sabato 19 settembre 2015

NEW YORK, NEW YORK


NYFW: DAY 1 

New York, New York!

I had never been to the Big Apple, but now I understand why so many writers, poets, filmmakers and photographers had been so fascinated by this city that they wanted to capture it in their works!
New York is not a city: it is the world reduced to a scale of 1 to 100, a lively kaleidoscope of ethnicities, cultures, religions, colors and styles which come together in a polyphonic choir, a jazz tune, a street rap or a Broadway musical.
New York is an organized chaos: everything is so functional, practical, adjusted. I expected to find myself overwhelmed by such a huge and eclectic city, but I felt reassured instead: it's true, life here is fast, dynamic, racing to park, hop on and off the subway, change train, go out and take a taxi, run here, run there, but if you stop for a second you can also see that relaxed and casual spirit that takes you wandering around the narrow streets full of vintage shops, the bakeries with their smell that make your mouth water, the huge parks and the art galleries. It’s not a vain city like Paris, nor snob like Milan or as busy as London; instead, it’s full of the typically American practical sense, that independent, casual and free vibe that immediately puts you at ease and makes you feel home.

Freedom: I think this is the word that best describes this eccentric metropolis, which has made of the homonym statue its symbol. Freedom to be who you wanna be, to look how you wanna look, to choose what you want to choose, to do whatever you want to do. In New York you can expect anything and you can find everything, from pink taxis in which you can do makeup and hair on the way to the horse-drawn carriage that takes you around Central Park, from the ice cream truck down the street to the fusion Japanese-Peruvian-Brazilian restaurant to please all tastes. 
Nothing is impossible, you just have to look around.

Coming here is not a journey: it is THE journey, that changes you and inspires you and opens your mind and eyes as a few things in the world, and in the coming weeks I will tell you more about this amazing city and the things I have seen, experienced and learned here. In addition, I will also show you my outfits and the show I attended to during New York Fashion Week.




New York, New York!

Non ero mai stata nella Grande Mela, ma ora capisco perché così tanti scrittori, poeti, registi e fotografi sono rimasti affascinati da questa città da volerla immortalare nelle loro opere. New York non è una città: è il mondo ridotto in scala 1 a 100, un vivacissimo caleidoscopio di etnie, culture, religioni, colori, stili che si incrociano in un coro polifonico, un motivetto jazz, un rap di strada o un musical di Broadway.

New York è un caos organizzato: tutto è così funzionale, pratico, regolato. Mi aspettavo di trovarmi sopraffatta da una città enorme e frenetica, e invece mi sono sentita subito rinfrancata: è vero, la vita qui è veloce, dinamica, corsa al parco, sali e scendi dalla metro, cambia treno, esci e prendi il taxi, corri di qui e corri di là, ma se ti fermi per un secondo riesci anche a vedere quello spirito rilassato e conciliante che ti portano a gironzolare per i vicoletti pieni di negozi vintage, le pasticcerie che con il loro odore che ti fanno venire l’acquolina in bocca, gli immensi parchi e le gallerie d’arte. Non è una città leziosa come Parigi, snob come Milano o indaffarata come Londra; è intrisa di quel senso pratico tipicamente americano, quello spirito indipendente, casual e libero che ti mette subito a tuo agio e ti fa sentire a casa.

Libertà: è forse questa la parola che meglio descrive questa eccentrica metropoli, che ha fatto dell’omonima statua il suo simbolo. Libertà di essere, di apparire, di scegliere, di fare: a New York puoi aspettarti di tutto e puoi trovare di tutto, dai taxi rosa in cui è possibile fare trucco e capelli durante il tragitto alla carrozza con cavalli che ti porta in giro per Central Park, dal camioncino dei gelati in fondo alla strada al ristorante fusion giapponese-brasiliano-peruviano per accontentare tutti i gusti. 
Niente è impossibile, basta guardarsi intorno.


