mercoledì 25 novembre 2015

DRESS TO IMPRESS: WHAT TO WEAR ON A JOB INTERVIEW


Who ever said that you cannot judge a book by its cover? Clothes are a great business card when we introduce ourselves to someone: the colors, the cuts, the shape, the fabrics, their state are all elements that deliver a message, and we can learn how to convey it the right way .

A job interview it’s very much like a first date: we want to make a good impression, we want to please, look at our best in the hope of a long-term relationship. Although it will be your skills, your resume and your preparation to be valued, dressing the proper way for the occasion could really make the difference and be a positive bonus in your valuation.

If you have spent your summer sending resumes at full blast between a Mojito and the other - and have finally received the fateful call for a job interview -  here is some advice to respond quickly and effectively to the first question that will arise in front of: "What shall I wear?"

Chi ha detto che l’abito non fa il monaco? I vestiti sono un ottimo biglietto da visita quando ci presentiamo a qualcuno: i colori, i tagli, le forma, i tessuti, lo stato in cui si trovano, sono tutti elementi che lanciano un messaggio, e che possiamo imparare a veicolare nel modo giusto.

Un colloquio di lavoro è come il primo appuntamento: ci teniamo a fare buona impressione, vogliamo piacere, apparire al nostro meglio nella speranza di una relazione a lungo termine. E, sebbene saranno le vostre capacità, il vostro curriculum e la vostra preparazione a fare la differenza, vestirsi nel modo giusto può essere l’ago che faccia pendere bilancia dalla vostra parte.

Se avete passato l’estate mandando curricula a tutto spiano tra un mojito e l’altro e avete finalmente ricevuto la fatidica chiamata per una job interview, ecco qualche consiglio per rispondere in maniera veloce ed efficace alla prima domanda che vi si porrà davanti: “Che cosa mi metto?”


WHAT TO WEAR ON A JOB INTERVIEW

Well, yes – we’ve all been there at least once in our lifetime. Getting ready for an interview with your (hopefully) future boss is already a good test of nerves, and it is not worth to increase the anxiety having to ask ourselves if our skirt is too short, if the print on our blouse is too loud or realize last that our jacket is stained. Preparing in advance will help you make a great impression, and the right look may also give you that boost of self-confidence than could get you the job.

For this reason, the first advice that I can give you is to dress as yourself - not someone else. You do not have to wear a uniform, you should not look like anyone else, but you have to stand out (in the most positive sense of the term) and - above all - you have to feel comfortable and at ease.

Where to start? Pants, jacket and a freshly laundered shirt is a classic solution that always works. The jacket is synonymous with authority, professionalism, it tells the world "I am serious" so it is perhaps the centre piece of every successful outfit: choose one which is interesting - maybe with an unusual detail or a subtle pattern. 
If you’re creating your own coordinate, try not to mix different textiles: it might be wool, cotton, silk, velvet, suede or whatever you want, but make sure it’s just one kind of material to give greater coherence and credibility to your look.

Stay away from too-much-bright colors and patterns that could divert the attention of the interlocutor from what you say, as well as very deep necklines, hems too short and too showy accessories: as Nina Garcia wisely said “You’re a girl that works. Not a working girl”. And I agree with her.

You could also do vivid colors and prints if you dare, but please bear in mind that you do not know who you will be facing, and those may not have your same taste in fashion. Sometimes, beaing a little more conservative pays back.
What you can do instead is using the accessories to break the monotony of an otherwise boring look: a scarf, for example, it is perfect if you want to add a touch of color to your outfit, while a watch is absolutely a must-have to include in your look because it gives the idea of ​​a time-keeper and accurate person - features that surely your examiner is looking for.

Wear something that makes you feel fabulous and confident. High heels are empowering, they slender the figure and will help you maintain an upright position, while an organized bag - where you don’t have to dig through handkerchiefs, lipstick and keys to grab a pen - it's definitely a good sign to be launched. Let that details speak for you: you can choose a fabulous printed coat paired with edgy jewelry, a beautiful cape and a set of pearls, a vintage brooch or your old grandmother’s bracelet - something that says who you are and that conveys your personality without being too obvious. You must look like a person that your boss can take to a sudden meeting with senior associates and still look great.

