lunedì 14 agosto 2017

BATTLE OF... MASCARA LOW-COST - SUMMER 2017


BATTLE OF... MASCARA LOW COST
BEST DRUGSTORE MASCARA - SUMMER 2017

10 mascara per me... posson bastareeeee! 

Quanti mascara esistono in commercio? Credo sia praticamente una statistica inquantificabile, visto che ormai ne esce praticamente uno nuovo ogni giorno. Per passione e per lavoro ne provo veramente tantissimi ogni mese, così tanti che spesso non riesco nemmeno a parlarvene bene sul blog (a parte quelli che poi inserisco nei miei Preferiti del Mese); perciò ho pensato di radunare e mettere a confronto 10 tra gli ultimi mascara di fascia medio-bassa usciti in commercio ed eleggere i miei preferiti, in modo da potervi aiutare al momento dell’acquisto.

il mascara è un trucco estremamente personale, e mi rendo conto che ognuno ha le sue preferenze: io sono mooolto esigente con i miei mascara, e ho cercato di essere il più oggettiva possibile e, al di là dell’effetto finale, ho cercato di basarmi sulle formule, la facilità di applicazione, lo scovolino e soprattutto il rapporto qualità/prezzo, elemento che al giorno d’oggi non è da sottovalutare. Inoltre, ho scelto marchi di facile reperibilità, come Kiko, Wjcon, Essence e via dicendo, gli stessi verso i quali io stessa sono maggiormente orientata: chi l’avrà vinta?

Fatemi sapere se questa tipologia di post vi piace e può esservi utile, e quali prodotti vorreste vedere darsi battaglia prossimamente su queste pagine (ed esempio battle of acque micellari, battle of blush, battle of spugnette per il trucco e via dicendo…)

martedì 8 agosto 2017

NOI TRANS, LE FATE IGNORANTI (E IGNORATE)


NOI TRANS, LE FATE IGNORANTI
DIARIO DI UNA TRANS

"Le fate ignoranti sono quelle che incontriamo e non riconosciamo, ma che ci cambiano la vita.
Non sono quelle delle fiabe, perché loro qualche bugia la dicono.
Sono ignoranti, esplicite, anche pesanti a volte, ma non mentono sui sentimenti.
Le fate ignoranti sono tutti quelli che vivono allo scoperto, 
che vivono i propri sentimenti e non hanno paura di manifestarli.
Sono le persone che parlano senza peli sulla lingua, che vivono le proprie contraddizioni e che ignorano le strategie. 
Spesso passano per “ignoranti”, perché sembrano cafone e invadenti per la loro mancanza di buone maniere, ma sono anche molto spesso delle “fate” perché capaci di compiere il “miracolo” di travolgerci, costringendoci a dare una svolta alla nostra vita."
[F. Ozpetek]

C'è un elemento costante che sottende a tutti i miei post e, oserei dire, a tutta la mia vita, ma di cui non mai parlato esplicitamente: l'amore.

Non ho mai parlato delle mie storie d'amore, né qui né sui social: sono poche e troppo importanti per parlarne pubblicamente, troppo private, troppo grandi, ne parlo solo con le persone a me più care e che mi stanno vicino e che sopportano me e le mie insicurezze (e che non finirò mai di ringraziare abbastanza).

In quest’ultimo anno, però, una serie di eventi mi hanno spinto a parlare d’amore, anzi, nello specifico di amore trans: perché è giusto che se ne parli, è giusto che la gente sappia, e non mi importa di espormi una pubblica piazza, ma sono mossa dalla volontà che le cose cambino e che quello che è successo a me non succeda più.

Così scrivo qui, a voi, sul blog, per parlare ancora una volta di ciò di cui nessuno parla mai. Perché scrivere mi fa bene, mi purifica, mi salva
E perché spero che la mia storia possa essere d’aiuto a tanti di voi.

mercoledì 2 agosto 2017

JULY 2017 BEAUTY FAVORITES



JULY BEAUTY FAVORITES

Nuovo appuntamento con i preferiti del mese! 

