domenica 24 aprile 2016

GWEN STEFANI X URBAN DECAY EYESHADOW PALETTE: REVIEW & SWATCHES


GWEN STEFANI X URBAN DECAY
EYESHADOW PALETTE
REVIEW & SWATCHES

Ho sempre amato Gwen Stefani: la trovo una voce fuori dal coro, un personaggio anticonformista nel senso più positivo del termine, eclettico, con un suo stile distintivo che può piacere o meno, ma almeno è originale (come dimenticarsi del suo abito da sposa bianco ombré rosa?).

Per questo quando ho saputo che la cantante statunitense aveva collaborato con Urban Decay per una collezione a lei dedicata, devo dire che la cosa mi ha subito incuriosita: personalmente adoro Urban Decay, ed i loro ombretti sono tra i miei preferiti sul mercato non solo perché sono pigmentatissimi ed hanno colori stupendi, ma anche perché sono morbidi come burro e si sfumano con estrema facilità. Trovo che le loro palette siano tra le più belle e complete, ce n’è una per tutti i gusti, le loro cialde sono altamente performanti e, sì, secondo me fanno la differenza in un buon makeup.

Ero molto titubante sul pubblicare o meno questa recensione: di solito non amo di parlare di prodotti in edizione limitata che magari sono difficilmente reperibili o diventano sold out nel momento in cui viene pubblicato il post, ma ci tenevo molto a darvi le mie opinioni in merito a questa palette occhi perché la sto utilizzando tantissimo e mi piace da morire. Inoltre ho notato che è  ancora disponibile presso molti punti vendita di Sephora e sul sito ufficiale di Urban DecayPenso che l'azienda abbia aumentato la tiratura di questo prodotto in occasione del nuovo album della Stefani “This is what the truth feels like”.
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lunedì 11 aprile 2016

DIARIO DI UNA TRANS: UN MESE DI TERAPIA ORMONALE


DIARIO DI UNA TRANS
UN MESE DI TERAPIA ORMONALE

Ci vuole una grande forza per essere donne; ce ne vuole molta di più per diventarlo.

Scegliere di diventare transessuale è forse l’avventura più difficile ed emozionante in cui mi sia mai imbarcata. È un percorso lento, difficile, doloroso, complicato e costoso sotto tutti i punti di vista: sociale, economico, fisico, psicologico, sentimentale. È una scelta a cui sono arrivata forse tardi nella mia vita, proprio perché non sapevo neanche io cosa tutto questo avrebbe comportato: ci ho voluto pensare bene ed essere sicura al 200% prima di fare questo grande passo ed ho aspettato - forse troppo - di avere la serenità giusta mia e di chi mi sta intorno per intraprendere questo viaggio.

La transizione nasce da uno squilibrio non solo ormonale, ma un vero e proprio gap tra quello che si è dentro e quello che si è fuori, il non vedere riflessa nello specchio la propria anima, un non accettare il proprio sesso - che va ben al di là del non piacersi o non accettare i difetti fisici che ciascuno di noi ha.
Mi rendo conto che sia una sensazione molto difficile da capire per chi non la prova in prima persona, ed è per questo che ho pensato di cominciare una nuova serie qui sul blog  - “Diario di una trans” - per raccontarvi i cambiamenti, le cure, i tempi, i costi del processo di transizione. 
Ho voluto distaccarmi un po’ dai soliti argomenti trattati su queste pagine virtuali per cercare di fare luce, spiegare, dare consigli e raccontarvi quel delicato processo di cambiamento che sto vivendo – e con me tantissime altre persone a questo mondo. Io stessa i primi tempi non facevo altro che andare su Google, cercare su Internet persone che potessero darmi delucidazioni ed informazioni su cosa mi aspettasse, come gli ormoni mi avrebbero cambiata, quali effetti positivi e negativi avrebbero avuto.

mercoledì 6 aprile 2016

MARCH 2016 BEAUTY FAVORITES


There is a beautiful poem by the Neapolitan poet Salvatore di Giacomo dedicated to March, a month in which blue skies alternate to stormy air, and when the sun laughs in the rain.
Here in South Italy spring has finally fully sprung, temperatures rise and the days are long and sunny, so in this post dedicated to my favorites of the month I'll talk about so many cheerful, colorful and light products which are just perfect for this beautiful season. If you missed it, I'll also leave you here the link to my post dedicated to the 10 most popular trend of the season directly from the Fashion Week runways, and do not forget to follow me on Facebook to stay up to date on the latest news! As you might know we have recently surpassed 15,000 followers on the page and I'mso, so happy and grateful - so thanks to all of you for the love and support! I love you!

