sabato 31 dicembre 2016

THE SWINGIN' SIXTEEN


THE SWINGIN' SIXTEEN

Il 2016 è stato un anno di merda.
Vorrei far parte di quella schiera di blogger che sono tutte lì a decantare quanto sia stato “wonderful” il loro 2016, ma sappiamo tutti che sono una bastian contraria, che sono politically uncorrect e che non ho il dono della sintesi. Tra le altre cose.

Quest’anno è stato probabilmente il difficile di tutta la mia vita, e sono davvero, davvero felice che sia finalmente finito: è stato un anno fatto di dolore, di attese infinite, di depressione, di lutti, di paure, di momenti di sconforto in cui mi sembrava davvero impossibile andare avanti. Ma ogni storia ha un rovescio della medaglia, e dire che il 2016 sia stato un anno di merda sarebbe ingiusto, perché non è del tutto vero: è stato l’anno in cui ho cominciato la mia transizione, in cui finalmente ho iniziato ad essere la persona che ho sempre voluto essere, in cui ho per la prima volta mi sono vista bella, felice, piena, donna. È stato l’anno in cui ho conosciuto l’amore vero, quello più puro, che ti spazza da terra come un tornado, ed è stato l’anno in cui ho fatto pace con Dio. E forse anche con me stessa.

Il 2016 è stato l’anno in cui ho finalmente smesso di fumare, dopo 10 lunghi anni; ho cominciato a mangiare meglio, ho fatto il Cammino di Santiago, ed è nato il mio nipotino Leonardo che mi ha fatto provare una sconfinata tenerezza che mi era sconosciuta. È stato un anno difficile, sì, ma è stato un anno di cambiamento, e i cambiamenti non sono mai facili. Cambiare fa sempre bene, anche se all’inizio facciamo fatica ad accettarlo: non riesco ad immaginare niente di peggio che rimanere sempre uguali a se stessi, senza evolvere, senza migliorare, senza farsi domande, senza provare a guardare le cose da una prospettiva diversa. È solo che i cambiamenti spaventano, o almeno spaventano me, che sono affezionata ai miei ricordi, alle mie abitudine, agli angoli del mio cuore.

mercoledì 14 dicembre 2016

ALL ABOUT EYEBROWS



ALL ABOUT EYEBROWS 
TUTTO SULLE SOPRACCIGLIA

Immaginatevi un bellissimo quadro con una brutta cornice: perderebbe almeno metà del suo fascino, non è vero? 
Lo stesso accade con le sopracciglia: esse "incorniciano" i nostri occhi e sono in grado di migliorare o peggiorare il nostro sguardo. È per questo importante tenerle sempre in ordine e curate, ed è per questo che ultimamente è scoppiato un vero e proprio boom delle sopracciglia – uno dei punti focali più importanti del nostro viso.

Enfatizzate sin dai tempi di Cleopatra, le sopracciglia hanno subito radicali cambiamenti nel corso dei secoli, in base anche alle mode ed ai gusti delle diverse epoche: si sono assottigliate, si sono arcuate, si sono infoltite; le abbiamo spinzettate e riempite, depilate e disegnate, oppure lasciate au naturel.

Negli ultimi anni, il fenomeno eyebrows ha contagiato tutti, complici anche le meravigliose sopracciglia di Cara Delevingne che ha lanciato un nuovo trend nel campo della bellezza. Sul mercato, infatti, sono usciti centinaia di prodotti dedicati specificamente a questa zona del viso: creme, polveri, cere, matite, gel, mascara, tatuaggi, tinture e chi più ne ha più ne metta. 
Io ho deciso di mettere alla prova 7 dei più rinomati prodotti per sopracciglia ed in questo post vi esporrò le mie opinioni in merito, dandovi anche qualche cenno su le sopracciglia più iconiche che hanno fatto la storia.

sabato 3 dicembre 2016

NOVEMBER 2016 BEAUTY FAVORITES


Ultimo post sui preferiti del mese! Se mi seguite da un po’, infatti, saprete già che a Dicembre ci sarà il super-mega post sui miei preferiti dell'ANNO, dove vi parlerò dei miei prodotti a cui non potrei mai rinunciare e che porterò sicuramente con me nel 2017!

Prima di iniziare, volevo dirvi che ho creato una newsletter cui potete iscrivervi per ricevere tutti gli aggiornamenti riguardo comunicazioni importanti, concorsi a premi, giveaway, iniziative, eventi ecc. 
Prometto che non vi intaserò l'email né vi scriverò ogni giorno (anche perché non saprei che dirvi :D ), quindi mi farebbe molto piacere se vi iscriveste qui, ci vogliono veramente due secondi: http://www.enriescielzo.com/p/subscribe.html
Inoltre, se per caso ve lo foste persi, ho indetto un fantastico giveaway di Natale sulla mia pagina ufficiale di Facebook, grazie al uale potrete vincere 150 euro di makeup tra cui Hourglass Cosmetics, Becca, YSL Beauty e molto altro! Non potete assolutamente perdervel! Per partecipare, vi basta cliccare qui: http://bit.ly/2fTFjXc

lunedì 28 novembre 2016

DALI KATCH: SHARE THE SOUND YOU LOVE


DALI KATCH
SHARE THE SOUND YOU LOVE

La musica è la mia vita. Prima ancora della moda, prima ancora dei trucchi, la mia grande passione è sempre stata lei. C’è un brano legato ad ogni momento importante della mia vita, come una soundtrack personale che ha accompagnato il mio percorso dall’infanzia fino ad oggi, ed è proprio la musica ad essere una costante della mia quotidianità: la ascolto, la canto, la ballo, la scrivo, la vivo.

