre il suo l'aveva dato via! :'(

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  2. il rosso mi fa impazzire!! elegante, sexy e sfrontato lo adoro!!

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    1. Anche a me piace molto, e penso proprio che prossimamente ne vedremo davvero tanto in giro!!!

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