martedì 27 giugno 2017

MESAUDA MILANO VIBRANT LIPSTICKS - SWATCHES & REVIEW


MESAUDA MILANO VIBRANT LIPSTICK
REVIEW & SWATCHES

Ciao bambole! 

Oggi sono finalmente qui per parlarvi dell’ultima novità proposta da Mesauda Milano, i chiacchieratissimi Vibrant Lipstick! Se mi seguite su Facebook e nelle mie Instagram Stories (@enriescielzo) avrete visto che in questo ultimo mese e mezzo non ho praticamente indossato altro, e vi ho mostrato tutte le nuance in mio possesso “dal vivo” - quindi mi raccomando, iscrivetevi ai miei canali social per non perdere tutte le novità e i test su strada!

Tornando ai rossetti, Mesauda ha ben pensato a un lancio in grande stile: ben 18 referenze colore, di cui io ho avuto modo di provarne 9 gentilmente omaggiatemi dal brand. Poiché ho notato che ogni colorazione è differente e ha una performance diversa, ho voluto analizzarle singolarmente e parlarvene nello specifico, mostrandovi gli swatch per ognuna di esse. 


L’azienda lo presenta come IL rossetto, ed è esattamente così lo descriverei io: il rossetto per eccellenza, quello classico, cremoso, scorrevole, di cui forse ci siamo un po’ dimenticati. Non sono pubblicizzati come essere a lunghissima tenuta come una tinta labbra o un rossetto liquido, ma se come me siete ancora fan della “vecchia scuola” li troverete veramente interessanti perché sono luminosi, hanno un’ottima aderenza alle labbra e una buona durata.

Il packaging è minimalista ma a me piace molto, col nero non si sbaglia mai e anche in questo caso non c’è nulla da dire. Il tubetto si richiude alla perfezione e la grafica è stampata ad arte, non viene via facilmente dalla confezione. 

Il prezzo è di 12,90€ per ogni rossetto, e potete trovare la lista dei rivenditori autorizzati sul sito di Mesauda Milano (link qui). L’unica cosa è che sul sito purtroppo non potete vedere gli swatches, quindi vi consiglio di fare riferimento alle mie foto qui sotto e, se volete vedere meglio una certa tonalità, potete scrivermi su Instagram @enriescielzo e ve la mostrerò indossata! 

Anche i nomi a mio avviso sono particolarmente indovinati ed evocativi: lo ammetto, io sono una di quella che fa attenzione anche ai nomi dei prodotti, e devo dire che ciascuna etichetta identifica subito non solo la tonalità, ma anche il mood che ogni rossetto porta con sé: Cappuccino è un colore caldo e cremoso, The Rose elegante e sofisticato come una rosa inglese, Isla Bonita fa pensare alle vacanze e all'estate (e agli anni ’80), Glam Diva è la nuance 
perfetta per dare un tono a qualsiasi look e via dicendo.

La durata media in cui i rossetti si mantengono perfetti è secondo me 3 ore, dopo di che cominciano a dissolversi lentamente. È una durata a mio avviso molto buona per un rossetto classico, soprattutto considerando che rimane ben aderente alle labbra e resiste bene a bevande e cibi (ovviamente non oleosi).


La prima cosa che mi ha stupita è che me li immaginavo molto più morbidi di quanto non siano in realtà: essi hanno infatti una consistenza abbastanza secca, che tende a “tirare” un po’ le labbra ma allo stesso tempo garantisce una maggiore aderenza del colore, che in questo modo non va sbavando a destra e manca. Una volta applicati, invece, risultato cremosi e confortevoli da indossare, e soprattutto hanno un odore celestiale, ogni rossetto profuma di muffn alla vaniglia appena sfornati e vien voglia di mangiarli tanto che sono buoni!

La forma del bullet a dir poco perfetta, lo stick permette di distribuire il prodotto con estrema precisione anche se non ci si avvale di una matita o un pennello, e questo per me è un valore aggiunto, soprattutto nella stagione calda quando magari vogliamo andare a fare un aperitivo dopo il mare e vogliamo essere carine a sbattimento zero.