A volte mi sembra di non fare in tempo a pubblicare questi post che è già tempo di scrivere quello successivo: cioè, come è possibile che siamo già ad Agosto e l’altro ieri stavo mangiando cotechino e lenticchie e mi lanciavo in un trenino di Capodanno stile “brigittebardòbardò”? 
Non me lo spiegherò mai.

Questo 2017 non è iniziato nel migliore dei modi ed è proseguito ancora peggio: ma io sono ottimista di natura, e confido in un giro di boa per questi prossimi mesi.

Nel frattempo, eccoci di nuovo con i prodotti che ho utilizzato maggiormente nell’ultimo periodo e con maggiore soddisfazione. Fatemi sapere come sempre nei commenti quali sono i vostri, sono curiosissima! E non dimenticate di seguirmi su Facebook, Instagram e Twitter: sono in arrivo tantissime novità!

URBAN DECAY
€28,00 X 118 ml (4.0 oz)


Il mio preferito in assoluto di questo mese è sicuramente il setting spray All nighter di Urban Decay Cosmetics, che ho usato veramente ogni singolo giorno da quando l’ho acquistato. Si tratta di uno spray fissante per il trucco a base alcolica che promette di preservare il vostro makeup fresco come appena applicato fino a 16 ore.

All Nighter ha un nebulizzatore che permette di vaporizzare il prodotto in maniera uniforme sul viso, ne bastano 3 o 4 spruzzi per garantire un’altissima tenuta e performance del nostro trucco: io lo applico sia la mattina quando magari devo uscire a fare commissioni sia la sera, soprattutto se vado a ballare, e vi assicuro che il mio maquillage rimane PERFETTO così come l’ho applicato finché non decido di struccarlo. Inoltre, la sua nebbiolina sottile funge anche da “agglomerante”, togliendo l’eccesso di polverosità dal viso e conferendo un aspetto migliore e perfezionato, che lega il tutto in maniera squisita. Da quando lo utilizzo ho notato un netto miglioramento nel mio makeup, e anche i miei amici mi hanno fatto complimenti.

Non vi ho ancora convinte? Come bonus ha un nome fantastico, un odore molto rinfrescante e il nuovo packaging mi piace da morire! Insomma, un prodotto veramente perfetto per l’Estate che sicuramente continuerò a ricomprare! 
Per chi volesse provarlo, è disponibile anche nella versione travel-size a un prezzo super conveniente! 

venerdì 14 luglio 2017

WUNDERBROW: REVIEW & SWATCHES


WUNDERBROW 
SWATCHES & REVIEW

Il mondo della bellezza è un mercato ormai sempre più ampio e saturo, dove vengono lanciati sul mercato decine e decine di nuovi prodotti ogni giorno: direi, infatti, che il concetto di “nuovo” non esiste quasi più in questo settore, visto che ogni azienda ha ormai triplicato la propria offerta per stare al passo con i tempi e competere con i ritmi sempre più pressanti.
Nonostante questo, ci sono alcuni articoli che decisamente rubano la scena e l’interesse del pubblico, perché si contraddistinguono da tutti gli altri: tra questi, sicuramente il Wunderbrow di Wunder2 è uno di quei prodotti che ha suscitato grandissimo clamore nella sfera del beauty, e finalmente è stato lanciato sul mercato italiano ed è possibile acquistarlo sul sito www.wunderbrow.it al costo di €29,95 (le spedizioni sono gratuite).

