venerdì 7 ottobre 2016

DYSON SUPERSONIC: UN PHON SUPER PER DONNE SUPER


DYSON SUPERSONIC

Dyson è una di quelle aziende di cui tutti abbiamo sentito parlare fin da piccoli; uno di quei marchi che, per istinto, associamo alla qualità, alla tecnologia, all’innovazione. Ancor prima di provare i loro prodotti, infatti, ricordo di averla sempre riconosciuta come leader mondiale nel campo degli elettrodomestici, nonché una realtà costantemente all’avanguardia e piena di buone idee (sono ovviamente famosi per le aspirapolveri, le prime a non necessitare di un ricambio del filtro dell’aria). 
Quando ho scoperto che c’era un nuovo super phon lanciato dall’azienda inglese che stava spopolando in tutto il mondo ed era sulla bocca di tutte le blogger, non posso negare di aver avvertito una frisson: mi chiedevo cosa ci fosse di tanto speciale in questo phon supersonico, in cosa sarebbe stato innovativo, come avrebbe cambiato il modo di asciugarsi i capelli e farsi la piega rispetto a tutti gli altri concorrenti.

Quando i ragazzi di YourBrandCamp mi hanno quindi chiesto di provarlo in anteprima per parlarne ai miei lettori sul blog, non ci ho pensato due volte. 
In tanti mi avete scritto chiedendomi cos’avesse di diverso il Dyson Supersonic, perché costasse così tanto, quali miglioramenti l’industria avesse apportato al classico asciugacapelli, e dopo averlo testato per circa un mesetto oggi sono qui per darvi finalmente le mie opinioni in merito.
Diciamo che Dyson Supersonic non è innovativo in qualcosa, ma è innovativo letteralmente in tutto. 
In una parola: rivoluzionario.
So che può sembrare esagerato, ma la Dyson ha fatto davvero un ottimo lavoro nel reinventare uno degli oggetti più comuni nelle nostre case: ci sono voluti ben 103 ingegneri4 anni di lavoro, oltre 70 milioni di euro investiti nella ricerca e test approfonditi su più di 1000 ciocche di capelli naturali per sviluppare e mettere a punto quello che sta diventando uno degli oggetti cult di quest’anno, un prodotto totalmente nuovo che segna un punto di rottura con il passato e dà il via ad una nuova era ad alto tasso di tecnologia.



Cominciamo dall’aspetto più ovvio, quello che immediatamente salta all’occhio, ovvero l’estetica: Dyson Supersonic è indubbiamente bello, e lo dico da esteta. Il design ultramoderno lo rende un vero e proprio pezzo d’arredamento che fa un figurone in qualsiasi bagno o camera da letto. Sembra un’opera d’arte contemporanea con quello stile minimalista e raffinato, ravvivato da un pop di colore che lo rende ancora più trendy. È disponibile in diversi colori, ma il mio ovviamente non poteva che essere rosa ladyboy :) Nella confezione, inoltre, troverete anche un tappetino antiscivolo per poggiarlo su qualsiasi superficie senza rischiare che cada, assieme ad un pratico gancetto per poterlo appendere dove vi pare. Insomma, Dyson ha pensato proprio a tutto!



In secondo luogo, quando lo si prende in mano per la prima volta, ci si rende conto di quanto sia compatto, maneggevole e leggero (pesa solo 618 grammi): ideale per viaggiare – soprattutto con la custodia apposita che verrà presto lanciata sul mercato – ed una vera e propria manna dal cielo per chiunque si stanchi a reggere quei vecchi e pesanti phon per tanto tempo. Penso soprattutto a tutti i miei amici parrucchieri che passano gran parte della loro giornata ad asciugare capelli, ma anche a persone normali come me e voi: se ci possiamo facilitare nella vita di tutti i giorni, perché non farlo?


Dyson Supersonic è composto da un corpo centrale e 3 accessori: un beccuccio per l’asciugatura senza spazzola, un “concentratore” che eroga il getto in maniera precisa per la piega ed un diffusore classico, ma più rapido rispetto a tutti gli altri. Tutti questi accessori sono intercambiabili, e si attaccano al phon vero e proprio tramite dei magneti che assicurano l’estremità all’elettrodomestico; gli attacchi magnetici sono una delle cose che amo di più: sono di una figata pazzesca, non si surriscaldano, e le calamite sono davvero potenti ed assicurano qualsiasi pezzo al corpo in maniera impeccabile. Quando ho ricevuto il pacco contenete il mio nuovo phon, mi sembrava il kit di un agente segreto della CIA: mai visto niente di tanto hi-tech! Per questo, anche nelle foto che ho realizzato per questo post e nel video che ho postato sul mio account Instagram ho voluto emulare in maniera ironica le Charlie's Angels :)