Chi mi conosce sa che non posso farne a meno: da piccola avevo fondato un gruppo musicale insieme ad alcuni amici – i Nemesi – e fino a vent’anni ho scritto tante di quelle che canzoni che spero sempre prima o poi possano vedere la luce ed essere registrate. Ho speso tutte le paghette della mia adolescenza per comprare CD (rigorosamente originali), e vado sempre in giro con il mio iPod nelle orecchie, esplorando mondi fantastici, immaginando vite parallele e video musicali, sognando, ricordando, pensando con la musica. 
A volte è brutto perché ascoltare la musica da soli equivale a isolarsi; adesso invece con DALI Katch è possibile condividere la musica che ami con le persone che ami.

In un mondo che ci porta sempre di più all'individualismo, ad alienarci, isolarci, DALI promuove la condivisione, e lo fa con una cassa portatile dal design di lusso e dalla qualità che da sempre contraddistingue il brand danese; non a caso, la nuovissima arrivata in casa DALI – Katch – ha già vinto il premio dell’anno 2016 come migliore cassa portatile secondo What Hi-Fi.

giovedì 24 novembre 2016

THE MODERN AUDREY


THE MODERN AUDREY

Sono una ragazza all’antica: dico ancora “Grazie!”, “Scusa!” e “Per piacere”, mi acconcio i capelli con i bigodini di mia nonna ed esprimo un desiderio quando vedo una stella cadente. Sono una di quelle ragazze del Sud, nata e cresciuta in un paese di mare, che la mattina va a lavoro passando per il mercato rionale e poi torna a casa tra le botteghe dei fornai e le mercerie con le vetrine di legno dipinto e scrostato. La mia è una storia fatta di sanpietrini, di muretti diroccati che profumano di gelsomino, di castelli e di ponti costruiti in una notte da mille diavoli; una storia fatta di storie e di Storia, di “uagliuni” che giocano a pallone per i vicoli che raccontano di santi e di puttane, di quei giorni che odorano di sole e di salsedine, di borghesi aperitivi sul Corso e delle barche dei pescatori che a mezzanotte prendono il largo sotto la luna piena.

lunedì 21 novembre 2016

BLACK FRIDAY HOGAN 2016 - PROMOZIONE SCARPE ONLINE

Black Friday Hogan

Black Friday Hogan 2016 - Scarpe e accessori


Hogan è un brand apprezzato per il suo stile inconfondibile attento alle tendenze della moda. Per questo Black Friday 2016 la maison italiana propone una promozione esclusiva del 30% su un’ampia scelta di prodotti della collezione Autunno Inverno 2016/2017.

Black Friday Hogan - Scopri i prodotti dedicati


Tra le proposte Hogan per il prossimo Black Friday 2016 non potevano mancare le Sneakers Interactive, la scarpa iconica divenuta uno dei simboli di Hogan, disponibile nei colori beige, oro e grigio, per tutte le donne che desiderano uno stile sporty chic. Per la donna che sceglie un look casual le Sneakers H222 beige e bianche con dettagli in suede, sono le calzature perfette grazie a un binomio unico di comfort e stile. Splendida è la versione in pelle nera con inserti in lurex e micro borchie laterali. Grintose e sempre alla moda sono le scarpe Hogan Traditional 20.15, color argento, realizzate in pelle metal con dettagli lucidi, perfette per le donne che desiderano una calzatura glamour. Mentre per l’uomo che predilige uno stile contemporaneo e raffinato le scarpe ideali sono le Hogan Dress X H284, realizzate in pelle testurizzata con le classiche forature a coda di rondine che donano ancora più eleganza ed unicità ad una scarpa che si adatta perfettamente ad un look casual business.

Proposte Hogan per il Black Friday


Non perdere l’occasione di acquistare le scarpe in promozione durante Hogan Black Friday 2016, scopri l’evento sul sito ufficiale e utilizza il promocode #HOGANBLACKFRIDAY valido solo Venerdì 25 Novembre.

domenica 20 novembre 2016

BECCA X JACLYN HILL "CHAMPAGNE POP" FACE PALETTE: REVIEW + SWATCHES


BECCA X JACLYN HILL
CHAMPAGNE POP FACE PALETTE
REVIEW + SWACTHES

Becca è uno dei tanti marchi gettonatissimi in America e che qui in Italia ovviamente non c’è: sono stata quindi felicissima quando ho scoperto che per le feste di Natale 2016 la mia cara e dolce Sephora ha deciso di rilasciare a tiratura limitatissima la Champagne Pop face palette nel nostro paese, sebbene negli Stati Uniti fosse stata lanciata questa primavera.

Questa è un’informazione che, per quanto mi riguarda, aiuta a capire un po’ meglio il prodotto: è una palette pensata per l’Estate, e i colori si sposano meglio con le stagioni calde che con i nostri inverni miti. È un po’ un controsenso in termini di natura stessa del prodotto e di chi lo ha creato, però per una volta che succede qualcosa di buono ho deciso di prenderla comunque per buona e non lamentarmi!

Di Becca l’unico prodotto che possiedo è lo Shimmering Skin Perfector nel colore Opal che vi avevo già fatto vedere nella mia haul di NewYork ed avevo anche inserito nei miei preferiti di Marzo; sono però sempre stata curiosa di provare i famosissimi highlighter in versione compatta ed in particolare il colore Champagne Pop, creato per l’azienda da Jaclyn Hill - una delle mie youtuber preferite in assoluto, i suoi video mi fanno sempre morire dal ridere e lei è una bravissima makeup artist.

martedì 15 novembre 2016

DIARIO DI UNA TRANS: 6 MESI DI TERAPIA ORMONALE


DIARIO DI UNA TRANS
6 MESI DI TERAPIA ORMONALE

Avrò avuto 20 o 21 anni.