Wunderbrow è un prodotto per sopracciglia che promette una durata estrema (fino a 3 giorni) e una resistenza all’acqua che nessun altro prodotto è in grado di garantire. La sua formula si avvale di una tecnologia chiamata permafix, che garantisce un risultato naturale e duraturo. Tutte le blogger del pianeta sono impazzite per questo prodotto, ed io non potevo esimermi: sarà davvero così buono come dicono? 

lunedì 10 luglio 2017

REVIEW: L'OCCITANE EN PROVENCE - PIVOINE SUBLIME COLLECTION


L'OCCITANE EN PROVENCE
PIVOINE SUBLIME COLLECTION

La peonia è il mio fiore fortunato secondo l'oroscopo cinese, e ne conservo sempre un mazzetto – rigorosamente rosa - nella mia stanza.
Quando scoperto che L’Occitane aveva ampliato la sua linea Pivoine Sublime alla peonia, quindi, potrete immaginare la mia felicità nello scoprire di essere stata selezionata come blogger per testarla in anteprima, e oggi sono qui per parlarvi dei prodotti di cui la maison mi ha omaggiato e di come mi sono trovata utilizzandoli.

Per chi non la conoscesse, la linea Pivoine Sublime è stata concepita per rivelare la naturale luminosità e morbidezza della pelle, migliorandone la qualità: essa contiene infatti estratti di Peonia della Drôme, le cui proprietà antiossidanti sono mirate a levigare pori e rughe, assottigliare le linee d’espressione, e rendere il colorito dell’incarnato più omogeneo e luminoso. Come tutti i prodotti L’Occitane – un brand con oltre 40 anni di esperienza alle spalle - gli ingredienti sono tutti naturali e certificati.
La Peonia, il fiore dai mille petali che si dice fosse una ninfa trasfigurata da una dea gelosa della sua bellezza in un fiore dai mille petali, diventa simbolo della bellezza naturale in questa linea iperfemmile e profumatissima.

martedì 27 giugno 2017

MESAUDA MILANO VIBRANT LIPSTICKS - SWATCHES & REVIEW


MESAUDA MILANO VIBRANT LIPSTICK
REVIEW & SWATCHES

Ciao bambole! 

Oggi sono finalmente qui per parlarvi dell’ultima novità proposta da Mesauda Milano, i chiacchieratissimi Vibrant Lipstick! Se mi seguite su Facebook e nelle mie Instagram Stories (@enriescielzo) avrete visto che in questo ultimo mese e mezzo non ho praticamente indossato altro, e vi ho mostrato tutte le nuance in mio possesso “dal vivo” - quindi mi raccomando, iscrivetevi ai miei canali social per non perdere tutte le novità e i test su strada!

Tornando ai rossetti, Mesauda ha ben pensato a un lancio in grande stile: ben 18 referenze colore, di cui io ho avuto modo di provarne 9 gentilmente omaggiatemi dal brand. Poiché ho notato che ogni colorazione è differente e ha una performance diversa, ho voluto analizzarle singolarmente e parlarvene nello specifico, mostrandovi gli swatch per ognuna di esse. 


L’azienda lo presenta come IL rossetto, ed è esattamente così lo descriverei io: il rossetto per eccellenza, quello classico, cremoso, scorrevole, di cui forse ci siamo un po’ dimenticati. Non sono pubblicizzati come essere a lunghissima tenuta come una tinta labbra o un rossetto liquido, ma se come me siete ancora fan della “vecchia scuola” li troverete veramente interessanti perché sono luminosi, hanno un’ottima aderenza alle labbra e una buona durata.

martedì 20 giugno 2017

BENEFIT COSMETICS - POREFESSIONAL PRIMER REVIEW


BENEFIT COSMETICS POREFESSIONAL
REVIEW & SWATCHES 

Oggi invece di novità voglio parlarvi di “grandi classici”, uno dei prodotti più famosi dell’intero universo beauty: il PoreFessional di Benefit Cosmetics.

Benefit è uno dei miei marchi preferiti in assoluto: i loro prodotti sono altamente performanti, producono alcuni tra i miei trucchi preferiti (la matita Goof Proof di cui vi ho parlato qui, la terra Hoola che vi ho recensito in questo post e via dicendo) e devo dire che i loro packaging sono tra i più divertenti e stratosferici che ci siano in commercio, senza però essere troppo leziosi o bambineschi. Diciamo che sono belli da vedere, divertenti, mettono buon umore, ma allo stesso tempo le loro strutture sono estremamente semplici e pratiche (secondo me le scatoline delle loro Box O’ Powder sono tra le migliori confezioni per polveri che ci siano).