Quello su cui non sono d’accordo rispetto ai claim dell’azienda e alcune recensioni che ho viso in giro è che non sono veramente coprenti alla prima passata, ma sono comunque costruibili ed è necessario riapplicarli per ottenere una tonalità piena ed omogenea. Personalmente, per me non è un gran problema, anche perché in questo modo è possibile calibrare l’intensità come si preferisce, essendo appunto delle nuance altamente stratificabili. 
Il finish è molto bello e perfetto per questa stagione, rende le labbra otticamente più grandi, succose, voluttuose. Io personalmente non amo i rossetti matte (ai quali sovrappongo sempre un lucidalabbra), e questi sono secondo me perfettamente bilanciati, risultano freschi e easy sulle labbra. 
Il fatto che nessuno di questi colori possa definirsi completamente “pieno” in quanto rimangono sempre un po’ in trasparenza, è ciò che conferisce loro questo effetto così luminoso, e per questo a mio avviso non va considerato come un difetto ma come una caratteristica propria del prodotto.

La proprietà più interessante dei Vibrant Lipstick, in effetti, è che non essendo mai completamente saturi, lasciando intravedere leggermente il colore naturale delle labbra e rimanendo un po’ traslucidi – quasi bagnati – si adeguano meglio di tanti altri rossetti all'incarnato naturale: di tutte le tonalità che ho provato, non posso dire che nemmeno uno mi stia propriamente “male”, anche i colori più freddi come Wonder Mauve che di solito non mi donano affatto. Come ho detto, le referenze colore uscite sono 18, e tra questi ce ne sono molti che mi mancano e che penso di acquistare, come Honey e HibiscusMa vediamo quelli che ho provato: 


CHIFFON

Chiffon è un rosa lattiginoso molto bello. Essendo una tonalità molto, molto chiara, è sicuramente il lipstick che lascia intravedere maggiormente il colore naturale su labbra molto pigmentate come le mie. 
È estremamente luminoso, fresco e seducente, anche se lo consiglierei principalmente a una carnagione da chiara a media e tendenzialmente neutro/fredda, perché su pelli olivastre e scure tende a tirar fuori un po' di grigio.

Io ho trovato il modo di utilizzarlo applicandolo al centro delle labbra sopra The Rose o Cappuccino per ottenere un effetto degradé. Sicuramente uno dei colori più belli, anche se a questo punto vorrei tantissimo provare Honey che dovrebbe essere il suo corrispondente caldo. 



Luce naturale diretta

Luce naturale indiretta


CAPPUCCINO

Cappuccino è un nocciola rosato. Non e uno di quei marroncini anni ‘90 che a me personalmente non piacciono e trovo che invecchino e induriscano i lineamenti, né tantomeno una nuance à la Kylie Jenner come potrebbe sembrare visto dal tubo. È un colore molto particolare, unico nel suo genere, cremoso e avvolgente, che contiene al suo interno una punta di rosa che lo rende molto sofisticato e naturale. Su di me risulta un eccellente rossetto my lips but better,  ovvero che enfatizza ed esalta il colore naturale delle labbra.

A seconda della carnagione, può risultate più o meno marrone, ma il risultato è sempre discreto ed estremamente portabile. Io lo preferisco con una matita leggermente più scura sul contorno labbra, per renderle ancora più voluminose.



Luce naturale diretta

Luce naturale indiretta

THE ROSE

The Rose è il mio preferito in assoluto tra le 9 colorazioni che ho avuto modo di provare, e in tutte le mie stories che vedete sul mio profilo Instagram indosso praticamente sempre e solo questo! 
È un rosa medio con un tocco di magenta che lo rende intenso e vibrante, ed illumina tantissimo il viso non appena lo si indossa.

Lo trovo estremamente raffinato, soprattutto come alternativa al rosso in queste sere d’estate, in quanto fa risaltare bene la tintarella e si presta alla perfezione per un trucco importante senza cadere nei classici cliché del makeup. 
Anche mia madre, ogni volta che lo indosso, mi dice che è un bellissimo rossetto, e detto da lei che non si trucca mai è un gran traguardo! Elegantissimo.



