venerdì 23 settembre 2016

UNA VITA SPETTINATA


UNA VITA "SPETTINATA"
CON JANEKE 1830

Ricordo benissimo quel giorno, in seconda media, in cui mi presentai in classe con un taglio audace: un ciuffo alto, scompigliato, un “out of bed” ante litteram, che avevo visto su un modello di una pubblicità inglese e per cui ero letteralmente impazzita. Così, io - che ai miei capelli non avevo mai fatto niente di diverso dal solito - avevo chiesto espressamente quel taglio un po’ londinese e un po’ sopra le righe, e ne ero entusiasta. 
Mi sentivo fighissima, molto cool, e mi congratulavo a me stessa per aver fatto una scelta controcorrente ed aver avuto il coraggio di osare.

Il giorno dopo andai a scuola, e la mia professoressa di matematica mi ordinò di non ripresentarmi in classe finché non mi fossi tagliata i capelli e avessi eliminato quel ciuffo che era troppo “diverso” per una cittadina del Sud Italia negli anni ’90. Non sto qui a dirvi la mia delusione, e lo sconforto di dover andare quel pomeriggio stesso dal parrucchiere sotto casa e tornare alla “normalità”.

Da allora con i miei capelli ho sempre avuto un rapporto problematico: per me andare dal parrucchiere era diventato un vero e proprio trauma, tagliarli era quasi una fobia. Volevo che i miei capelli potessero crescere liberi, così come volevano, perché loro erano un po’ come me: dei ribelli.
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domenica 18 settembre 2016

TRAVEL WITH STYLE - COSA INDOSSARE PER VIAGGIARE CON STILE


TRAVEL WITH STYLE -
COSA INDOSSARE PER VIAGGIARE CON STILE

When it comes to travelling, comfort is the first thing. We must be ready for anything - from racing to the last rail to take the train or spend five hours in the airport for a delay. I think you have to be nice and put together, but without trying it too hard. 

I do not understand when I see those women at the gate with ridicolously high heels or skintight outfits: I believe you can be stylish and cute even after eight hours of flight, as the big stars of the international jet set teach us, facing each trip with style and savoir-faire.

In this post I wanted to show you one of my typical look for when I travel - a little more sporty and minimal than my usual - but perfect for when I want to be comfortable but at the same time put together. After all, you never know what could happen, right? Maybe you could find out that the guy sitting next to you on the plane is the man of your life (it really happened to my cousin!), so you better be prepared for the unexpected!

Quando si tratta di viaggiare, la comodità è la prima cosa. Bisogna essere pronti a tutto - dal correre all’ultimo binario per prendere il treno o passare cinque ore di scalo in aeroporto. Secondo me bisogna essere carine, in ordine e curate, ma senza strafare. Non capisco quando vedo quelle donne al gate con tacchi vertiginosi o abiti attillatissimi: io credo che si possa essere eleganti e ordinate anche dopo otto ore di volo, come insegnano le grandi star del jet set internazionale, globetrotter navigate che affrontano ogni viaggio con stile e savoir-faire

In questo post ho voluto mostrarvi uno dei miei look tipici per quando viaggio, decisamente più minimale e sportivo rispetto alle mie solite mise ma perfetto per quando voglio stare comoda ma al tempo stesso ordinata. In fondo non sapete mai cosa potrebbe succedere, no?
Magari potreste scoprire che il ragazzo seduto accanto a voi in aereo è l’uomo della vostra vita (è successo davvero a mia cugina!), quindi è meglio essere preparate ad ogni evenienza! 

domenica 11 settembre 2016

AUGUST 2016 BEAUTY FAVORITES

Ciao bambole!

Rieccoci finalmente dopo tanto tempo a parlare dei miei preferiti del mese!
Le vacanze ormai sembrano essere proprio finite, e si ritorna alla vita reale. 
So di essere stata un po’ assente in questo periodo ma purtroppo non è stata una grande estate per me, magari vi spiegherò un po’ meglio in uno dei prossimi post; l’importante è che ora sono tornata ed ho tantissimi articoli pronti e tante cose di cui parlarvi, quindi spero continuerete a seguirmi sia qui sul blog che sui miei social Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest!


