lunedì 1 agosto 2016

CHE NOIA, CHE BARBA!


CHE NOIA, CHE BARBA!
LASER AL DIODO, RASATURA, MAKEUP ECC

La barba è una violenza psicologica per una persona transgender, perché mentre per il resto del corpo ci si può coprire, “camuffare”, puoi farti crescere i capelli, le unghie, truccarti, la barba non la si può nascondere. È come una grossa insegna al neon che non puoi ignorare. Tra tutti i sintomi della virilità, è quello che ho più detestato con tutta me stessa, quello che mi ha causato maggiori problemi e sofferenze: non so quante volte non sono uscita perché mi scocciavo di radermi, o perché avevo l’alone, o perché mi ero già fatta la barba il giorno prima e avevo tutta la pelle infiammata per il continuo radersi.
Non so quante imperfezioni, tagli, brufoli mi sono usciti sul viso a causa del rasoio, la schiavitù dal trucco per cercare di coprire quanto più possibile quel problema con kili di fondotinta e correttore anche in piena estate, roba che davvero ti fa passare la voglia di mettere piede fuori casa. 
Può sembrare esagerato, ma è una cosa che col tempo inizia a diventare veramente pesante ed insostenibile, e credo che chi non si trova in questa situazione non potrà mai capire appieno quanto sia orribile svegliarsi la mattina e guardarsi allo specchio con la faccia piena di peli. 
Per me la barba dovrebbe essere annoverata tra le piaghe d’Egitto, prima delle cavallette e dopo le locuste.
Blogger Tricks

venerdì 29 luglio 2016

BIOFFICINA TOSCANA - NOVITÀ ESTATE 2016


BIOFFICINA TOSCANA
NOVITÀ ESTATE 2016

Ciao bambole! Come state?

Spero tutto bene! Io sono appena tornata da una vacanza in Calabria dove mi sono dedicata solo ed esclusivamente al mare (se mi seguite su Instagram lo saprete bene) e mi sto preparando a partire di nuovo perché ho deciso di intraprendere il Cammino di Santiago. È stata una scelta improvvisa, quasi un impulso, un’esigenza, e spero di potervene parlare più in là anche qui sul blog, ma al momento mi sto concentrando molto su questa esperienza che sto per intraprendere e mi sto allenando molto fisicamente (come avrete notato dal mio account di Snapchat). Insomma, diciamo che nelle ultime due settimane non ho nemmeno acceso il pc e, sinceramente, una pausa era proprio quello che mi ci voleva perché mi sento rigenerata. Ogni tanto ci vuole staccare con la civiltà, con i social, col lavoro e tutto il resto! Dovremmo imparare a prenderci più tempo pe noi stessi, ed è anche per questo che ho deciso di fare questo viaggio.
Oggi ci tenevo a scrivere questo post prima di partire, per parlarvi delle ultime novità in casa Biofficina Toscana, uno dei miei brand biologici preferiti e – soprattutto – a km0. Sono sempre felice di supportare aziende italiane che per me sono valide e meritevoli di attenzione, ed infatti un po’ di tempo fa vi avevo fatto un’accorata recensione di tutti i loro prodotti per capelli che ancora oggi continuo ad utilizzare regolarmente (vi lascio qui il link se vi va di leggere il post).

In questo mese ho avuto modo di provare gli ultimi prodotti lanciati sul mercato dal marchio toscano e, come sempre, sono qui per darvi le mie oneste opinioni in merito.

lunedì 11 luglio 2016

JUNE 2016 BEAUTY FAVORITES


¡Hola muñecas! Come state?
Giugno è ormai finito da un pezzo, l'Estate sembra essere finalmente arrivata ed io come al solito sono in ritardissimo per parlarvi dei miei prodotti preferiti di questo mese! Ogni volta che scrivo questi post mi rendo conto di quanto il tempo voli via in fretta: cioè, mi state dicendo che metà del 2016 è già passata? Io dov’ero? O_O
Giugno è il mio mese preferito dell'anno: adoro quel sentore d'Estate, la brezza marina che spira dal Tirreno, le scorpacciate di pesche e albicocche (i miei frutti preferiti) e in generale quel clima vacanziero in cui tutti sembrano essere di buonumore senza motivo. In questo periodo ci sono stati tanti prodotti che ho amato, ma anche tanti che ho odiato: come al solito ci sono alcune ritorni di fiamma ed alcune new entry, per questo non perdo ulteriormente tempo e vi presento i miei promossi e bocciati di Giugno!

venerdì 1 luglio 2016

EX1 INVISIWEAR FOUNDATION: REVIEW + SWATCHES


EX1 INVISIWEAR FOUNDATION
REVIEW + SWATCHES

Finding a foundation for olive skin is never easy: they are usually either too yellow or too orange, too dark or too light, or they tend to turn gray and flatten the face while all that we want is a light product that enhances our Mediterranean complexion and at the same time uniforms the skin tone, covers imperfections and remains lightweight and invisible on the skin.
Is that too much we're asking for? Maybe it is, but no one ever said it was easy to keep up with us! :)
Intrigued by the concept and the positive reviews I've seen around on blogs and on Youtube I decided to buy and try the foundation Invisiwear by EX1 Cosmetics. The brand was founded by biochemistry Farah Naz and the thing that struck me the most was the fact that she wanted to develop a product that was targeted exclusively to "ethnic" skins - especially Asian, Mediterranean, Exotic, Middle Eastern and Far Eastern; in short, all those ethnic groups who have a skin with a naturally yellow or "olive" undertone that often can not find anything on the market that fully represents their not Caucasian complexion- especially at such a low cost. This explains the limited number of shades in this foundation, which happen to be only 5: there are no shades designed for people with a very pale complexion (which usually have a pink / cool undertone) or for black people (who usually have a red undertone).

domenica 26 giugno 2016

CENTO COLPI DI SPAZZOLA


CENTO COLPI DI SPAZZOLA 
PRIMA DI ANDARE A DORMIRE

Siamo cresciute come moderne principesse, convinte di dover essere salvate da un principe azzurro e di doverci dare quei famosi cento colpi di spazzola prima di andare a dormire per avere capelli splendenti come nelle favole.  
Col tempo siamo diventate grandi, abbiamo affrontato streghe cattive e baciato numerosi rospi, e non solo abbiamo capito che siamo capaci di salvarci da sole, ma anche che quei cento colpi di spazzola non fanno altro che danneggiare ed indebolire i nostri capelli.

Per fortuna è arrivato lui, Giorgio Janeke, a regalarci il lieto fine: la storica azienda 100% made in Italy  affonda le sue radici nel ben lontano 1830, e da oltre 180 anni produce prodotti ed accessori per capelli (ma non solo) nei materiali più innovativi ed igienici, sfruttando tecnologie moderne e prestando molta attenzione al design - estremamente femminile ed elegante.

La tradizione di pettini, spazzole e specchi ornamentali in plastica e legno che venivano prodotti rigorosamente a mano nella Milano del secolo scorso è stata tramandata ai figli che hanno reso di Janeke uno dei marchi storici italiani più solidi, nonché leader assoluto nel campo degli strumenti che noi donne utilizziamo di più ogni giorno per sentirci vere principesse.