venerdì 29 luglio 2016

BIOFFICINA TOSCANA - NOVITÀ ESTATE 2016


BIOFFICINA TOSCANA
NOVITÀ ESTATE 2016

Ciao bambole! Come state?

Spero tutto bene! Io sono appena tornata da una vacanza in Calabria dove mi sono dedicata solo ed esclusivamente al mare (se mi seguite su Instagram lo saprete bene) e mi sto preparando a partire di nuovo perché ho deciso di intraprendere il Cammino di Santiago. È stata una scelta improvvisa, quasi un impulso, un’esigenza, e spero di potervene parlare più in là anche qui sul blog, ma al momento mi sto concentrando molto su questa esperienza che sto per intraprendere e mi sto allenando molto fisicamente (come avrete notato dal mio account di Snapchat). Insomma, diciamo che nelle ultime due settimane non ho nemmeno acceso il pc e, sinceramente, una pausa era proprio quello che mi ci voleva perché mi sento rigenerata. Ogni tanto ci vuole staccare con la civiltà, con i social, col lavoro e tutto il resto! Dovremmo imparare a prenderci più tempo pe noi stessi, ed è anche per questo che ho deciso di fare questo viaggio.
Oggi ci tenevo a scrivere questo post prima di partire, per parlarvi delle ultime novità in casa Biofficina Toscana, uno dei miei brand biologici preferiti e – soprattutto – a km0. Sono sempre felice di supportare aziende italiane che per me sono valide e meritevoli di attenzione, ed infatti un po’ di tempo fa vi avevo fatto un’accorata recensione di tutti i loro prodotti per capelli che ancora oggi continuo ad utilizzare regolarmente (vi lascio qui il link se vi va di leggere il post).

In questo mese ho avuto modo di provare gli ultimi prodotti lanciati sul mercato dal marchio toscano e, come sempre, sono qui per darvi le mie oneste opinioni in merito.

16.80 € x 100 ml


Cominciamo subito col parlare con uno dei prodotti che a mio avviso è tra i più insoliti ed interessanti per il concept che c’è dietro. Biofficina Toscana ha creato due Brezze (Luminosa e Fiorita), una soluzione bifasica in cui all’acqua arricchita con succo d’aloe si aggiunge una componente oleosa composta da olio di girasole, estratto di carota e vitamina E. Le due brezze differiscono tra di loro per le profumazioni e le proprietà - Fiorita è più lenitiva, mentre Luminosa al suo interno contiene delle micropagliuzze dorate che servono a conferire un bell’aspetto luminoso alla pelle.

Appena ho saputo del lancio di questo prodotto ne sono immediatamente rimasta ammaliata - come penso tantissime di noi - ma quando ho ricevuto Brezza Luminosa parecchie cose mi hanno lasciata perplessa. 
Innanzitutto, l’odore, che è sì carino ma non è niente di speciale. Avrei preferito una brezza con gli odori salmastri e marini dei prodotti per capelli, quello sì che mi avrebbe fatto impazzire!
Al di là di questo, trovo che la Brezza sia un prodotto che vuole fare troppe cose per le sue potenzialità: so che tantissime blogger e youtuber si sono trovate bene e amano questo prodotto, ma devo dire che a me non ha convinto fino in fondo.

Sul viso non la preferisco per per tre ragioni: innanzitutto, le pagliuzze dorate sul viso anche no, né sopra né sotto il makeup né sulla pelle nuda. Semplicemente, no.
In secondo luogo non lo trovo un prodotto abbastanza idratante da poter anche minimamente sostituire la crema giornaliera, soprattutto in Estate dove la nostra pelle diventa più secca, arida e “tira” di più. Forse potrebbe andar bene per chi ha la pelle da mista a grassa e vuole qualcosa di veramente leggero ed etereo per rinfrescarsi e dare un minimo sindacale di idratazione al viso, ma per quanto mi riguarda sento il bisogno di nutrire la pelle più efficacemente di quanto non faccia la brezza.
Il terzo motivo è che, se sulle prime avevo pensato di sostituirla alla mia eau thermale di Avene (di cui vi ho parlato qui su come e quando la uso) per le sue proprietà rinfrescanti e nutrienti, ma in realtà la sua componente oleosa me ne fa guardare ben donde: se l’acqua termale la spruzzo anche sul trucco per dare una rinfrescata e ravvivarlo un po’, con questo ho paura che gli oli contenuti al suo interno facciano sciogliere tutto (senza contare le pagliuzze dorate che, come dicevo prima, anche no).