Luce naturale diretta
Luce naturale indiretta


BUBBLEGUM

Bubblegum sinceramente è tra tutti quello che mi ha colpito di meno, e lo trovo meno performante rispetto a tutti gli altri, quasi facesse parte di un'altra collezione. L’ho trovato poco coprente e disomogeneo, e va stratificato più degli altri per diventare opaco in maniera soddisfacente. Ovviamente io parto da labbra molto pigmentate di base, quindi è probabile che chi non le ha così rosse come le mie faccia meno difficoltà a lavorarlo, ma in generale non mi ha convinta.

È una tonalità molto squillante, che io personalmente preferisco su carnagioni molto scure per un look divertente à la Nicki Minaj. Tra i rosa della collezione, mi ispirano molto invece Hibiscus, Glam Diva e Olympic Games, e non escludo di prenderli in futuro.  


 
Luce naturale diretta

Luce naturale indiretta

ISLA BONITA

Isla Bonita è uno dei miei colori preferiti di questa collezione, e devo ammettere mi ha stupita sotto parecchi punti di vista: innanzitutto, è il colore più opaco di tutti, e non l’avrei detto. Pieno in una sola passata, vibrante, carico, si può creare un solo look indossando solo questa nuance ed un tocco di mascara. Inoltre, dal tubetto mi sembrava molto più corallo, mentre in realtà è un color anguria neon molto bello, che illumina tantissimo la carnagione e sta da Dio con l'abbronzatura. 
Nonostante sia un colore molto squillante al tempo stesso è anche abbastanza portabile, estivo, divertente come una canzone di Madonna: un’altra alternativa al classico rosso per chi non ama passare inosservata. 



Luce naturale diretta

Luce naturale indiretta



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ROYAL

Royal è l’unico della collezione che mi ha un pochino delusa in termini di colore: non è brutto, ma è un classico rosso senza infamia e senza lode come ce ne sono tanti in giro, ed è molto meno “suntuoso” di quanto mi aspettassi: sul mercato ci sono tonalità simili e molto più ricche, come ad esempio il n°10 della collezione di Kate Moss x Rimmel che è praticamente lo stesso punto di rosso ma più pigmentato ed intenso, e infatti è uno dei miei rossetti preferiti al mondo.

Al di là di una mia personale preferenza in termini di colore, sulla qualità niente da dire: è pieno alla prima passata, cremoso, si stende bene, semplicemente a me non ha fatto battere il cuore.



Luce naturale indiretta

 VINE

Anche Vine - come Bubblegum - mi è sembrato poco omogeneo rispetto agli altri rossetti della collezione, in quanto mi sembra attecchisca meglio in alcune zone che in altre, risultando più o meno scuro. Trattandosi di un rosso sangue scuro, che è il colore più difficile in assoluto da formulare, mi aspettavo qualcosa del genere, ma c’è da dire però che è pieno alla prima passata e, essendo lucido, questa cosa non si nota molto a meno che non lo si osservi molto lentamente (ma io sò pignola e ve lo devo dire). È un colore molto bello, vampy, perfetto per la stagione fredda.



Luce naturale indiretta 


WONDER MAUVE

Wonder Mauve è un viola malva, uno dei colori che più odio al mondo (con la mia carnagione olivastra sta malissimo), ma stranamente devo dire che questo rossetto non mi dispiace affatto, perché ha una componente rosa che lo rende molto interessante e anche perché lasciando intravedere il rosso naturale delle mie labbra non rimane troppo freddo. 
Anche questo rispetto ad altri va stratificato un po' di più, ma devo dire che l’effetto finale è davvero meraviglioso perché rendono le labbra tridimensionali, quasi specchiate, con un effetto wet che io personalmente posso dire di adorare. 


Luce naturale diretta 
Luce naturale indiretta 

GOTHICFULL

Veniamo infine a Gothicfull, un colore molto pieno e, tra tutti, mi è sembrato il più cremoso come consistenza. Non avrei mai pensato di dirlo, ma è un colore stupendo, nonostante non sia per niente nelle mie corde! Sapete che di solito non prediligo i colori scuri, ma questo è un punto di berry veramente stupendo, interessante, che calibra bene i punti di rosso, viola e rosa e lo rende una nuance che so per certo in tantissime di voi ameranno, soprattutto in inverno! 


 
Luce naturale diretta

Luce naturale indiretta

Fatemi sapere nei commenti qui sotto se avete già avuto modo di provare questi rossetti, se vi incuriosiscono e qual è il vostro colore preferito! 
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