COSA INDOSSARE AD UN COLLOQUIO DI LAVORO 

Ebbene sì, ci siamo passati tutti almeno una volta nella vita. 
Prepararsi per un’interview col vostro (speriamo) futuro capo è già una bella prova di nervi, e non vale la pena di aumentare l’ansia ed il nervosismo dovendo chiederci se la nostra gonna è troppo corta, se la camicetta a fantasia è troppo chiassosa o accorgerci all’ultimo minuto di una macchia sulla giacca. Prepararsi in anticipo vi aiuterà a fare un figurone, ed il look giusto potrebbe anche conferirvi quel pizzico di sicurezza e confidenza in più che potrebbe farvi ottenere il posto.

Proprio per questo, il primo consiglio che mi sento di darvi è di vestirvi come voi stessi, non come qualcun altro. Non dovete indossare una divisa, non dovete sembrare uguali agli altri, ma dovete distinguervi (nel senso più positivo del termine) e, soprattutto, dovete sentirvi a vostro agio.

Da dove cominciare? Pantaloni, giacca e una camicia fresca di bucato sono una soluzione classica e che funziona sempre. La giacca è sinonimo di autorevolezza, professionalità, comunica al mondo “Io faccio sul serio”, ed è quindi forse il pezzo principale di ogni outfit ben riuscito: sceglietene una con un dettaglio insolito, interessante, o magari un motivo grafico e discreto. 
Se dovete “creare” voi il vostro completo, cercate di non mischiare stoffe diverse che sia lana, cotone, seta, velluto, suede, puntate su un solo tipo di tessuto, che contribuirà a dare maggiore coerenza e credibilità al vostro look.

State ovviamente lontane da colori troppo accesi e fantasie spregiudicate che distolgano l’attenzione dell’interlocutore da ciò che dite, così come sono da evitare scollature troppo profonde, orli troppo corti e accessori troppo vistosi: come ha detto saggiamente Nina Garcia “Una donna che lavora non batte mai la fiacca; ma nemmeno il marciapiede, se è per questo”. E non mi sento di contraddirla.

Se siete abbastanza audaci, potreste anche tentare e sbizzarrirvi con colori e stampe più vivaci, ma tenete in considerazione che non sapete chi vi troverete di fronte, e che magari potrebbe non gradire o non avere i vostri stessi gusti in fatto di moda. Utilizzate invece gli accessori per spezzare la monotonia di un completo altrimenti banale: un foulard, per esempio, è perfetto se volete dare un tocco di colore al vostro outfit, mentre l’orologio è assolutamente un must, in quanto da l’idea di una persona puntuale e precisa – caratteristiche che sicuramente il vostro esaminatore sta ricercando. 
Indossate qualcosa che vi faccia sentire favolose e sicure di voi stesse: le scarpe alte slanciano la figura e vi aiuteranno a mantenere una posizione eretta, mentre una borsa organizzata – in cui non è necessario scavare tra fazzoletti, rossetti e chiavi di casa per cercare una penna – è sicuramente un ottimo segnale da lanciare.

Lasciate che siano i dettagli a parlare per voi: potete scegliere un favoloso cappotto stampato abbinato a gioielli grintosi, una splendida cappa e parure di perle, una spilla antica o il bracciale di vostra nonna, qualcosa che dica chi siate e che trasmetta la vostra personalità in maniera sussurrata. Dovete avere l’aria di una persona che il vostro capo possa portare in una riunione improvvisa con i più alti dirigenti e fare comunque un figurone.


Blazer, Theory; top, Jason Wu; wool-twill pants, Stella McCartney; checked wool-blend coat, Lanvin; sunglasses, Fendi; stainless steel and leather watch, Isabel Marant; earrings, Jennifer Fisher; leather tote, Saint Laurent; leather mocassins, Gucci.  