Insomma: mi sarebbe piaciuto che questa brezza fosse più somigliante ad un’acqua rinfrescante con proprietà lenitive e via dicendo, o che contenesse una maggiore quantità di olio per far sì che fosse più idratante e si potesse sostituire davvero ad una crema o un olio cosmetico; non so voi, ma ad esempio a me piace molto mettere un po’ di olio sulle gambe nude prima di uscire la sera per farle apparire più belle, lucide e levigate; con questo prodotto non posso farlo perché si assorbe molto in fretta e non conferisce un aspetto lucido – né tantomeno particolarmente luminoso se proprio devo dirla tutta. 
Sarà che non sono un tipo amante delle mezze misure, ma questo prodotto non fa per me e, se devo dire la mia, per la quantità contenuta in un flacone il prezzo è veramente molto alto.

Io l’ho utilizzata come “doposole” per rinfrescare e lenire un minimo la pelle appena tornata dal mare durante l’ora di pranzo, ma dopo la doccia sento assolutamente la necessità di integrare con altri prodotti la mia skincare quotidiana. Mi è piaciuta anche nei capelli, perché li rende morbidi e profumati, ma sinceramente se un prodotto nasce come multiuso mi sembrerebbe inutile acquistarlo per un solo scopo.
Peccato perché i presupposti c’erano tutti e lo trovavo un prodotto carino e diverso dal solito, ma secondo me con qualche accorgimento può essere nettamente migliorato.

12,30 €x 200 ml


Un prodotto che, contro ogni aspettativa, mi ha piacevolmente stupito è l’Acqua Micellare ai frutti rossi. Devo ammettere che prima di provarla ero molto scettica e non le avrei dato due lire, ma alla fine si è rivelata un vero e proprio portento!
Si tratta di un prodotto per il demaquillage a base di acqua di fiordaliso, pantenolo e specifici tensioattivi, privo di alcool e per questo è indicato anche per le pelli più sensibili o delicate. La consistenza è molto vischiosa – poco più che liquida -ed è arricchita con lo speciale principio Brevettato Rubiox® derivato da una particolare miscela di frutti rossi biologici coltivati nelle colline lucchesi (more di gelso, uva spina, ribes e mirtilli spremuti a freddo) che svolgono un’azione antiossidante, restitutiva e protettiva.

L’odore è la prima cosa che mi ha colpita – il profumo è proprio quello della polpa zuccherina e acidula dei frutti contenuti al suo interno. Mi piace davvero tanto, e secondo me rende il processo di rimozione del makeup ancora più piacevole.

Le performance secondo me sono veramente ottime, e ve lo dice una che utilizza fondotinta a lunghissima tenuta, eyeliner resistente all’acqua e kg di mascara: quest’acqua micellare strucca benissimo anche il trucco waterproof con estrema facilità e velocità, ha un profumo divino e non secca la pelle, anzi la lascia delicatamente idratata e profumata. Insomma, decisamente una delle migliori che abbia provato fin’ora e che non ha niente da invidiare alle sue “colleghe” più famose e commerciali (hai capito, Bioderma?).

Il costo è leggermente più elevato rispetto ad altri prodotti in commercio appartenenti a questa famiglia, ma si sa che quando si va sul biologico i costi salgono perché comunque (parlo perlomeno di Biofficina Toacana) si può fare affidamento sulla qualità ed il pregio delle materie prime utilizzate ed essere sicuri che all’interno non ci siano schifezze e componenti dannosi per noi e per la nostra pelle. Inoltre il contenuto di 200 ml mi sembra una quantità egregia di prodotto, soprattutto considerando che ce ne vuole una quantità minore per struccarsi rispetto a molte altre acque micellari sul mercato.
Mi è piaciuta davvero tanto ed è un prodotto che mi ci rivedrei a ricomprare, anzi, sono molto tentata dal provare lo scrub per il viso della stessa linea.