All’epoca ero fidanzata con un ragazzo di Cagliari, e ricordo che io e mia cugina eravamo andate in vacanza a Casteddu per l’Estate. 
Una sera – che mi è sempre rimasta impressa – ci eravamo recati ad un chiringuito sulla spiaggia. Ricordo ancora come ero vestita: una polo rossa, i miei shorts di jeans preferiti, una cintura leopardata.
Ad un certo punto, mentre stavamo andando via, mi si avvicinò una signora transessuale, mi guardò, e senza nemmeno presentarsi mi disse: “Tu tra qualche anno sarai una bellissima trans”.
Io mi misi a ridere, guardai il mio fidanzato e dissi che no, non sarebbe successo mai, anche perché a me le trans non piacevano, era una cosa molto lontana da me e dal mio modo di pensare, e me ne andai.

Oggi sono qui, di anni ne sono passati 8 ed io mi accingo a raccontarvi i miei primi sei mesi da trans, chiedendomi cosa mai quella donna abbia potuto vedere in me quella sera per capire che un giorno avrei intrapreso questo percorso.

martedì 8 novembre 2016

OCTOBER 2016 BEAUTY FAVORITES


Ok, ok, niente panico: sembra impossibile pure a me, ma per una volta non devo farvi aspettare almeno la metà del mese per pubblicare i miei Preferiti di Ottobre! :D

In realtà avrei pubblicato questo post anche prima se di punto in bianco non avessi deciso di rifare da capo tutte le foto in preda ad un raptus creativo: ho utilizzato semplicemente una scatola di cioccolatini argentata come base, delle cartelline di plastica colorata per filtrare la luce ed il mio iPhone 5s per scattare le immagini che vedrete in questo post, e sono veramente felicissima del risultato! Avevo intenzione di chiudere il blog perché non avevo grandi mezzi, ma alla fine penso che quello che conti sia tanta passione ed un pizzico di creatività per andare avanti, il resto vien da sé! :)

Volevo anzi ringraziare tutti voi che mi avete sostenuto e supportato in questo momento un po’ nero per me, e soprattutto per le centinaia di email, messaggi e via dicendo che mi avete inviato dopo aver letto la mialettera a me stessa che ho pubblicato il giorno del mio compleanno (vi lascio illink qui): è stato in assoluto il post più letto e condiviso della storia del blog, e le vostre parole di amore ed incoraggiamento mi hanno fatto letteralmente venire le lacrime agli occhi. Voi siete il motivo per cui scrivo, lo dico sempre, e sapere che le mie parole riescono, anche per pochi minuti, a sfiorare il vostro cuore e le vostre vite mi rende la persona più felice dell’universo! GRAZIE!

Ora, bando ai sentimentalismi, parliamo di cose (più o meno) serie: tutti i prodotti che ho utilizzato nell’ultimo periodo e quali mi sono piaciuti e quali proprio non ricomprerei!
Aspetto come sempre i vostri commenti qui sotto per sapere se anche voi li avete provati, cosa ne pensate e quali sono i VOSTRI preferiti del mese che mi consigliereste di provare!

martedì 1 novembre 2016

CARO ENRICO TI SCRIVO...


CARO ENRICO TI SCRIVO
LETTERA A ME STESSO, DA ME STESSA.

Caro Enrico ti scrivo, 

così mi distraggo un po’.

Oggi compiamo entrambi ventinove anni, e volevo augurarti buon compleanno così, con una lettera, visto che è da tanto tempo che non ci parliamo ed ho paura di aver commesso nuovamente l'errore che faccio spesso, quello di allontanarmi dalle persone che amo quando non le sento per un po'.

Avvertivo il bisogno di scriverti per dirti che qui va tutto bene: mamma e papà invecchiano serenamente, le tue sorelle sono diventate madri, e sebbene tu avessi già avuto due splendidi nipoti, io adesso sono diventata zia per la prima volta. Leonardo non avrà il dubbio su come chiamarmi, per lui sarò solo Zia Enrie, e forse è meglio così.

Mi chiedo se sei orgoglioso della donna che sono diventata, se sono quello che sognavi per me. Vivo ancora in quella cittadina di mare dove siamo nati e cresciuti, nessun principe è venuto a rapirmi per portarmi via ed io non ho ancora avuto il cuore di andarmene una volta e per tutte. 
Però ho smesso di fumare, sai? quel brutto vizio che avevi preso a 19 anni dopo che il tuo primo fidanzato ti aveva lasciato. Ho imparato a mangiare meno schifezze - a cucinare invece sono ancora una frana - ed ho anche trovato la fede in quel Dio che tu non hai mai conosciuto; ho fatto il cammino di Santiago che è stata un'esperienza bellissima che mi ha cambiato la vita, ed ho finalmente realizzato quel sogno di vedere New York.

giovedì 27 ottobre 2016

TRENDING NOW: VELVET


FASHION STAYS IN VELVET

"I would drape myself in velvet if it were socially acceptable", once said George Costanza in a Sainfeld episode. It seems it’s possible now, looking at the Fall/Winter fashion shows of most designers,  who have chosen this noble fabric for their collections
Go for a total look or wear it with jewels, denim, fur or leather: velvet is definitely no longer underground!

venerdì 7 ottobre 2016

DYSON SUPERSONIC: UN PHON SUPER PER DONNE SUPER


DYSON SUPERSONIC

Dyson è una di quelle aziende di cui tutti abbiamo sentito parlare fin da piccoli; uno di quei marchi che, per istinto, associamo alla qualità, alla tecnologia, all’innovazione. Ancor prima di provare i loro prodotti, infatti, ricordo di averla sempre riconosciuta come leader mondiale nel campo degli elettrodomestici, nonché una realtà costantemente all’avanguardia e piena di buone idee (sono ovviamente famosi per le aspirapolveri, le prime a non necessitare di un ricambio del filtro dell’aria). 
Quando ho scoperto che c’era un nuovo super phon lanciato dall’azienda inglese che stava spopolando in tutto il mondo ed era sulla bocca di tutte le blogger, non posso negare di aver avvertito una frisson: mi chiedevo cosa ci fosse di tanto speciale in questo phon supersonico, in cosa sarebbe stato innovativo, come avrebbe cambiato il modo di asciugarsi i capelli e farsi la piega rispetto a tutti gli altri concorrenti.