COLORS THAT WORK 

In therms of colors, it very much depends on the job you are applying for, but if in doubt, I feel I can advise you to stay on the classics: black, gray, navy, camel, ivory. Gray is considered the color of business for excellence, because it conveys a message of strength, wisdom and reliability - while navy blue is very suitable to the field of finance and law. Stay away from brown - that suggests a ​​sloppy, outdated and patsy person - and orange, which according to statistics is absolutely the less recommended for such situations as it gives an idea of ​​lack of professionalism.

Black is the safest choice for a position as a manager: it transmits power and authority. In contrast with white, then, it makes very well the idea of ​​a confident person (while a reduced contrast between two colors, such as a ton sur ton, will make you look more friendly and helpful). Red conveys these messages too, but in a negative way: it might belong to a predominant person, a rebel one or a troublemaker (red is the color of danger), so use it sparingly.

If you want to look polite and reliable, go for green; choose something in a delicate shade of yellow instead to communicate ​​positivity and optimism. 

COLORI CHE FANNO IL LORO LAVORO

Per quanto riguarda i colori, dipende molto dal lavoro per cui vi proponete ma, nel dubbio, mi sentirei di consigliarvi di rimanere sui classici: nero, grigio, blu navy, cammello, avorio. Il grigio è considerato il colore del business per eccellenza, perché veicola un messaggio di solidità, saggezza ed affidabilità, mentre il blu navy è molto adatto al campo della finanza e della giurisprudenza. State invece lontane nella maniera più assoluta dal marrone – che dà un’idea di sciatto, fuori moda e sempliciotto – e l’arancione, che secondo le statistiche è in assoluto il colore meno ben visto per questo tipo di situazioni in quanto dà un’idea di poca professionalità.

Il nero è la scelta più sicura per una posizione da manager: trasmette potere e autorità. In contrasto con il bianco, poi, rende benissimo l’idea di una persona sicura di sé (mentre un contrasto ridotto tra due colori, ad esempio un ton sur ton, vi farà sembrare più amichevoli e disponibili). Anche il rosso veicola questi messaggi, ma in maniera negativa: può suggerire una persona predominante, ribelle e piantagrane (il rosso è il colore del pericolo), quindi utilizzatelo con parsimonia.

Se volete risultare alla mano, educate e affidabili, puntate sul verde; scegliete invece qualcosa in una sfumatura delicata del giallo per trasmettere un’idea di positività ed ottimismo.


Dress, Rag& Bone; tweed coat and sunglasses, Stella McCartney;  metallic mini-bag, Mulberry; set of two oxidized sterling silver bracelets, Bottega Veneta; suede pumps, Gianvito Rossi; notebook, Smythson; eyeshadow palette, Nude Blush n° 12 by Burberry.

If you apply for a position in the arts, you can dare with purple: it is the color that symbolizes creativity, imagination and uniqueness - while in this case would not recommend wearing blue - it could be considered too conservative.

Obviously, what you wear is just a small part of the picture, so make sure your very pulled together and polished: get a good manicure (hands are always into the foreground!), clean hair and preferably up (so as to avoid playing with it or having to adjust the forelock every five minutes while speaking) and a perfume which is not too intense. Resist the temptation to apply too much makeup on: you might alkso be the greates makeup artist in the world, but heavy foundation, glitters and eyeliner à la Amy Winehouse work better on a Saturday night! Especially if the examiner is a woman, she will be a strict judge on that! You do not have to loo vulgar, but fresh and radiant!


Se vi candidate per una posizione in campo artistico, osate con il viola: è il colore simbolo per eccellenza della creatività, della fantasia e dell’unicità, mentre vi sconsiglierei in questo caso di indossare il blu – potrebbe risultare banale e troppo conservativo.

Ovviamente, cosa indossate è solo una piccola parte del quadro, quindi curate molto anche la vostra persona: mani curate (sono sempre in piano!), capelli puliti e preferibilmente raccolti (così da evitare di giocare con una ciocca, o dovervi aggiustare il ciuffo ogni cinque minuti mentre parlate) e un profumo non troppo intenso. Resistete alla tentazione di truccarvi troppo: sarete anche delle provette makeup artist, ma fondotinta pesanti, glitter e eye-liner alla Amy Winehouse sarebbe meglio riservarli a un Sabato sera in discoteca! Soprattutto se l’esaminatore è una donna, sarà un giudice severissimo! 
Non dovete risultare volgari, ma fresche e brillanti!