13,80 € x 200 ml


Sempre nella linea Biofficina Toscana arricchita dal complesso Rubiox®  troviamo anche il Latte Corpo ai frutti rossi, in una flacone estremamente comodo da utilizzare grazie al pratico dispender a pompetta. Questo latte è molto fluido, quasi liquido, e secondo me è molto indicato per l’estate proprio per la sua rapidità di assorbimento e la sua texture estremamente leggera sulla pelle – perfetta soprattutto per chi non sopporta creme troppo ricche con il caldo. Nell’inci troviamo tra le altre cose il miele bio toscano, l’olio di girasole e le cere vegetali – che contribuiscono con le loro proprietà nutrienti in sinergia con quelle lenitive della malva e dell’altea.

Una cosa c’è da dire su questo latte, ed è che si assorbe in fretta, ma veramente in fretta: davvero il prodotto ideale per chi ha poco tempo e/o voglia di star lì a spalmarsi creme e controcreme. Devo dire che sulle prime non mi convinceva, mi sembrava poco idratante, però poi la mattina dopo mi svegliavo sempre con una pelle estremamente morbida ed elastica e mi ha conquistata, e mi piace molto anche da utilizzare dopo la doccia sulla pelle umida.

Una cosa che vorrei sottolineare perché ormai con l’abitudine forse tendo a dare un po’ per scontato è il packaging di Biofficina Toscana che io personalmente amo per la sua essenzialità ed il minimalismo, per le confezioni bianche o trasparenti con le impressioni a colori tutti diversi ma che comunque designano una categoria di prodotto e li fa saltare subito all’occhio (e sono bellissimi da vedere tutti insieme, io li tengo esposti su una mensola in bella vista proprio perché mi piacciono tanto)!

In definitiva, questo latte mi piace molto ed il profumo di frutti di bosco mi fa letteralmente impazzire! Mi piacerebbe molto che creassero una versione burro corpo - più nutriente - per l’inverno.

12,90 € x 100 ml


Sapete bene che amo praticamente tutti i prodotti per capelli creati da Biofficina Toscana, li utilizzo costantemente da più di un anno, ho inserito il loro balsamo nei miei preferiti del 2015 ed ho dedicato un intero post ai loro shampoo, balsami, creme e prodotti per lo styling (che potete leggere qui).
È per questo che mi dispiace molto dover parlare del prossimo prodotto, perché avevo alte aspettative che purtroppo non sono state esaudite.

Il prodotto si presenta come una crema senza risciacquo contraddistinta dal tipico odore salmastro degli altri prodotti per capelli di Biofficina. È specificatamente pensata per i capelli aridi e secchi ed io – avendo i capelli decolorati e facendo ampio uso di piastre – confidavo nel miracolo. E invece niente. 
Mi dispiace dirlo perché mi rendo conto che dietro ogni singolo prodotto ci sono tante persone che lavorano duramente e con tanti sacrifici, ma sapete che le opinioni che vi do sono sempre al 100% oneste e spassionate ed io sinceramente non capisco cosa dovrebbe fare questo prodotto e non ho notato nessun effetto sui miei capelli. Ci ho messo due mesi per testarlo perché volevo vedere i risultati sulla lunga corsa, ma adesso che ho praticamente terminato la confezione devo ammettere che non ho tratto nessun beneficio dall’utilizzo di questa crema, anzi, il più delle volte l’effetto che ha avuto sui miei capelli non mi è piaciuto per nulla.


