mercoledì 30 luglio 2014

ALTAROMA ALTAMODA: ACCADEMIA KOEFIA

Una delle sfilate che mi è piaciuta di più durante la settimana di Altaroma è stata quella presentata dagli studenti del III anno dell’Accademia Koefia,  i quali hanno portato in passerella i loro lavori finali realizzati con le sofisticate tecniche di composizione e confezione dell’Alta Moda italiana in un turbinio di colori, tessuti tecnici misti alla leggerezza di chiffon e sete, ricami, macramè, inserti e intrecci.

Il tema della sfilata di quest’anno – curata da Giusy Ingallinera e Simone Pirani – era l’immagine, declinata in tutte le sue varianti ed utilizzata dagli alluni come ispirazioni per le loro creazioni. Franco Moschino affermava che non c’era differenza tra un cartellone pubblicitario e una t-shirt stampata, entrambi divulgano un messaggio attraverso un’immagine” ha spiegato Simone Pirani, ex allevo Koefia e creativo nella maison Valentino. “Questo è quello che ho detto ai ragazzi, perché è stata l’unica associazione con l’universo moda durante la sua elaborazione: l’idea di veder nascere dei lavori attraverso un processo creativo diverso da quello con il quale in genere si sviluppano.”

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lunedì 28 luglio 2014

BORDEAUXRLINE


BORDEAUXRILNE

Il secondo giorno di Altaroma Altamoda ha dato il via alle sfilate con Fabio Quaranta (vincitore nel 2010 nella sezione uomo di Who is on next?), il quale ha presentato la sua collezione PE15 a metà tra lo stile classico di personalità come Marcel Duchamp e la classe operaia degli anni ’40, in un paso doble di contrasti incentrato sul tessuto da lavoro per antonomasia: il denim.

A seguire, Rani Zakhem, Antonio Grimaldi e l’Accademia Koefia (di cui vi parlerò domani) e tanti eventi – tra cui Be Blue Be Balestra, Black Fashion e Passage - in un susseguirsi di appuntamenti in giro per la città che richiedevano un outfit comodo e pratico, ma senza rinunciare a un tocco di stile.

Complice anche la giornata piovosa, ho scelto un look sui toni autunnali del bordeaux, mischiando capi molto femminili con elementi rock. Il punto di partenza per costruire l’outfit è stata la pochette anni ’80 in pitone color borgogna, che ho pensato di abbinare ad una gonna effetto vinile in tinta e un crop top sartoriale creato da Les Marteau.

martedì 22 luglio 2014

ALTAROMA ALTAMODA: GIADA CURTI PRESENTA "SHUKRAN"


Quando ho incontrato Giada Curti nel backstage della sua sfilata, presentata il giorno d’apertura di Altaroma, la prima cosa che le ho detto è stata “Sei l’unica che riesce a superarti!”.  
E lo pensavo davvero.

Se c’era un appuntamento a cui sapevo di non poter mancare, era questo. Perché per me Giada Curti è una garanzia, sinonimo di eleganza, classe, opulenza. Le sue sfilate sono sempre tra le mie preferite, e anche quest’anno non mi ha deluso.

La location scelta per il defilé è stata l’esclusivissimo The Westin Excelsior hotel in Via Veneto, che ha lasciato a bocca aperta gli oltre 500 ospiti presenti, in una splendida sala sormontata da scenografici lampadari chandelier in cristallo che ad ogni uscita cambiavano colore come per magia, passando dal blu, al rosso, al rosa. All’improvviso non eri più nel centro di Roma, ma ti trovavi catapultato in una delle fiabe di Le mille e una notte,  tra abiti degni di Shahrazād che sfilavano accompagnati dalle note della Zaghrouta, un canto nuziale tipico della tradizione araba.

domenica 20 luglio 2014

ALTAROMA ALTAMODA DAY 1

ALTAROMA ALTAMODA DAY 1 
ENGLISH TRANSLATION HERE 

Hello there!

Scusatemi per la lunga assenza dal blog, ma se mi avete seguito sui miei social Instagram, Twitter e Facebook avrete notato che questa settimana sono stato nella splendida Roma in occasione della XXV edizione di AltaRoma AltaModa, la settimana della moda capitolina che, come ogni anno, ha portato in scena l’eccellenza dell’haute couture italiana.

