venerdì 23 settembre 2016

UNA VITA SPETTINATA


UNA VITA "SPETTINATA"
CON JANEKE 1830

Ricordo benissimo quel giorno, in seconda media, in cui mi presentai in classe con un taglio audace: un ciuffo alto, scompigliato, un “out of bed” ante litteram, che avevo visto su un modello di una pubblicità inglese e per cui ero letteralmente impazzita. Così, io - che ai miei capelli non avevo mai fatto niente di diverso dal solito - avevo chiesto espressamente quel taglio un po’ londinese e un po’ sopra le righe, e ne ero entusiasta. 
Mi sentivo fighissima, molto cool, e mi congratulavo a me stessa per aver fatto una scelta controcorrente ed aver avuto il coraggio di osare.

Il giorno dopo andai a scuola, e la mia professoressa di matematica mi ordinò di non ripresentarmi in classe finché non mi fossi tagliata i capelli e avessi eliminato quel ciuffo che era troppo “diverso” per una cittadina del Sud Italia negli anni ’90. Non sto qui a dirvi la mia delusione, e lo sconforto di dover andare quel pomeriggio stesso dal parrucchiere sotto casa e tornare alla “normalità”.

Da allora con i miei capelli ho sempre avuto un rapporto problematico: per me andare dal parrucchiere era diventato un vero e proprio trauma, tagliarli era quasi una fobia. Volevo che i miei capelli potessero crescere liberi, così come volevano, perché loro erano un po’ come me: dei ribelli.

Ebbene sì, io credo che i capelli siano forti indicatori della nostra personalità: io che sono un ascendente Leone ho una folta criniera di capelli scuri ed indomabili. Loro sono come me, che sono un bastian contrario: più gli dici di fare qualcosa, più loro fanno tutto l’opposto. Se li voglio lisci si arricciano, se li voglio arricciare si afflosciano, se voglio il ciuffo da un lato loro vanno nella direzione opposta. Hanno preso proprio tutto dalla mamma. 
E con loro le maniere forti non funzionano, è inutile costringerli a fare qualcosa; a volte bisogna solo lasciarli fare, e loro daranno il meglio di sé.

Col tempo ho imparato ad amarli e a prendermi cura di loro: per me farmi lo shampoo era diventato un vero e proprio momento di relax, quasi una terapia: mi aiutava a calmarmi, a “rinfrescarmi” letteralmente le idee, e quell’odore morbido di capelli appena lavati quando me ne andavo a dormire era rinfrancante. Se mi leggete da tempo, sapete che con i miei capelli ho sempre avuto un rapporto di amore/odio ma per fortuna con un po’ di impegno e di pazienza ho imparato (anche grazie alla dolcissima Emanuela che mi ha insegnato ad utilizzare spazzola e phon nel modo corretto) a farmi la piega in casa.

Un po’ come per il trucco, mi sono resa conto che avere gli strumenti giusti ed un’attrezzatura professionale fanno veramente la differenza nel mantenere i capelli più belli e più a lungo anche quando optiamo per un blowdry fai-da-te: già in uno dei miei post precedenti vi ho parlato di Janeke 1830 e delle loro innovative spazzole, ed oggi sono qui per parlarvi dei nuovi prodotti di quest’azienda 100% Made in Italy che ho avuto modo di provare e di cui non posso più fare a meno! Janeke si riconferma come sempre il partner ideale del beauty, una storia che va avanti da ben 186 anni!

Imparare a farmi la piega è stata una delle cose migliori che potessi fare, perché mi sono resa conto che se hai una piega buona, veramente buona, i capelli reggono e sono sempre in ordine, e non devi stare lì a preoccupartene. Risparmio un sacco di soldi, stress e tempo, e vi giuro che da quando ho imparato a farmi i capelli da sola non riesco più a vedermici con quelle acconciature del parrucchiere perché preferisco il modo i cui mi asciugo i capelli da sola. Non amo quel look troppo perfetto, troppo ordinato, troppo pettinato. Quelle che non hanno mai un capello fuori posto mi mettono tristezza ma al tempo stesso le ammiro perché hanno un senso di ordine e precisione dentro di loro che io non avrò mai. Io non sono così, non sarò mai così, per quanto ci tenga a prendermi cura di me e del mio aspetto i miei capelli sono e saranno sempre dei ribelli, lunghi, sciolti, scompigliati; come diceva Mafalda “io vivo spettinata perché tutte le cose belle, veramente belle di questa vita, spettinano.”

Ecco, io voglio una vita così.
Spettinata. 


SPAZZOLA TERMICA 


La spazzola termica di Janeke è diventata la mia preferita in assoluto, tanto che l’avevo inserita anche nel mio post sui preferiti di Agosto. Mi piace tantissimo perché li districa bene al momento della piega, ed essendo termica richiede meno calore diretto del phon e quindi meno rischio di scottature sulla lunghezza del capello. Inoltre ha una sezione molto grande (65 mm di diametro) che per i miei capelli che sono tanti e voluminosi è una benedizione, perché se dovessi utilizzare una spazzola più piccola probabilmente ci metterei il triplo del tempo ed otterrei un effetto troppo “pettinato”. 
Questa invece è perfetta per creare onde grandi e un po’ casual, come se fosse un mosso naturale e non troppo preciso come piace a me.