Negli ultimi anni ho notato che hanno alzato molto i prezzi, ma devo dire che i loro prodotti mi durano veramente tantissimo tempo (ad esempio la terra anche quasi un anno, utilizzandola ogni giorno) quindi non mi dispiace pagare un prezzo per un prodotto di qualità, performante e che duri nel tempo.
Il PoreFessional è il loro primer viso atto a minimizzare i pori e ridurre l’eccesso di sebo, tenendo a bada l’oleosità e facendo sì che il viso non si lucidi durante il giorno. La cosa interessante è che si può utilizzare sia sotto che SOPRA il fondotinta, e questa era una cosa che mi incuriosiva molto quando mi sono approcciata a questo prodotto per la prima volta.

domenica 11 giugno 2017

NUVA 1950 - RECENSIONE CREMA VISO TRIPLA AZIONE, SIERO LIFTING E OLI ESSENZIALI




NUVA 1950
RECENSIONE CREMA VISO TRIPLA ATTIVA, 
SIERO VISO LIFTING E OLI ESSENZIALI

Quando Nuva 1950 mi ha contattata per sapere se ero interessata a testare alcuni dei loro prodotti, ne sono stata felicissima, perché sapete quali sono gli “ingredienti” che mi fanno immediatamente interessare ad un brand: tradizione, Made in Italy, materie prime di qualità (e anche gli anni ’50 se è per questo) sono elementi che tengo sempre in considerazione, in quanto sono fermamente convinta che ci siano brand nostrani veramente notevoli ed è importante conoscerli e diffonderli.

Nuva 1950, a mio avviso, è uno di questi, e sono stata felicissima di poter entrare in contatto e conoscere questa azienda lombarda che da tre generazioni si fonda sulla sapiente arte delle preparazioni galeniche, iniziate dal farmacista G.P. negli anni ’50 e portate avanti dagli eredi fino ad oggi. 
I loro prodotti mi sono piaciuti davvero tantissimo, ed è per questo che oggi voglio condividere con voi la mia esperienza con questo marchio.

Innanzitutto, se mi seguite nelle mie Instagram Stories (@enriescielzo) avete potuto seguire come sempre lo “spacchettamento” in diretta di ciò che ho ricevuto ed il mio genuino entusiasmo verso questa box curata tanto amorevolmente: vi assicuro che è raro che noi blogger riceviamo una confezione così studiata e curata nei minimi particolari! Mi ha fatto inoltre molto piacere trovare all'interno un dossier tecnico molto lungo e dettagliato, un vero e proprio fascicolo che ho letto da cima a fondo perché mi rendo conto dell’impegno che ci sia voluto per redarlo, segno che l’azienda vuole veramente far conoscere i suoi prodotti e la sua storia i e non solo farli pubblicizzare. 
Oltre a ciò, la scatola e tutto il confezionamento mi hanno dato immediatamente l’impressione di un’azienda seria, meticolosa e valida, e insomma, onore al merito!

mercoledì 24 maggio 2017

BIOFFICINA TOSCANA - RECENSIONE SIERI VISO - PURIFICANTE, RIGENERANTE, RIEQUILIBRANTE, ANTIOSSIDANTE


BIOFFICINA TOSCANA
RECENSIONE SIERI VISO

Chi mi segue da un po’ di tempo, saprà per certo che da anni sono un’affezionata cliente e sostenitricEe di Biofficina Toscana: il mio post dedicato ai loro prodotti per i capelli è infatti l’articolo in assoluto più letto sul mio blog, ed il primo risultato su Google quando si cerca il brand, e questo mi rende estremamente orgogliosa!

Credo che Biofficina Toscana sia un nome molto esplicativo, ma per chi non lo sapesse si tratta di un marchio 100% Made in Italy di prodotti per la cura della pelle (ma non solo) realizzati con materie prime biologiche e a kM0.