Ho provato ad utilizarlo in tutti i modi – sui capelli asciutti, sui capelli bagnati, come impacco pre-shampoo, dopo lo shampoo – ma il risultato è sempre invariabile. Trovo che la texture sia inconsistente, troppo liquida e poco idratante-restitutiva, l’unica cosa che mi sembra che faccia sia appesantire e ingrassare il capello senza però nutrirlo realmente; inoltre, non lo fa sembrare bello e lucido anche solo a colpo d’occhio, anzi, una volta applicata sembreranno sporchi, appesantiti e al tatto quasi di cartone. 
Insomma, per me è un prodotto bocciato, in giro ho trovato poche review (positive, ma io mi fido sempre in parte) e magari per un altro tipo di capello va bene, ma io continuo a preferire il mio impacco fatto in casa e a costo zero per capelli realmente sani, belli e lucenti.  

14,40 € x 50 ml


Questo è il fratellino della Crema Ristrutturante, ed è un concentrato di oli tra cui quello di mandorle, quello di albicocche, quello di jojoba e quello di cocco; inoltre contiene squalano ed è arricchito con vitamina E. Il prodotto contenuto all’interno di una confezione è di 50 ml, ma ce ne vuole davvero poco per ogni applicazione e quindi un flacone vi durerà un bel po’ di tempo.

La cosa che ho apprezzato di più di questo prodotto è che la confezione fosse in vetro e non in plastica, perché come molte di voi sapranno gli oli tendono ad andare a male se conservati in questo tipo di materiale. Odio però dovervi dire che anche in questo prodotto c’è qualcosa che non mi convince appieno: il suo scopo è quello di proteggere i capelli dai danni di phon e piastre, rendendoli allo stesso tempo morbidi e luminosi senza appesantirli, ma io trovo invece che sia molto unto senza essere abbastanza idratante. 
Ho utilizzato spesso gli oli per capelli in passato, e per una mia personale preferenza preferisco quelli secchi perché non creano quella patina grassa sul capello e non li fanno sembrare sporchi, oppure li utilizzo solo ed esclusivamente come impacchi da fare una tantum e poi risciacquare con uno shampoo.

In effetti, anche con questo elisir di Biofficina l’utilizzo che preferisco farne è come impacco pre-shampoo, o al massimo prima dell’asciugatura dei capelli se non devo fare una piega a regola d’arte e ho intenzione di asciugarli al naturale o comunque rapidamente senza troppi fronzoli, per mantenerli idratati e morbidi e fornire un minimo di protezione dal phon. 
Penso sia anche perfetto da portarsi dietro al mare per proteggerli dal sole ed evitare che si inaridiscano, ma ad esempio non lo userei prima di una serata importante non lo userei perché trovo tendi ad appesantire ed ungere leggermente, ma da utilizzare tutti i giorni in vacanza apporta comunque un po’ di idratazione in più.


Anche in questo caso, vi ripeto, magari per qualcun altro o per un altro tipo di capello può andar bene, ma a me non piace l’effetto che non reputo “lucido” e sano ma solo greasy. Prima della piega preferisco utilizzare di gran lunga la Lozione per ricci definiti di Biofficina Toscana che oltre a svolgere un’azione termoprotettiva riesce anche a prolungare la tenuta delle mie onde (ve ne avevo parlato qui).

2,20 €


Infine, ci tenevo a parlarvi velocemente degli spargishampoo, che vi avevo già menzionato nel mio post sui prodotti per capelli di Biofficina Toscana ma che non avevo ancora avuto modo di provare.

Devo dire che questo piccolo utensile rende l’esperienza dello shampoo bio molto più semplice e veloce, perché vi basta miscelare la giusta quantità di prodotto con una parte di acqua (sulla confezione sono segnati i millilitri per facilitarvi nel compito) ed avrete già la vostra dose pronta e diluita per l’utilizzo.

Mi piace che sia così piccolo, leggero, in plastica resistente e che contenga giusto 100 ml in modo che si possa portare comodamente con sé in viaggio anche solo nel bagaglio a mano (a proposito, qui vi lascio il link al mio post su come preparare la valigia perfetta se potesse interessarvi). 
L’erogatore a punta vi permette di applicare lo shampoo con precisione sulla cute, anche se avete un gran massa di capelli come me. Insomma, se utilizzate shampoo puro che avete necessità di diluire o mixare con idrolati (o, in generale, anche uno shampoo da portarvi in viaggio) questo secondo me è davvero uno strumento da avere con voi.

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