Venire qui non è un viaggio: è IL viaggio, che ti cambia e ti ispira e ti apre la mente e gli occhi come poche cose al mondo, e nelle prossime settimane vi parlerò meglio di questa incredibile città e delle cose che ho visto, vissuto ed imparato qui – oltre a presentarvi i miei outfit e gli show a cui ho partecipato durante la settimana della moda newyorchese.


On my first day of here I went for simplicity and color: a chic yet casual Stefania Silvestri sun-yellow paired with a pair of white Vans, denim jacket and vintage accessories. An outfit that  I find to be stylish yet practical enough to walk around the city and to run from one show to another.

In the upcoming coming weeks, I will also take you through the most interesting places to see, the coolest stores to go shopping and the best restaurants and bistros where going to eat in NYC, so keep on following my adventures in New York also on my social Facebook, Instagram, Twitter and Tumblr and with the hashtag #ladynewyork for all the updates!

Bests from NY!

xoxo

Per il mio primo giorno di Fashion Week ho voluto puntare sulla semplicità e sul colore: un abito giallo sole di Stefania Silvestri dall’aria chic ma al tempo stesso casual, abbinato a un paio di Vans bianche, giubbino in denim ed accessori vintage. Un outfit pratico ma al tempo stesso elegante, perfetto per muoversi da una parte della città e per correre da una sfilata all’altra.

Nelle prossime settimane, vi parlerò dei luoghi più interessanti da vedere, i negozi più cool dove fare shopping e i migliori ristoranti e bistro in cui andare a mangiare,  quindi continuate a seguirmi nelle mie avventure newyorchesi anche sui miei social FacebookInstagramTwitter e Tumblr e con l’hashtag #ladynewyork per tutti gli aggiornamenti!

Saluti da New York!
xoxo




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WEARING: 

Vintage denim jacket
Shoes: VANS Vault
Sunglasses: Paul Frank
Vintage earrings
Vintage bag 


Photos by Barbara di Maio.

9 commenti:

  1. Mi piace la definizione di "caos organizzato" rende perfettamente.... hai tutta la mia invidia: grande Enrie!!!!!!
    xo Paola
    Expressyourself
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  2. No, vabbè, il taxi rosa è CIAO FAVOLA TOP! un taxi rosa per noi tutte le mattine!
    Tu già sei troppo gnocca di tuo, poi lì, con quell'aria metropolitana che ti porti addosso sei una figa da paura!
    Un abbraccio
    Valentina Astorino e Eva Sabin The AnarChic

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  3. Amore mio... spettacolare in ogni dettaglio.
    Quanto ti ho adorato nelle foto che ho visto
    un bacione
    Maggie Dallospedale Fashion diary - Fashion blog
    Un bacione
    Maggie Dallospedale Fashion diary - Fashion blog

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  4. Che bene, splendido questo tuo look. fantastico il vestito!
    Alessia
    new post
    THECHILICOOL
    FACEBOOK
    Kiss

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  5. ernie, non sai quanto capisco le tue parole. NY è la mia città preferita nel mondo. Solo lì ti senti a casa, al centro del mondo e pensi che sia tutto possibile. Bellissimo quel giallo con il denim. Sei la perfezione.
    xxx
    mari
    www.ilovegreeninspiration.com

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  6. Love this look!

    http://blog.lenismodelmanagement.co.uk/

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  7. mooolto da serie beverly hills, adoro questo look! e mi hai fatto venire un'idea stupenda per questo vestito giallo che ho comprato un po' senza pensarci, fino adesso non avevo idee per abbinamenti ed eccoci! una giacca simile ce l'ho :) grazie mille!

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    1. Grazie Anonimo, mi fa piacere averti ispirato con questo look :) P.S. il vestito giallo che hai compratp è bellissimo *_*

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  8. Adoro il giallo e il tuo vestito è favoloso!!
    Chiara
    Www.chiaraangiolino.it

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