Nel corso degli anni credo di aver provato praticamente tutti i loro prodotti o quasi: oltre a quelli di haircare (di cui vi lascio il link qui), vi ho tenuto sempre aggiornate sulle novità lanciate la scorsa estate (link qui), il loro nuovissimo scrub al melograno (link qui) e via dicendo, ma mi sono accorta di non avervi mai parlato dei loro sieri viso, nonostante sia uno dei prodotti che abbia utilizzato di più in assoluto, ed oggi sono qui proprio per raccontarveli, spiegarvi le differenze e i modi di utilizzo, darvi le mie opinioni in merito dopo averli testati ormai per un arco di tempo sufficientemente lungo (il primo l’ho acquistato credo 3 anni fa).

In commercio esistono 4 sieri viso di questo brand, di cui 3 sono a base acquosa e l’ultimo a base oleosa. Ognuno ha una funzione specifica che ora analizzeremo nel dettaglio, e possono essere utilizzati singolarmente su tutto il viso o in combo per un uso più topico. Ad eccezione del Siero Viso Rigenerante – quello cioè a base oleosa – tutti i prodotti si assorbono abbastanza facilmente e lasciano la pelle morbida e priva da residui.

Il packaging secondo me è bellissimo: mi ricorda i prodotti delle vecchie farmacie, con quel contagocce in vetro e gli squisiti colori pastello – ognuno diverso per ogni prodotto – che è una delle cose che ho sempre lodato di questo brand. La boccetta è in vetro satinato, che a mio avviso è davvero elegante e bello da vedere, ed inoltre rende possibile vedere la quantità di prodotto rimasta all’interno, il che sicuramente è un valore aggiunto.

giovedì 18 maggio 2017

TRANSFORMING FASHION - CONFERENZA SULLA MODA TRANSGENDER ALLA NYU DI FIRENZE


TRANSFORMING FASHION
- CONFERENZA SULLA MODA TRANSGENDER
PRESSO LA NEW YORK UNIVERSITY DI FIRENZE

“Per me il bello è il principio vitale che pervade l’universo: che luccica nelle stelle, avvampa nei fiori, si sposta con le nuvole, fluisce con l’acqua, permea la natura ed il genere umano. Contemplando questo principio vitale nella miriade delle sue manifestazioni ci espandiamo entro qualcosa che è più grande di ciò a cui nascemmo. L’ arte è lo specchio che riflette quelle espansioni, a volte per un attimo, a volte in perpetuo.“

È così che Sir Harold Acton esprimeva il suo pensiero nelle sue “Memorie di un esteta” (1948), e già queste parole e il titolo stesso dell’opera dovrebbero farci capire chi era il proprietario della bellissima Villa La Pietra che ospita la sede della New York University a Firenze. Uno scenario da film per parlare di un argomento che è invece molto reale: transforming fashion, il futuro della moda e del genere – o meglio, dei generi – nella moda.

Chi mi segue su Instagram e Facebook avrà visto che la settimana scorsa sono stata nel capoluogo fiorentino per prendere parte a un panel di esperti del settore moda e di gender per parlare di un argomento quanto mai attuale. Jordan Smith – relatrice della conferenza – mi ha invitata in qualità di blogger e modella transessuale, assieme ad Alessandro Trincone, designer, Christina Pacelli, stylist delle celebrità tra cui l’attrice transgender Laverne Cox, Royce Mahawatte, professore di antropologia presso la NYU di Londra, Silvia Tolaro, ricercatrice del Polimoda di Firenze e Saam Emme, CEO del brand Vejas. 

domenica 7 maggio 2017

APRIL 2017 BEAUTY FAVORITES - I MIEI PREFERITI DI APRILE


Ciao bambole!