Quando i ragazzi di YourBrandCamp mi hanno quindi chiesto di provarlo in anteprima per parlarne ai miei lettori sul blog, non ci ho pensato due volte. 
In tanti mi avete scritto chiedendomi cos’avesse di diverso il Dyson Supersonic, perché costasse così tanto, quali miglioramenti l’industria avesse apportato al classico asciugacapelli, e dopo averlo testato per circa un mesetto oggi sono qui per darvi finalmente le mie opinioni in merito.

domenica 2 ottobre 2016

HOURGLASS AMBIENT LIGHTING EDIT SURREAL LIGHT REVIEW + SWATCHES


HOURGLASS AMBIENT LIGHTING EDIT
SURREAL LIGHT
REVIEW + SWATCHES

Mi sono sforzata in tutti i modi per trovare un incipit interessante ed accattivante a questo post, ma oramai sul blog vi ho parlato talmente tante volte di Hourglass Cosmetics che credo non ci sia nemmeno più bisogno di presentazioni. Per chi ancora non lo sapesse, Hourglass è un’azienda americana fondata nel 2004 da Carisa Janes, ed è ben presto diventato uno dei miei brand del cuore: ho citato spesso i loro prodotti nei miei preferiti del mese (ad esempio quiqui e qui) ed ho dedicato un lungo ed accorato post all’azienda e ai loro prodotti best seller che ho avuto modo di provare (potete leggerlo a questo link). 

Quando ho saputo che stava per essere lanciata sul mercato una nuova palette di polveri in edizione limitata sono praticamente andata in iperventilazione: non potevo ovviamente lasciarmela scappare, e così me la sono procurata per voi in anteprima per recensirla e darvi le mie opinioni in merito!

Il lancio italiano c’è stato il 30 Settembre 2016, e ci tenevo a pubblicare questa review prima perché prevedo che il prodotto andrà sold out nel giro di pochi giorni (nel punto vendita di Piazza di Spagna a Roma i prodotti Hourglass sono quasi perennemente esauriti), ma in questi giorni mia sorella ha partorito e quindi è stato un andirivieni dall’ospedale!
Ebbene sì, sono diventata zia per la terza volta! Sono davvero felicissima e questi momenti prima del parto mi hanno trasmesso un’immensa gioia e voglia di vita: è proprio in queste circostante che ti rendi conto di cosa conta davvero nella vita, e sono sicura che Leonardo porterà tanta felicità alla sua mamma, al suo papà e a tutta la nostra famiglia!

Purtroppo però in questi giorni non ho avuto modo di fare praticamente nulla, ed è per questo che nel post troverete foto scattate da me come di consueto perché veramente non ho avuto modo di farle, ma ci tenevo comunque ad inserire del materiale visivo per dare più completezza alla mia recensione!

Ma torniamo alla palette, che si chiama Surreal Light e fa parte di quella che Hourglass definisce la sua “collezione illuminante”. 
Le cialde contenute al suo interno sono 5 (una da 4 gr e le altre da 1,4 gr) per un costo di 73 euro.  
Veniamo quindi al primo problema: il valore di tutte le componenti presenti all’interno della palette è di circa 50 euro, quindi a conti fatti spendiamo 20 euro di più per… per cosa? Questa è una cosa che non ho capito e che non mi va giù: di solito i set e le palette vengono proposti come un “formato convenienza” in cui si ha la possibilità di provare varie cose spendendo meno di quanto facessimo se acquistassimo una full size, invece qui è l’esatto contrario e ci tenevo a precisare questa cosa. Credo che Hourglass marci sul fatto della tiratura limitata del prodotto per far pagare quasi il doppio in termini di costo/valore e, siccome i suoi prodotti non sono esattamente economici, secondo me non è carino nei confronti degli acquirenti. 
Comunque.

Il packaging è splendido: il design riprende le classiche palette di Hourglass, ma rivestite di una stampa marmorizzata davvero di classe, che si fregia di un bel logo dorato. Un prodotto di lusso che sembra davvero di lusso, ed inoltre a differenza dei suoi predecessori su questa non rimangono quelle odiose ed antiestetiche ditate di cui vi avevo già parlato in questo post (è una cosa che odio sui packaging).

venerdì 23 settembre 2016

UNA VITA SPETTINATA


UNA VITA "SPETTINATA"
CON JANEKE 1830

Ricordo benissimo quel giorno, in seconda media, in cui mi presentai in classe con un taglio audace: un ciuffo alto, scompigliato, un “out of bed” ante litteram, che avevo visto su un modello di una pubblicità inglese e per cui ero letteralmente impazzita. Così, io - che ai miei capelli non avevo mai fatto niente di diverso dal solito - avevo chiesto espressamente quel taglio un po’ londinese e un po’ sopra le righe, e ne ero entusiasta. 
Mi sentivo fighissima, molto cool, e mi congratulavo a me stessa per aver fatto una scelta controcorrente ed aver avuto il coraggio di osare.

Il giorno dopo andai a scuola, e la mia professoressa di matematica mi ordinò di non ripresentarmi in classe finché non mi fossi tagliata i capelli e avessi eliminato quel ciuffo che era troppo “diverso” per una cittadina del Sud Italia negli anni ’90. Non sto qui a dirvi la mia delusione, e lo sconforto di dover andare quel pomeriggio stesso dal parrucchiere sotto casa e tornare alla “normalità”.

Da allora con i miei capelli ho sempre avuto un rapporto problematico: per me andare dal parrucchiere era diventato un vero e proprio trauma, tagliarli era quasi una fobia. Volevo che i miei capelli potessero crescere liberi, così come volevano, perché loro erano un po’ come me: dei ribelli.

domenica 18 settembre 2016

TRAVEL WITH STYLE - COSA INDOSSARE PER VIAGGIARE CON STILE


TRAVEL WITH STYLE -
COSA INDOSSARE PER VIAGGIARE CON STILE

When it comes to travelling, comfort is the first thing. We must be ready for anything - from racing to the last rail to take the train or spend five hours in the airport for a delay. I think you have to be nice and put together, but without trying it too hard. 