La spazzola termica è stampata con un materiale antiurto ed è dotata di tubo di alluminio termico che trattiene il calore per una messa in piega veramente facile e velocissima. E poi è disponibile in tantissimi colori e finish (quelle cromate sono pazzesche). Insomma, davvero un must di cui non riesco più a fare a meno! 


PETTINE SANITIZED 


Ho tanti capelli. A volte mi sembrano troppi. Sono folti, doppi e porosi. Insomma, difficili da gestire, questo l’avrete già capito. A lungo ho utilizzato una spazzola dopo lo shampoo per pettinarli, ma ultimamente sono passata ad un pettine a denti piuttosto stretti e devo dire che questo cambiamento ha migliorato nettamente la mia messa in piega: i capelli sono molto più ordinati, lisci e districati facendo così. Lo so, non ho di certo scoperto l’acqua calda, ma io che ho sempre un po’ snobbato i pettini pensando che fossero inutili mi sono dovuta ricredere.

Quello che uso io fa parte della linea Sanitized di Janeke, che è preparata con una combinazione di diverse sostanze largamente sperimentate ed aventi un alto effetto batteriostatico e fungostatico. Per questo motivo i prodotti Sanitized rendono impossibile il nutrimento ai germi ed impediscono quindi lo sviluppo dei batteri. A mio avviso, questo li rende perfetti soprattutto per chi ha bambini piccoli e vuole correre meno rischi possibili, o magari per chi frequenta palestre e piscine. Ma anche per chi, come me, conduce una vita normale lontana da bambini e attrezzi e magari ha semplicemente una cute sensibile. 


CERCHIETTO IN RASO NERO


Ho una vera e propria passione per gli accessori per capelli: cerchietti, spille, fermagli, bandeaux, turbanti. Li adoro, e credo che tornino molto utili a chi – come me – ha molti capelli. Purtroppo trovarne di carini è veramente difficile: quelli che trovo in giro sono perlopiù molto dozzinali, e costano anche tanto! Janeke 1830, invece, offre un’ampia gamma di ornamenti per capelli fatti a mano di diverse tipologie, colori, stampe e materiali – come questo bellissimo cerchietto in raso nero decorato da pietre luccicanti e perline da indossare per un’occasione importante o per rendere speciale una giornata ordinaria. 


SPECCHIO DA TAVOLO


Adoro il mio nuovo specchio da tavolo firmato Janeke 1830! L’ho messo in bella mostra sulla mia toletta perché lo trovo meraviglioso, con questo design che mi ricorda vagamente gli anni ’60 con quelle carte da parati a cerchi color ambra e verde. Quello stile retrò ma al tempo stesso estremamente contemporaneo - che ormai avrete capito - è il mio preferito.
La qualità dello specchio è ottima -  sinceramente si vede la differenza da uno specchio di seconda mano perché questo riflette in maniera perfetta la luce, non ingrigisce il volto, non distorce i lineamenti ed ha un riflesso esatto della realtà. Inoltre, è stampato con un materiale plastico resistente agli urti; è dotato di un manico pieghevole in modo che si possa appoggiare e inclinare sul tavolo a proprio piacimento, ed ha una lente d’ingrandimento X6 di altissima qualità che non scuriscono e non deformano l’immagine. Io devo ammettere che raramente utilizzo il lato macro degli specchi, però mia mamma ad esempio lo utilizza tantissimo per farsi le sopracciglia e truccarsi. 
Insomma, sicuramente un oggetto utile e di design che accontenta un po’ i gusti e le esigenze di tutti e che non può mancare in una beauty room che si rispetti! 

Voi avete già provato i prodotti Janeke? Che cosa ne pensate? 
Quali sono i vosti alleati irrinunciabili nella messa in piega fatta in casa?
Come sempre aspetto i vostri commenti ed i vostri suggerimenti qui sotto, e non dimenticate di seguirmi su Facebook, Bloglovin' e Instagram per essere sempre aggiornati sugli ultimi post! 


Follow







WEARING: 

Kimono sartoriale: Camiceria Di Vaio
Lingerie: Intimissimi





 Follow me! ♥


Photos: Simone Capuano

4 commenti:

  1. UNa domanda prima di tutto: ma la tua bellezza in queste foto??? Ma poi, mi dici che hai capelli indomabili e che non ti piacciono? Ma sono perfetti, meravigliosi e ti fai persino da sola la piega...ti odio!!!
    Io per fortuna ho i capelli fini e lisci quindi praticamente posso fare anche a meno di lisciarli ma se per caso una volta penso di farmi qualche ciuffo, piega o altro sono un disastro. Non sono mai stata brava con i capelli.
    I prodotti Janeke li adoro e li uso da anni anche io, ho SOLO le loro spazzole a casa, nessun altro brand.
    Un abbraccio forte, forte.
    Eni
    Eniwhere Fashion
    Eniwhere Fashion Facebook

    RispondiElimina
  2. Ps. Ah, dimenticavo...io non mi sarei tagliata il ciuffo in alcun modo comunque.
    Baci

    RispondiElimina
  3. Haha che carina la prima foto! Non so se è quello che stavi cercando di comunicare ma a me ha dato l'impressione di una donna pronta ad affrontare la sfida di domare i suoi capelli! :-) poi magari ho travisato completamente..nel qual caso ti chiedo scusa!

    RispondiElimina
  4. Bellissimo post e bellissime foto!!

    Guarda qui il mio nuovo articolo su 6 mobili libreria originali da mettere in casa.

    Ti aspetto :-)

    RispondiElimina