Finalmente ritorna la mia rubrica sui preferiti del mese, ed ho tantissimi prodotti di cui parlarvi!
Vi avevo chiesto sulla mia pagina Facebook se vi faceva piacere che ricominciassi questa serie, ed in tantissime di voi mi avete risposto di sì e che è una delle vostre rubriche preferite, e quindi rieccoci qui ad esaminare i top e i flop in campo cosmetico di questo periodo! Personalmente amo questo tipo di post perché mi permette di parlarvi di tanti prodotti in una sola volta, ma se voleste anche delle review specifiche su dei prodotti in particolare fatemelo sapere come sempre nei commenti qui sotto! Cominciamo! 

lunedì 10 aprile 2017

DIARIO DI UNA TRANS - UN ANNO DOPO


DIARIO DI UNA TRANS
UN ANNO DOPO

Vi scrivo dalla mia casa di campagna, dove sono cresciuta con i miei cugini, le mie sorelle, i miei nonni ed i miei genitori, davanti ad un balcone spalancato su un cielo rosa che si frastaglia tra i profili delle montagne che sono sempre le stesse, almeno loro. È bello sapere che certe cose non cambiano mai.

Sono passati dodici mesi da quando ho iniziato il mio percorso da trans: è stato un anno molto intenso, complesso, fatto di alti altissimi e bassi bassissimi, di emozioni forti, di felicità immensa e di tristezza disumana. 
Sono più di 3 mesi che non scrivo sul blog, non ne avevo voglia, ho vissuto un periodo particolarmente difficile durante il quale – come direbbe Baricco – ho preso commiato da me stessa, e mi sono rinchiusa in una bolla dove non mi interessava vedere o sentire niente. Mi sono presa del tempo, del tempo per pensare, per stare da sola, per soffrire, perché no, perché ho questa mia strana forma di elaborazione del dolore in cui devo vivermelo fino in fondo prima d lasciarmelo alle spalle e andare avanti. È come se 30 anni mi fossero caduti addosso tutti d’un colpo, mi sono sentita all’improvviso più vecchia e più stanca. Ho perso il lavoro, ho perso l’uomo che amavo, e mi sono sentita per la prima volta veramente smarrita. Mi sembra di avere mille strade avanti e non sapere quale prendere, perché non c’è un motivo per imboccare l’una piuttosto che l’altra, e magari aspetti che qualcuno venga, ti prenda per mano e ti riporti sulla direzione giusta, come un bambino che ha perso i genitori nel supermercato.

domenica 22 gennaio 2017

LETTERA DI UN PADRE AD UNA FIGLIA TRANSESSUALE


LETTERA DI UN PADRE
AD UNA FIGLIA TRANSESSUALE

Un paio di settimane fa mio padre ha compiuto settant'anni.

In quell'occasione, mi ha scritto una lettera, e mi ha chiesto di pubblicarla sul blog affinché tutti potessero leggerla. È la prima volta che un altro “autore” scrive qualcosa su queste pagine, ma ho deciso di pubblicare la missiva – nonostante sia molto personale – perché penso possa essere d’aiuto a molti genitori di persone transessuali, e a molti transessuali stessi. 
E anche perché, sì, sono orgogliosa di avere un padre così.

giovedì 12 gennaio 2017

DIARIO DI UNA TRANS: 9 MESI DOPO


DIARIO DI UNA TRANS
9 MESI DI TERAPIA ORMONALE

In questi giorni mi è tornata in mente quella zingara una volta a Napoli che, leggendomi la mano, mi disse che la mia linea della vita si interrompeva e poi ricominciava come se fosse un nuovo inizio. È buffo che dopo tutti questi anni mi rendo conto di quanto avesse ragione: mi piacerebbe ricontrarla per dirle che è proprio così, ho avuto un nuovo inizio, la mia vita è ricominciata (o forse, è cominciata) da quando ho scelto di diventare donna.  

Sono passati 9 mesi da quando ho iniziato il mio percorso endocrinologico per il cambiamento di sesso. 9 mesi è la durata di una gravidanza, e in questo arco temporale sento proprio di essermi partorita, di aver dato vita a me stessa, alla persona che volevo essere. 

Sono stati i 9 mesi più intensi della mia vita: sapevo che sarebbe stato molto difficoltoso e costoso, ma non pensavo lo sarebbe stato così tanto. 
Un lungo travaglio.