I do not understand when I see those women at the gate with ridicolously high heels or skintight outfits: I believe you can be stylish and cute even after eight hours of flight, as the big stars of the international jet set teach us, facing each trip with style and savoir-faire.

In this post I wanted to show you one of my typical look for when I travel - a little more sporty and minimal than my usual - but perfect for when I want to be comfortable but at the same time put together. After all, you never know what could happen, right? Maybe you could find out that the guy sitting next to you on the plane is the man of your life (it really happened to my cousin!), so you better be prepared for the unexpected!

Quando si tratta di viaggiare, la comodità è la prima cosa. Bisogna essere pronti a tutto - dal correre all’ultimo binario per prendere il treno o passare cinque ore di scalo in aeroporto. Secondo me bisogna essere carine, in ordine e curate, ma senza strafare. Non capisco quando vedo quelle donne al gate con tacchi vertiginosi o abiti attillatissimi: io credo che si possa essere eleganti e ordinate anche dopo otto ore di volo, come insegnano le grandi star del jet set internazionale, globetrotter navigate che affrontano ogni viaggio con stile e savoir-faire

In questo post ho voluto mostrarvi uno dei miei look tipici per quando viaggio, decisamente più minimale e sportivo rispetto alle mie solite mise ma perfetto per quando voglio stare comoda ma al tempo stesso ordinata. In fondo non sapete mai cosa potrebbe succedere, no?
Magari potreste scoprire che il ragazzo seduto accanto a voi in aereo è l’uomo della vostra vita (è successo davvero a mia cugina!), quindi è meglio essere preparate ad ogni evenienza! 

domenica 11 settembre 2016

AUGUST 2016 BEAUTY FAVORITES

Ciao bambole!

Rieccoci finalmente dopo tanto tempo a parlare dei miei preferiti del mese!
Le vacanze ormai sembrano essere proprio finite, e si ritorna alla vita reale. 
So di essere stata un po’ assente in questo periodo ma purtroppo non è stata una grande estate per me, magari vi spiegherò un po’ meglio in uno dei prossimi post; l’importante è che ora sono tornata ed ho tantissimi articoli pronti e tante cose di cui parlarvi, quindi spero continuerete a seguirmi sia qui sul blog che sui miei social Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest!


In Estate la parola d’ordine è idratare, ed è per questo che molti dei prodotti di cui vi parlerò hanno un forte potere nutriente. Ovviamente non può mancare qualche articolo di makeup e, come vedrete, tra tanti promossi c’è anche qualche bocciato rimandato a Settembre… dell’anno prossimo!

lunedì 1 agosto 2016

CHE NOIA, CHE BARBA!


CHE NOIA, CHE BARBA!
LASER AL DIODO, RASATURA, MAKEUP ECC

La barba è una violenza psicologica per una persona transgender, perché mentre per il resto del corpo ci si può coprire, “camuffare”, puoi farti crescere i capelli, le unghie, truccarti, la barba non la si può nascondere. È come una grossa insegna al neon che non puoi ignorare. Tra tutti i sintomi della virilità, è quello che ho più detestato con tutta me stessa, quello che mi ha causato maggiori problemi e sofferenze: non so quante volte non sono uscita perché mi scocciavo di radermi, o perché avevo l’alone, o perché mi ero già fatta la barba il giorno prima e avevo tutta la pelle infiammata per il continuo radersi.
Non so quante imperfezioni, tagli, brufoli mi sono usciti sul viso a causa del rasoio, la schiavitù dal trucco per cercare di coprire quanto più possibile quel problema con kili di fondotinta e correttore anche in piena estate, roba che davvero ti fa passare la voglia di mettere piede fuori casa. 
Può sembrare esagerato, ma è una cosa che col tempo inizia a diventare veramente pesante ed insostenibile, e credo che chi non si trova in questa situazione non potrà mai capire appieno quanto sia orribile svegliarsi la mattina e guardarsi allo specchio con la faccia piena di peli. 
Per me la barba dovrebbe essere annoverata tra le piaghe d’Egitto, prima delle cavallette e dopo le locuste.

venerdì 29 luglio 2016

BIOFFICINA TOSCANA - NOVITÀ ESTATE 2016


BIOFFICINA TOSCANA
NOVITÀ ESTATE 2016

Ciao bambole! Come state?

Spero tutto bene! Io sono appena tornata da una vacanza in Calabria dove mi sono dedicata solo ed esclusivamente al mare (se mi seguite su Instagram lo saprete bene) e mi sto preparando a partire di nuovo perché ho deciso di intraprendere il Cammino di Santiago. È stata una scelta improvvisa, quasi un impulso, un’esigenza, e spero di potervene parlare più in là anche qui sul blog, ma al momento mi sto concentrando molto su questa esperienza che sto per intraprendere e mi sto allenando molto fisicamente (come avrete notato dal mio account di Snapchat). Insomma, diciamo che nelle ultime due settimane non ho nemmeno acceso il pc e, sinceramente, una pausa era proprio quello che mi ci voleva perché mi sento rigenerata. Ogni tanto ci vuole staccare con la civiltà, con i social, col lavoro e tutto il resto! Dovremmo imparare a prenderci più tempo pe noi stessi, ed è anche per questo che ho deciso di fare questo viaggio.
Oggi ci tenevo a scrivere questo post prima di partire, per parlarvi delle ultime novità in casa Biofficina Toscana, uno dei miei brand biologici preferiti e – soprattutto – a km0. Sono sempre felice di supportare aziende italiane che per me sono valide e meritevoli di attenzione, ed infatti un po’ di tempo fa vi avevo fatto un’accorata recensione di tutti i loro prodotti per capelli che ancora oggi continuo ad utilizzare regolarmente (vi lascio qui il link se vi va di leggere il post).