C’è una bellissima poesia di un poeta napoletano, Salvatore di Giacomo, dedicata a Marzo, un mese lunatico in cui si alternano cieli celesti ad aria di tempesta ed in cui il sole ride con la pioggia. 
Qui al Sud è già primavera piena, le temperature aumentano e le giornate sono più lunghe e piene di sole, e quindi in questo post dedicato ai miei preferiti del mese vi parlerò di tanti prodotti allegri, colorati e leggeri perfetti per la bella stagione. 
Se ve lo siete persi, qui vi lascioanche il link al mio post dedicato ai 10 trend più gettonati di stagione direttamente dalle passerelle della Fashion Week, e non dimenticate di seguirmi anche su Facebook per rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità! Come sapete abbiamo da poco superato i 15.000 followers sulla pagina ed io sono troppo felice, quindi grazie a tutti voi per l’affetto ed il supporto! Vi adoro! 

lunedì 4 aprile 2016

TREND PRIMAVERA 2016: ZEPPE - COME SCEGLIERLE E COME INDOSSARLE


Qualche giorno fa una di voi mi ha contattato su Facebook chiedendomi consiglio su come abbinare le zeppe, visto che è un po’ bassina ed in Primavera porta praticamente solo queste calzature. 
In effetti, le zeppe sono una vera e propria salvezza per le stature petite, ma non solo: infatti sono perfette per chi ha le caviglie o i polpacci grandi, perché tendono a riequilibrare la figura, creando un effetto ottico che farà sembrare le vostre gambe più magre e slanciate. A mio personale avviso sono le scarpe per eccellenza durante la bella stagione, ed oggi sono qui per parlarvi delle zeppe più trendy della stagione e darvi qualche consiglio su come abbinarle!

Spero che questo post vi piaccia e se vi va vi invito a seguirmi sui miei social Facebook, PinterestTwitter e Instagram e condividerlo con le vostre amiche! 

www.albano.it

A dispetto di quanto si possa pensare, la zeppa è una calzatura nobile, che affonda le sue radici già ai tempi di Greci ed Etruschi – nei cui ceti più alti si utilizzavano rialzi alle scarpe in modo da “elevare” la persona sia fisicamente che simbolicamente, e se ne faceva uso anche nel teatro classico per rendere più alti certi personaggi.

Amata dai nobili (come Luigi XIV, che le utilizzava per sopperire alla sua scarsa altezza),  le zeppe ebbero un vero e proprio boom nel primo dopoguerra grazie all’intuizione di un geniale italiano, Salvatore Ferragamo, che brevettò la zeppa di sughero nel 1937. I suoi modelli, tanto amati dalle star dell’epoca, divennero veri e propri cult della storia della moda: basti pensare alla scarpa “Rainbow” creata per Judy Garland nel 1938, o alle scintillanti “Miranda” in capretto dorato, seta nera e tessere di vetro che prendono il nome dalla celebre cantante Carmen Miranda e per lei disegnate. Le zeppe sono poi tornate ciclicamente di moda soprattutto grazie ad esponenti della musica pop – basti pensare agli Abba negli anni ’70 o alle Spice Girls che scatenarono una vera e propria mania a cavallo del nuovo millenio - ed oggi tra le loro fan più accanite c’è la principessa d’Inghilterra Kate Middleton, che le indossa spesso a tantissimi eventi di cui è protagonista.

giovedì 31 marzo 2016

BIOFFICINA TOSCANA: RECENSIONE PRODOTTI PER CAPELLI E PER LO STYLING




Hello dolls! Eccoci con una nuova review, e questa volta ho un bel po’ di prodotti interessanti di cui parlarvi!

Se mi seguite su Facebook avrete visto che un po' di tempo fa ho postato la foto di una mia haul di Biofficina Toscana e vi avevo chiesto di cosa vi avrebbe fatto piacere leggere la review: molte di voi mi hanno chiesto di recensire i prodotti per i capelli e per lo styling, e così ho pensato di riunire in un unico post tutta questa grande famiglia e parlarvi nel dettaglio di ciascuna di essa. 
Quando si tratta di capelli, infatti, mi piace utilizzare una linea completa piuttosto che utilizzare uno shampoo di una marca e un balsamo di un’altra: credo che questo massimizzi gli effetti di ciò che utilizziamo, proprio perché ogni singolo elemento è studiato e creato apposta per lavorare in sinergia con gli altri.

Per chi non lo conoscesse, Biofficina Toscana è un marchio 100% italiano a km0 e completamente biologico: tutti i prodotti che menzionerò sono infatti a base di materie prime bio toscane, il che mi rende molto felice perché è bello sapere che ci sono marchi giovani e soprattutto italiani così validi. Inoltre, ciascuno di essi contiene lo speciale complesso Uviox-Oleox che protegge il capello sia da agenti atmosferici come sole e salsedine sia da  agenti chimici dannosi come smog, cloro, phon e piastra , non sono testati sugli animali, sono certificati vegani e nickel-free. 
Insomma, sono talmente buoni sotto tutti i punti di vista che farebbero concorrenza a Babbo Natale :D