Al di là di questi aspetti che sono facilmente prevedibili in un nuovo modello di asciugacapelli, l’innovazione di Dyson Supersonic sta veramente al cuore del prodotto stesso. Innanzitutto, il motore è stato spostato dalla testa al manico. Può sembrare una cosa da nulla, ma per me risulta davvero geniale ed utile nella sua genialità – infatti non so a voi, ma a me spesso capita che il phon si surriscaldi e si spenga quando lo appoggio o magari lo metto in mezzo alle gambe mentre seziono le ciocche. Con Supersonic il rischio di surriscaldamento è praticamente pari a zero, ed il peso del phon è in questo modo molto più calibrato. Il motore in questione si chiama Dyson V9 ed è 8 volte più veloce rispetto a qualsiasi concorrente attualmente sul mercato: sfruttando il meccanismo di una ventola assiale, il percorso dell’aria è più semplice e abbatte il numero di turbini e vortici; il filtro è rimovibile e si può pulire con una spugnetta (ovviamente non bagnata). L’air multiplier, invece, permette al getto d’aria di salire attraverso il tubo, lo diffonde nella sezione circolare della testa e lo fa fuoriuscire triplicandone il volume: in poche parole, anche utilizzando un voltaggio basso, il phon sembra molto più potente di quanto non sia in realtà. In questo modo, si risparmia tempo ed energia elettrica. Fantastico, no?



Parliamo ancora di novità, come il sistema intelligente di controllo del calore. Il termistore situato all’interno di una bolla di vetro misura venti volte al secondo la temperatura, ed invia queste informazioni ad un microprocessore che controlla la temperatura e la mantiene costante, senza mai superare i 150 gradi Celsius. Come ben sappiamo, infatti, i nostri capelli sono spesso rovinati perché temperature superiori a questa vanno a creare delle bolle di cheratina sul capello che rifrangono la luce, non permettendo al capello di splendere e facendolo risultare ancora più spento e opaco. Io devo ammettere che ho notato un vero e proprio cambiamento nei miei capelli dopo la piega nel senso che veramente li trovo più lucidi e meno squamosi, anche se devo dire che sconsiglio di utilizzare questo phon alla sua massima potenza perché è talmente forte che la prima volta ho avuto paura che mi bruciasse i capelli! Adesso lo uso ad una temperatura media e devo dire che mi trovo molto meglio; inoltre, utilizzando meno calore risparmio sulla corrente e danneggio di meno i capelli. Del resto, questo phon è stato sviluppato in collaborazione con Akin Konizi – vincitore del titolo “Parrucchiere dell’anno” in Gran Bretagna per ben 4 volte – e chi meglio di lui può conoscere il segreto per capelli sani e splendenti?

Dotando poi la ventola di 13 pale invece che le consuete 11, la Dyson ha raggiunto frequenza acustica che va oltre l’intervallo percepibile dall’orecchio umano, anche grazie agli ammortizzatori acustici che circondano il motore. Come avrete intuito, ciò significa che questo asciugacapelli è meno rumoroso di ogni altro phon che abbiate mai provato. Ci tengo a precisare che non è del tutto silenzioso – sarebbe praticamente irrealizzabile– ma abbastanza da riuscire ad ascoltare la musica mentre mi faccio la piega, cosa che prima mi era impossibile.



Insomma, se vi chiedevate in cosa fosse diverso e cosa avesse di speciale questo phon, spero di essere stata abbastanza esaustiva nello spiegarvi quanto sia realmente rivoluzionario in tutto questo che, adesso, chiamare semplicemente asciugacapelli mi sembra riduttivo. È vero che il costo è piuttosto elevato, ma se pensiamo a quanto utilizziamo questo elettrodomestico nella vita di tutti i giorni credo che il costo per utilizzo ne giustifichi la spesa – soprattutto per chi come me si fa la piega da sola in casa.
Ah, perché non vi ho detto la parte migliore: Dyson Supersonic è veloce. Cioè, veramente veloce. Io ho tanti capelli, a volte mi sembrano troppi: sono folti, doppi, lunghi, e per me asciugarmi i capelli era diventato un incubo. Con Dyson Supersonic, invece, riesco a farmi una piega in tempi record – circa dieci minuti e sono pronta per uscire. 
Se l’hanno chiamato Supersonic ci sarà un motivo, no?

Se siete curiose anche voi di provare questo super-phon, potete acquistare Dyson Supersonic sul sito sito ufficiale a questo link: http://bit.ly/2dOCtgZ e nei punti vendita Sephora o sul sito Sephora.it 

Qui invece vi lascio il link al video introduttivo di Dyson Supersonic: https://youtu.be/XQn3w7hTFWg mentre qui se vi va potete iscrivervi a YourBrandCamp come ho fatto io: http://www.yourbrand.camp/

E non dimenticate di seguirmi anche su Instagram (qui) e Facebook (qui) per vedere anche lo stupidissimo e divertentissimo video che ho realizzato per Dyson Supersonic :) 










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2 commenti:

  1. Beh, a questo punto vorrei soltanto avere ancora i capelli, per poterlo provare come si deve! Sembra davvero promettente! Ciao Enrie! ����

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  2. Allora, è da un po' che le vedo in circolazione mia cara, ma se fai tu una recensione io ci credo a maggior ragione. E' per questo che ammiro il tuo blog e leggo quasi tutti i post anche se non sempre riesco a commentare.
    Ho visto il tuo video "Charlie's Angels" su IG...sei unica!
    Ti mando un forte abbraccio,
    Eni

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