In questo mese ho avuto modo di provare gli ultimi prodotti lanciati sul mercato dal marchio toscano e, come sempre, sono qui per darvi le mie oneste opinioni in merito.

lunedì 11 luglio 2016

JUNE 2016 BEAUTY FAVORITES


¡Hola muñecas! Come state?
Giugno è ormai finito da un pezzo, l'Estate sembra essere finalmente arrivata ed io come al solito sono in ritardissimo per parlarvi dei miei prodotti preferiti di questo mese! Ogni volta che scrivo questi post mi rendo conto di quanto il tempo voli via in fretta: cioè, mi state dicendo che metà del 2016 è già passata? Io dov’ero? O_O
Giugno è il mio mese preferito dell'anno: adoro quel sentore d'Estate, la brezza marina che spira dal Tirreno, le scorpacciate di pesche e albicocche (i miei frutti preferiti) e in generale quel clima vacanziero in cui tutti sembrano essere di buonumore senza motivo. In questo periodo ci sono stati tanti prodotti che ho amato, ma anche tanti che ho odiato: come al solito ci sono alcune ritorni di fiamma ed alcune new entry, per questo non perdo ulteriormente tempo e vi presento i miei promossi e bocciati di Giugno!

venerdì 1 luglio 2016

EX1 INVISIWEAR FOUNDATION: REVIEW + SWATCHES


EX1 INVISIWEAR FOUNDATION
REVIEW + SWATCHES

Finding a foundation for olive skin is never easy: they are usually either too yellow or too orange, too dark or too light, or they tend to turn gray and flatten the face while all that we want is a light product that enhances our Mediterranean complexion and at the same time uniforms the skin tone, covers imperfections and remains lightweight and invisible on the skin.
Is that too much we're asking for? Maybe it is, but no one ever said it was easy to keep up with us! :)
Intrigued by the concept and the positive reviews I've seen around on blogs and on Youtube I decided to buy and try the foundation Invisiwear by EX1 Cosmetics. The brand was founded by biochemistry Farah Naz and the thing that struck me the most was the fact that she wanted to develop a product that was targeted exclusively to "ethnic" skins - especially Asian, Mediterranean, Exotic, Middle Eastern and Far Eastern; in short, all those ethnic groups who have a skin with a naturally yellow or "olive" undertone that often can not find anything on the market that fully represents their not Caucasian complexion- especially at such a low cost. This explains the limited number of shades in this foundation, which happen to be only 5: there are no shades designed for people with a very pale complexion (which usually have a pink / cool undertone) or for black people (who usually have a red undertone).

domenica 26 giugno 2016

CENTO COLPI DI SPAZZOLA


CENTO COLPI DI SPAZZOLA 
PRIMA DI ANDARE A DORMIRE

Siamo cresciute come moderne principesse, convinte di dover essere salvate da un principe azzurro e di doverci dare quei famosi cento colpi di spazzola prima di andare a dormire per avere capelli splendenti come nelle favole.  
Col tempo siamo diventate grandi, abbiamo affrontato streghe cattive e baciato numerosi rospi, e non solo abbiamo capito che siamo capaci di salvarci da sole, ma anche che quei cento colpi di spazzola non fanno altro che danneggiare ed indebolire i nostri capelli.

Per fortuna è arrivato lui, Giorgio Janeke, a regalarci il lieto fine: la storica azienda 100% made in Italy  affonda le sue radici nel ben lontano 1830, e da oltre 180 anni produce prodotti ed accessori per capelli (ma non solo) nei materiali più innovativi ed igienici, sfruttando tecnologie moderne e prestando molta attenzione al design - estremamente femminile ed elegante.

La tradizione di pettini, spazzole e specchi ornamentali in plastica e legno che venivano prodotti rigorosamente a mano nella Milano del secolo scorso è stata tramandata ai figli che hanno reso di Janeke uno dei marchi storici italiani più solidi, nonché leader assoluto nel campo degli strumenti che noi donne utilizziamo di più ogni giorno per sentirci vere principesse.  

mercoledì 22 giugno 2016

DIARIO DI UNA TRANS: 3 MESI DOPO



DIARIO DI UNA TRANS
TRE MESI DI TERAPIA ORMONALE

L'altro giorno stavo leggendo un'intervista a Lea T., la modella transessuale musa di Riccardo Tisci nonché una delle donne che mi ha dato il coraggio ad intraprendere il mio percorso di transizione dopo aver guardato la sua bellissima partecipazione alle Invasioni BarbaricheUna delle frasi nella sua intervista mi è rimasta impressa nella mente: "Mi sono ritrovata a scoprire cose da adolescente con la testa da adulto. È stata una sberla di vita meravigliosa".

Non avrei saputo descriverlo meglio di così: diventare transessuale in effetti assomiglia molto ad un regredire all'età adolescenziale, a trovarsi a riscoprire tutto da capo - il proprio corpo, le proprie emozioni, la propria vita. 
In questi primi mesi da trans mi sento in effetti un po' una ragazzina alla scoperta del mondo: inizio a crearmi la stanzetta da femminuccia che non ho mai avuto, tutta rosa e bianca; sperimento con i trucchi e i vestiti, cercando di capire cosa mi stia meglio e cosa mi fa sentire di più a mio agio; a volte sbaglio, perché eccedo nel voler essere troppo femmina, ma credo sia normale, sto sperimentando i miei limiti, i miei spazi, cercando di capire quale sia il mio posto nel mondo. Anche l'amore ed il sesso cambiano, si deve rifare tutto da capo, come se ogni cosa fosse la prima volta: c'è una sensibilità maggiore e diversa, le voglia di baci e carezze prescindono da uno stato fisico e si trasformano in qualcosa di più dolce ed intenso; sarà anche che sto invecchiando e adesso sento il bisogno di avere al mio fianco una persona che mi ami e mi supporti e mi difenda, un po' perché sono stanca di dover lottare da sola, un po' perché essere donna mi sta facendo guardare il mondo da una prospettiva diversa ed ho voglia di condividere con qualcun'altro tutte queste scoperte, tutte queste esperienze, tutti questi sogni, queste opportunità, queste speranze. 

venerdì 17 giugno 2016

THE PARTY'S OVER


THE PARTY'S OVER

Happy birthday The Ladyboy!