Stretch crepe dress, Antonio Berardi; oversized coat, Stella McCartney; bag, Salvatore Ferragamo; leather wallet, Bottega Veneta; bracelet, Marie-Hélène de Taillac; printed satin pumps, Christian Louboutin; pearl earrings, Dior; eye pencil, Chantecaille; eyewear, Prada.

If you applied in the industry of fashion - for a major company rather than a magazine of the field - proven to know the trends and be passionate about fashion without being slaves of it. Select a seasonal trend and stick to that, not to look like a desperate fashion victims; incorporate it into your look with the dress, the coat or the accessories in a natural wayh which is compatible with your style, as if you were healthy carriers of good taste.

I would avoid the leopard, the lamè, the vinyl, the sequins and the black leather though: it might be on trend, but perhaps a little inadequate. I much prefer the idea of a vintage or retro coat, a tweed jacket or Sherling overcoat: it suggests personal style and says something about you, it is unique and could become an interesting subject of conversation to break the ice.
Remember that those who judge is an expert (or at least I hope they are) of fashion and trends, and will not judge your elegance only in terms of zeros: if you can not afford a designer bag or shoes worth 500 euros you can borrow them or rent them, or you can aim for classic pieces but that are very well made and in good materials, and pay extra attention to details: polish the shoes, make sure you do not have wires hanging down, and that every piece is clean and ironed.

Establish the day before what to wear, and set up everything already to get a head start: the stress and hurry of the morning will be bad advisers - plus you will risk being late!

Se avete fatto domanda nell’industria del fashion – per un’azienda importante piuttosto che per una rivista del settore – dimostrate di conoscere le tendenze ed essere appassionate di moda senza esserne schiave. Scegliete un trend di stagione ed attenetevi a quello, per non fare la figura delle fashion victim disperate; incorporatelo nel vostro look con l’abito, il cappotto o gli accessori in maniera naturale e compatibile con il vostro stile, come se foste portatrici sane di buongusto.

Eviterei il leopardato, il lamé, il vinile, le paillettes e la pelle nera: saranno anche di tendenza, ma forse un po’ inadeguati. Mi piace invece molto l’idea di un cappottino vintage o di gusto retrò, un piccolo paltò, una giacca in tweed o in sherling: dà l’idea di avere uno stile personale, dice qualcosa di voi, è particolare e potrebbe diventare un interessante oggetto di conversazione per rompere il ghiaccio.

Ricordate che chi vi giudicherà è un esperto (o almeno si spera lo sia) di moda e tendenze, e non giudicherà la vostra eleganza solo in termini di zeri: se non potete permettervi una borsa all’ultimo grido o scarpe da 500 euro potete chiederli in presto, affittarli, o puntare su capi classici ma che siano di ottima foggia e buoni materiali. Curate inoltre molto i particolari: spazzolate le scarpe, assicuratevi di non avere fili che pendono, e che tutti gli indumenti siano puliti e ben stirati. 

Decidete la sera prima cosa indossare, e preparate già tutto in maniera da avvantaggiarvi: lo stress e la fretta della mattina saranno cattivi consiglieri, e rischieranno di farvi arrivare in ritardo!

Faux sherling coat, MM6 Maison Margiela; dress, Jil Sander; diamond cuff, Suzanne Kalan; rounded gold-tone sunglasses, Karen Walker Eyewear; makeup bag, Aurelia Probiotic Skincare; glittered leather pointed flats, Aquazurra; quartz ring, Monica Vinader;perfume, Burberry Brit Rythm.

Another tip that I can give you is to dress appropriately for the position you are applying for: if you show up for a secretary vacancy, do not go dressed like Gwyneth Paltrow at the Oscars!

If the interview is more informal, a pretty blouse with ruffles or jabot (the pussy bow ones are very popular now) will do: you can pair it with a skirt or flared trousers and ankle boots or even male shoes. A white, immaculate, well-pressed shirt immediately gives the idea of a clean, tidy, reliable person who is able to keep things under control and pays attention to details. And who doesn’t want to hire that person?