In Estate la parola d’ordine è idratare, ed è per questo che molti dei prodotti di cui vi parlerò hanno un forte potere nutriente. Ovviamente non può mancare qualche articolo di makeup e, come vedrete, tra tanti promossi c’è anche qualche bocciato rimandato a Settembre… dell’anno prossimo!

lunedì 1 agosto 2016

CHE NOIA, CHE BARBA!


CHE NOIA, CHE BARBA!
LASER AL DIODO, RASATURA, MAKEUP ECC

La barba è una violenza psicologica per una persona transgender, perché mentre per il resto del corpo ci si può coprire, “camuffare”, puoi farti crescere i capelli, le unghie, truccarti, la barba non la si può nascondere. È come una grossa insegna al neon che non puoi ignorare. Tra tutti i sintomi della virilità, è quello che ho più detestato con tutta me stessa, quello che mi ha causato maggiori problemi e sofferenze: non so quante volte non sono uscita perché mi scocciavo di radermi, o perché avevo l’alone, o perché mi ero già fatta la barba il giorno prima e avevo tutta la pelle infiammata per il continuo radersi.
Non so quante imperfezioni, tagli, brufoli mi sono usciti sul viso a causa del rasoio, la schiavitù dal trucco per cercare di coprire quanto più possibile quel problema con kili di fondotinta e correttore anche in piena estate, roba che davvero ti fa passare la voglia di mettere piede fuori casa. 
Può sembrare esagerato, ma è una cosa che col tempo inizia a diventare veramente pesante ed insostenibile, e credo che chi non si trova in questa situazione non potrà mai capire appieno quanto sia orribile svegliarsi la mattina e guardarsi allo specchio con la faccia piena di peli. 
Per me la barba dovrebbe essere annoverata tra le piaghe d’Egitto, prima delle cavallette e dopo le locuste.

venerdì 29 luglio 2016

BIOFFICINA TOSCANA - NOVITÀ ESTATE 2016


BIOFFICINA TOSCANA
NOVITÀ ESTATE 2016

Ciao bambole! Come state?

Spero tutto bene! Io sono appena tornata da una vacanza in Calabria dove mi sono dedicata solo ed esclusivamente al mare (se mi seguite su Instagram lo saprete bene) e mi sto preparando a partire di nuovo perché ho deciso di intraprendere il Cammino di Santiago. È stata una scelta improvvisa, quasi un impulso, un’esigenza, e spero di potervene parlare più in là anche qui sul blog, ma al momento mi sto concentrando molto su questa esperienza che sto per intraprendere e mi sto allenando molto fisicamente (come avrete notato dal mio account di Snapchat). Insomma, diciamo che nelle ultime due settimane non ho nemmeno acceso il pc e, sinceramente, una pausa era proprio quello che mi ci voleva perché mi sento rigenerata. Ogni tanto ci vuole staccare con la civiltà, con i social, col lavoro e tutto il resto! Dovremmo imparare a prenderci più tempo pe noi stessi, ed è anche per questo che ho deciso di fare questo viaggio.
Oggi ci tenevo a scrivere questo post prima di partire, per parlarvi delle ultime novità in casa Biofficina Toscana, uno dei miei brand biologici preferiti e – soprattutto – a km0. Sono sempre felice di supportare aziende italiane che per me sono valide e meritevoli di attenzione, ed infatti un po’ di tempo fa vi avevo fatto un’accorata recensione di tutti i loro prodotti per capelli che ancora oggi continuo ad utilizzare regolarmente (vi lascio qui il link se vi va di leggere il post).

In questo mese ho avuto modo di provare gli ultimi prodotti lanciati sul mercato dal marchio toscano e, come sempre, sono qui per darvi le mie oneste opinioni in merito.