I can hardly believe it but it's been two years since that fateful June 17th when I decided to start a new adventure and start my own space on the Internet where I could share my ideas, my style, my passions, my life.

In these past 24 months many things have changed. 
Me, in the first place.

In these two years I have grown with you, I brought you with me at Pitti Fragranze, at Altaroma and at NYFW, shopping around my favorite vintage boutiques, at Giffoni Film Festival and on the streets of New York. I have shown you the products I love most, my beauty secrets, my MtF transitional path that has received so much positive response, and it gave me the courage and strength to carry on with my held high and with a light heart.

I've changed so much - both physically and psychologically - I can read it in your eyes and in your comments. Definitely my style and my blog have evolved with me: I think - and hope - that they have both grown up and become more elegant, feminine and sophisticated. Yet at times I fear I err on sobriety, because I would like to succeed in the perfect mold of the perfect blogger, always be chic and trendy, with an exemplary and monochromatic Instagram account, never a single hair out of place, and all the photos with the chiwawa I do not own or people I do not know. 
But if you have learned to know me just a tiny bit, you know I am nowhere near to that:I am impulsive, stubborn, unpredictable, daring; I am moody and it's not easy to keep up with me. 
I am colorful, they are I am noisy and I am silent, I am romantic, foolish and sentimental. 
I am brave, I'm trouble and I make trouble. 
I am different things on different days. 
I am imperfect, and I love it.

sabato 28 maggio 2016

FINALLY FREE


FINALLY FREE

Che cos’è la libertà?

Me lo sono chiesta spesso durante la mia giovane vita, e soprattutto in questi ultimi giorni in cui si festeggia ancora l’approvazione delle Unioni Civili tra persone dello stesso sesso in Italia, in questi giorni alle porte del mese del pride, in questi giorni di popoli in fuga in cerca di salvezza, in questi giorni in cui prenderei e mollerei tutto per scappare lontano dal mondo, solo un zaino, tra le ande cilene o le tribù africane. In questi giorni in cui il sole è finalmente arrivato ed io ho voglia di sentirmi più leggera, meno dura con me stessa.

Se penso alla libertà penso al mare, a come si distende infinito verso l’orizzonte pure essendo finito, al suo non curarsi di avere confini di nessun tipo; perché sono convinta ci siano vari tipi di libertà, ma tutti hanno il minimo comune dominatore di abbattere le frontiere, di andare oltre l’immaginabile, di sciogliere vincoli e superare limiti.

domenica 15 maggio 2016

APRIL 2016 BEAUTY FAVORITES


I know, I know, I'm dreadfully late - I'm not this late even when I got my winged eyeliner wrong - but but these last few weeks have been a series of things to do, work, appointments, errands, and for three days I have not even had time to open my laptop! Anyways, I can finally sit down at the desk to get you through my favorite beauty products and makeup of April, and this month I have lots of interesting little things to tell you about! Better late than never, as they say.

Lo so, lo so, sono in vergognoso ritardo. Nemmeno quando sbaglio a fare la codina del mio eyeliner faccio così tardi, ma queste ultime settimane sono state un susseguirsi di cose da fare, appuntamenti, commissioni, lavoro, e per 3 giorni non ho avuto nemmeno il tempo di aprire il PC! Finalmente però riesco a sedermi alla scrivania con calma per parlarvi dei miei prodotti beauty e makeup preferiti di Aprile, e questo mese ho tantissime cosine interessanti di cui parlarvi! 
Meglio tardi che mai, come si suol dire.

Molti di questi prodotti li ho acquistati grazie a un sito che ho scoperto da poco e che si chiama Codice Sconto 365 (codice-sconto365.it), un sito italiano di offerte e coupon dove potrete trovare numerosissimi buoni sconto da spendere nei vostri negozi preferiti (Sephora, Asos, Douglas, Feltrinelli e via dicendo) e che mi sento di consigliarvi perché lo trovo davvero un portale utilissimo!

venerdì 6 maggio 2016

QUANTO COSTA ESSERE UNA TRANS?


Quanto costa essere una trans?
Mi sono fatta due conti in tasca, ed il bilancio è stato disastroso.

Non fraintendetemi: odio parlare di soldi, lo trovo volgare; eppure mi sembra doveroso parlarne qui, sul mio blog, perché essere una trans costa, e costa tanto. E anche perché sono stanca che si parli di personaggi come Efe Bal che celebrano “il mestiere più vecchio del mondo”, i loro clienti e le loro case da sogno, e preferisco parlarvi di me che ai miei genitori non ho mai chiesto niente e faccio i salti mortali lavorando al mio blog, lavorando in un negozio, facendo la modella e lavorando anche occasionalmente in discoteca come ragazza immagine per racimolare qualche soldino in più. Ed ecco che esce la me polemica, quella politicallty scorrect.

