martedì 31 marzo 2015

SELFRIDGES LANCIA "AGENDER", LA MODA SENZA SESSO


SELFRIDGES LANCIA AGENDER, LA MODA SENZA SESSO 
ENGLISH TRANSLATION BELOW 

Ho cominciato a comprare vestiti nei negozi femminili quando avevo 18 anni.
A quei tempi la moda uomo era ben lontana dalle vestibilità slim, le influenze metrosexual e i jeans skinny, si portavano cose larghissime, da rapper, o estremamente sportive che a me – con un fisico androgino e magrolino – stavano malissimo e non rispecchiavano il mio stile. 
Ho cominciato a comprare jeans taglia 28 e semplici T-shirt che perlomeno mi vestivano bene ancor prima di capire che in quei panni “da femmina” mi ci sentivo meglio, erano più adatti al mio corpo e alla mia anima, mi stavano meglio e mi rendevano più felice, come tutti i vestiti nuovi dovrebbero fare. Ma questa è un’altra storia.

Nonostante gli anni passati ancora oggi, per me, è uno stress districarsi tra i reparti uomo e donna (e a volte anche bambino e bambina) o trovare facilmente un paio di tacchi della giusta misura (e dire che porto il 40, non dovrebbe nemmeno essere così difficile). C’è ancora gente che mi chiede perché mi vesto "da femmina"; ma cosa significa esattamente, nel 2015, vestirsi "da femmina"? Perché le femmine non mi risulta vadano in giro ogni giorno a tutte le ore in calze, minigonna e tacchi, anzi, le vedo sempre più spesso in felpa, jeans e scarpe da ginnastica. Quindi se metto felpa, jeans e scarpe da ginnastica sono vestito anch’io “da femmina”? O forse le ragazze in felpa, jeans e scarpe basse sono vestite “da uomo”? O se metto felpa, jeans e scarpe da ginnastica comprate in un negozio femminile sono vestito “da femmina” mentre se le ho comprate in un negozio maschile sono vestito “da uomo”? Non credo. 
Si riconduce sempre tutto a quegli stereotipi e figure con cui siamo cresciuti e a cui siamo abituati, ma c’è uno stile e una moda democratica, che non ha sesso e non ci definisce più così categoricamente come un tempo.

E’ sull’onda di questo pensiero che il luxury retailer inglese Selfridges ha deciso di lanciare Agender, un concept space dedicato alla moda senza gender – il genere sessuale - in store e online sul sito di Selfridges.com fino a fine Aprile.
Si tratta di una novità assoluta, il primo reparto in un grande magazzino dove poter fare shopping di capi firmati, prodotti beauty e accessori in assoluta libertà, senza preoccuparsi che siano for him o for her, con linee esclusive disegnate appositamente per Selfridges e alcuni spazi espositivi in cui – tramite film, musica e fotografia – si esplora l’evoluzione dell’idea di genere. “Volevamo portare i nostri clienti in un viaggio dove potessero comprare senza limiti né stereotipi” – ha affermato il portavoce di Selfridges – “in uno spazio che consenta alla moda di esistere come la forma d’espressione più pura dell’io”.

venerdì 27 marzo 2015

L'OREAL INFAILLIBLE 24-H MAT: REVIEW& SWATCHES



Hello gorgeous!

Se mi seguite sui miei social Instagram e Twitter avrete visto che in questi giorni ho provato il uovo fondotinta Infaillibile 24H-Mat, ultimo arrivato in casa L’oréal.

Quando ho visto la pubblicità sono stato subito curioso di provare questo fondo, che sembrava proprio quello che stavo aspettando: finish mat, a lunga durata, resistente al caldo e al sudore, con una coprenza medio alta e non comedogenico. In una parola: il fondotinta perfetto.

Purtroppo sul web ho sempre e solo trovato recensioni sponsorizzate a cui – nessuno me ne voglia – credo sempre a metà. E’ difficile carpire da un post che viene promosso da un’azienda quanto l’entusiasmo dimostrato nei confronti di un determinato prodotto sia realmente genuino ed io, che sono come San Tommaso e se non vedo non credo, ho deciso di acquistarlo a provare quanto sia “infallibile” questo nuovo fondotinta.

domenica 8 marzo 2015

NEW TALENTS: INTERVIEW WITH DAIZY SHELY


INTERVIEW: DAIZY SHELY

(ENG)

Hello gorgeous, and happy March 8th! 

Since today it's the International Women's Day I was thinking about how to celebrate this occasion with you, and I decided that the best way to do it was by interviewing a great woman, a strong, brave one that could be an inspiration and example for all of us. That kind of enterprising and independent woman who's bound to her past but still projected into the future; one of those women that I admire everyday, and that I want to celebrate today here on my blog.

The choice fell on Daizy Shely, one of the new fashion talents that are all the rage around the world with her eclectic and powerful clothing. Daizy - born in Israel - moved to Milan in 2009, and last year she has won the contest created by AltaRoma in collaboration with Vogue Italia "Who is on next?", where I met her. 

Daizy's woman is bold and fierce like her collections are: leather and feathers are mixed with sequins and organza in an unique blend of strength and delicacy; feminine lines share room with masculine cuts and tailoring, and digital techniques are used together with handrawing to create unusual contrasts - like the digital roses overlapped to the handpainted ones - in a magical universe where the traditions of the past such as wool and tartan conciliate with more modern materials such as lurex and PVC.