NEVER and I mean EVER show up to an interview in jeans, sneakers and / or T-shirt, unless you have applied as manning the coffee machine.
If the context is casual, opt for relaxed shapes and soft fabrics: a trench coat is perfect for these occasions – timeless, chic yet not too formal- and add an original detail such as cuff links: sure you won’t be unnoticed! 

 ❤

Un altro consiglio che mi sento di darvi è di vestirvi in maniera adeguata alla posizione per cui vi candidate: se vi presentate per il posto di segretaria, evitate di andare vestite come Gwyneth Paltrow che va a ritirare un Oscar!

Se il colloquio a cui dovete presentarvi è più informale, andrà benissimo una camicetta vezzosa con dei volant o dei jabot (sono di gran tendenza le pussy bow, col fiocco al collo) da abbinare a una gonna o un pantalone svasato e ankle boots o scarpe maschili tipo Oxford. Inoltre, una camicetta bianca immacolata e perfettamente stirata dà immediatamente la sensazione di una persona pulita, ordinata, affidabile, capace di tenere le cose sotto controllo e attenta ai dettagli. MAI e dico MAI presentarsi a un colloquio in jeans, scarpe da ginnastica e/o T-shirt, a meno che non abbiate fatto domanda come addette alla macchina del caffè.


Se il contesto è più colloquiale e non troppo formale, optate per forme meno rigide e tessuti morbidi. Come capospalla va benissimo un trench – intramontabile – e aggiungere un dettaglio originale e insolito come i gemelli da polsino da uomo. Sicuramente non passerete inosservate!

Pussy-bow silk blouse, Dolce & Gabbana; wool blend skirt, A.P.C. like the trench; textured lesther shoulder bag, 3.1 Phillip Lim; leather pumps, Aquazurra; resin-ball brooch and cuff links, Marni;  gold diamond bracelet, Anita Ko; sunglasses, Miu Miu; nail polish in Nude Beige, Burberry Beauty.

Finally, here's some extra advice: do your researches on the company to be prepared to every question; show confidence in yourself without being arrogant and listen and let speak before you take the word. Don’t answer only "Yes" or "No", but motivate your answers always, and if before you leave you are asked if you have questions, do not say "no". Never say "no". Do some questions of circumstance – maybe about the other members of the team, the projects on which the company is focusing in the near future, the competitors, what are the aspects that the other person likes most about working in that area. Show yourself interested, don’t be the one  who doesn’t give a shot and cannot wait to get home to see America’s Next Top Model!

Head high and self control! I have full faith in you!
Bonne chance!
 ❤

Infine, ecco qualche consiglio extra: fate ricerche sull’azienda per non farvi cogliere impreparate, mostrare sicurezza in voi stesse senza risultare arroganti, ascoltate e lasciate di finire di parlare prima di prendere parola. Non rispondete mai solo “Sì” o “No” ma argomentate le vostre risposte, e se prima di congedarvi vi chiedono se avete domande, non dite "no". Mai dire "no". Fate qualche domanda di circostanza, chiedete qualcosa sui membri del tema, sui progetti su cui si sta concentrando l’azienda, sui competitor o quali sono gli aspetti che l’interlocutore ama di più del lavorare in quell’ambito. Mostratevi interessate, non fate la figura di quelle a cui non frega assolutamente niente e non vedono l’ora di tornare a casa a vedere Beautiful!

Mi raccomando, testa alta e self control! Ho piena fiducia in voi!
Bonne chance!

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3 commenti:

  1. Ahhh la frase di Nina Garcia mi fa morire ( mo,to veritiera tra l altro)
    Ottimi consigli splendore; tra i set scelgo i primi tre, li trovo perfetti pet la circostanza.
    Bacio

    NEW OUTFIT

    www.angelswearheels.com

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  2. Amazing inspiration :)
    please follow my blog : THE COLORFUL THOUGHTS

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  3. Perfetti gli outfits che hai creato, li indosserei volentieri tutti!
    Ottimi i tuoi consigli, bel post!
    (Sintonia fashion x il vallet viola?!?!?! LOL!)
    Kisses, Paola.

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