Mi sono sempre chiesta perché la maggior parte delle trans che conosco finissero col prostituirsi, perché dovessero vendere così il proprio corpo e la propria anima, quale fosse questo nesso così forte tra l’essere transessuale ed essere una escort.
All’inizio non riuscivo a capirlo: pensavo erroneamente che molte si facessero forte del loro essere trans – debolezza di molti uomini – per foraggiare la propria mania di borse firmate, scarpe all’ultimo grido, unghie laccate e capelli da star; e per alcune indubbiamente è così, ed è una categoria di persone che sinceramente non ammiro e non invidio. Ma come in tutte le storie c’è un rovescio della medaglia, e adesso mi rendo conto della cruda verità: molte trans finiscono per fare “la vita” semplicemente per cupa e cieca disperazione, quella dettata dal voler portare avanti la propria scelta, di completare il proprio percorso. Ed è davvero difficile per ragazze che magari non riescono nemmeno a trovare lavoro (poiché ad oggi è ancora molto difficile inserirsi nel mondo del lavoro, soprattutto quando il nome sulla carta d’identità non combacia con la persona che sei fuori).

domenica 24 aprile 2016

GWEN STEFANI X URBAN DECAY EYESHADOW PALETTE: REVIEW & SWATCHES


GWEN STEFANI X URBAN DECAY
EYESHADOW PALETTE
REVIEW & SWATCHES

Ho sempre amato Gwen Stefani: la trovo una voce fuori dal coro, un personaggio anticonformista nel senso più positivo del termine, eclettico, con un suo stile distintivo che può piacere o meno, ma almeno è originale (come dimenticarsi del suo abito da sposa bianco ombré rosa?).

Per questo quando ho saputo che la cantante statunitense aveva collaborato con Urban Decay per una collezione a lei dedicata, devo dire che la cosa mi ha subito incuriosita: personalmente adoro Urban Decay, ed i loro ombretti sono tra i miei preferiti sul mercato non solo perché sono pigmentatissimi ed hanno colori stupendi, ma anche perché sono morbidi come burro e si sfumano con estrema facilità. Trovo che le loro palette siano tra le più belle e complete, ce n’è una per tutti i gusti, le loro cialde sono altamente performanti e, sì, secondo me fanno la differenza in un buon makeup.

Ero molto titubante sul pubblicare o meno questa recensione: di solito non amo di parlare di prodotti in edizione limitata che magari sono difficilmente reperibili o diventano sold out nel momento in cui viene pubblicato il post, ma ci tenevo molto a darvi le mie opinioni in merito a questa palette occhi perché la sto utilizzando tantissimo e mi piace da morire. Inoltre ho notato che è  ancora disponibile presso molti punti vendita di Sephora e sul sito ufficiale di Urban DecayPenso che l'azienda abbia aumentato la tiratura di questo prodotto in occasione del nuovo album della Stefani “This is what the truth feels like”.

lunedì 11 aprile 2016

DIARIO DI UNA TRANS: UN MESE DI TERAPIA ORMONALE


DIARIO DI UNA TRANS
UN MESE DI TERAPIA ORMONALE

Ci vuole una grande forza per essere donne; ce ne vuole molta di più per diventarlo.

Scegliere di diventare transessuale è forse l’avventura più difficile ed emozionante in cui mi sia mai imbarcata. È un percorso lento, difficile, doloroso, complicato e costoso sotto tutti i punti di vista: sociale, economico, fisico, psicologico, sentimentale. È una scelta a cui sono arrivata forse tardi nella mia vita, proprio perché non sapevo neanche io cosa tutto questo avrebbe comportato: ci ho voluto pensare bene ed essere sicura al 200% prima di fare questo grande passo ed ho aspettato - forse troppo - di avere la serenità giusta mia e di chi mi sta intorno per intraprendere questo viaggio.

La transizione nasce da uno squilibrio non solo ormonale, ma un vero e proprio gap tra quello che si è dentro e quello che si è fuori, il non vedere riflessa nello specchio la propria anima, un non accettare il proprio sesso - che va ben al di là del non piacersi o non accettare i difetti fisici che ciascuno di noi ha.
Mi rendo conto che sia una sensazione molto difficile da capire per chi non la prova in prima persona, ed è per questo che ho pensato di cominciare una nuova serie qui sul blog  - “Diario di una trans” - per raccontarvi i cambiamenti, le cure, i tempi, i costi del processo di transizione. 
Ho voluto distaccarmi un po’ dai soliti argomenti trattati su queste pagine virtuali per cercare di fare luce, spiegare, dare consigli e raccontarvi quel delicato processo di cambiamento che sto vivendo – e con me tantissime altre persone a questo mondo. Io stessa i primi tempi non facevo altro che andare su Google, cercare su Internet persone che potessero darmi delucidazioni ed informazioni su cosa mi aspettasse, come gli ormoni mi avrebbero cambiata, quali effetti positivi e negativi avrebbero avuto.

mercoledì 6 aprile 2016

MARCH 2016 BEAUTY FAVORITES


There is a beautiful poem by the Neapolitan poet Salvatore di Giacomo dedicated to March, a month in which blue skies alternate to stormy air, and when the sun laughs in the rain.
Here in South Italy spring has finally fully sprung, temperatures rise and the days are long and sunny, so in this post dedicated to my favorites of the month I'll talk about so many cheerful, colorful and light products which are just perfect for this beautiful season. If you missed it, I'll also leave you here the link to my post dedicated to the 10 most popular trend of the season directly from the Fashion Week runways, and do not forget to follow me on Facebook to stay up to date on the latest news! As you might know we have recently surpassed 15,000 followers on the page and I'mso, so happy and grateful - so thanks to all of you for the love and support! I love you!

C’è una bellissima poesia di un poeta napoletano, Salvatore di Giacomo, dedicata a Marzo, un mese lunatico in cui si alternano cieli celesti ad aria di tempesta ed in cui il sole ride con la pioggia. 
Qui al Sud è già primavera piena, le temperature aumentano e le giornate sono più lunghe e piene di sole, e quindi in questo post dedicato ai miei preferiti del mese vi parlerò di tanti prodotti allegri, colorati e leggeri perfetti per la bella stagione. 
Se ve lo siete persi, qui vi lascioanche il link al mio post dedicato ai 10 trend più gettonati di stagione direttamente dalle passerelle della Fashion Week, e non dimenticate di seguirmi anche su Facebook per rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità! Come sapete abbiamo da poco superato i 15.000 followers sulla pagina ed io sono troppo felice, quindi grazie a tutti voi per l’affetto ed il supporto! Vi adoro!