Sfilate, inaugurazioni, mostre: un serie di eventi all’insegna della creatività, dello stile, dell’arte - a metà strada tra le salde tradizioni e la contemporaneità - AltaRoma si riconferma uno dei miei eventi preferiti del fashion system italiano, in quanto rispetto ad altre occasioni modaiole è più discreta, signorile, e dedicata a chi nutre un sincero interesse per la moda.
Tantissime le maison presenti alla manifestazione: dai nomi storici come Bulgari, Curiel, Sarli e Renato Balestra a stilisti già affermati e consolidati quali Giada Curti, Antonella Rossi, Sabrina Pereschino e Luigi Borbone, AltaRoma lascia grande spazio anche alle “nuove leve”, come Peter Langner, Rani Zakhem, Esme Vie (vincitrice della nona edizione di Who’s on next?), Greta Boldini e gli studenti dello IED Roma e dell’Accademia Koefia, il tutto ambientato tra le location più spettacolari della città eterna, come Palazzo Braschi, le Scuderie di Palazzo Ruspoli e il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.

lunedì 7 luglio 2014

SNAKE CHARMER


SNAKE CHARMER 

Adoro i capi con tagli asimmetrici, soprattutto quelli con un po’ di strascico: trovo donino a molte tipologie di persone, perché spezzano la figura in obliquo, slanciandola. Sono perfetti sia per i fisici petite sia per chi ha belle gambe lunghe e vuole metterle in mostra, in quanto la coda crea una specie di “cornice” che le rende il punto focale del look. Inoltre, i capi asymmetrical sono molto in voga, così ho pensato di proporvi una maglia con coda firmata Stefania Silvestri - una giovane stilista salernitana che adoro non solo per le linee, i colori e i tessuti dei suoi abiti, ma anche per il suo infinito buon gusto. 
Avevo già indossato una sua maglia in un modello simile quando ho lavorato come inviato moda per il Giffoni Film Festival, e appena ho visto questa limited edition in seta leggerissima con stampa pitone non me la sono lasciata scappare!

Nonostante sia stata proposta per la primavera/estate 2014 da stilisti come Salvatore Ferragamo, Trussardi e Roberto Cavalli, la stampa rettile si vede sempre poco in giro, e credo sia dovuto al fatto che molti ne hanno timore e la trovino un po’ trash; in questo look, invece, ho voluto dimostrarvi come può risultare molto chic ed elegante, prendendola a piccole dosi e calibrando bene gli accessori.

Il pitonato a me piace portato così, ton sur ton, su materiali impalpabili come la seta o lo chiffon in modo che la stampa rimanga in trasparenza e risulti meno “pesante”. Ho scelto di abbinare clutch e bangle in rafia di Antonello Serio perché riprendono la palette di colori della maglia e sono accessori semplici e discreti, che non caricano ulteriormente il look; inoltre, la rafia è uno dei materiali più furbi per l’estate, perché è molto resistente e non si rovina con il sole e la salsedine.

Questo look mi piace moltissimo, e lo trovo perfetto per queste giornate calde: è comodo, arioso, ma allo stesso tempo eclettico e civettuolo. Voi cosa ne pensate? Vi piacciono le stampe pitone? 
Fatemelo sapere nei commenti qui sotto! 

Enrie

I love garments with asymmetrical hemlines, especially those with a little train behind: they're flattering on many people, because they "break" the figure obliquely, slendering it. They are perfect both for petites and for those who have beautiful long legs and want to show them, as the tail creates a kind of "frame" which makes them the focal point of the look. In addition, asymmetrical hems are very popular, so I wanted to show you a beautiful tailed-top by Stefania Silvestri - a young designer from Salerno that I love not only for the lines, the colors and fabrics of her clothes, but also for her exquisite taste. I had already worn a similar top from her when I worked as a fashion correspondent at Giffoni Film Festival, and as I saw this limited edition silk version with snake print it was just love at first sight! 

Although it has been proposed for spring/summer 2014 from designers such as Salvatore Ferragamo, Trussardi, Roberto Cavalli, you don't see a lot of snake prints around, and I think it is due to the fact that many have fear of it and might find it a little "trashy"; in this look, however, I wanted to show you how it can be very chic and elegant, taking it in small doses and cleverly calibrating the accessories. 

When it comes to python pattern, I like to wear it ton sur ton, in impalpable materials such as silk or chiffon so that the print stays almost transparent an less "heavy." I've styled it with raffia clutch and bangle by Antonello Serio because they stay in the same colour palette of the shirt, and they're simple and discreet not to overpower the whole look; in addition, raffia is one of the smartest materials for summer, because it is quite resistant and will not be ruined by the sun or saltiness.

I really love this look, and i think it's perfect for these really hot days: it's comfortable and breezy, yet eclectic and flirty.
What do you think about it? Do you like snake prints?
Let me know in the comments below!

Enrie











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WEARING: 

Maglia asimmettrica/ ASYMMETRICAL TOP: Stefania Silvestri
Denim shorts: Please
Raffia clutch + bangle: Antonello Serio 
Anello/ RING: Biijoux Brigitte
Bracciale in argento e madreperla/ SILVER AND NACRE BRACELET
Espadrilles: Alcott

Photos by Veronica Duszynski

giovedì 3 luglio 2014

SUMMER MAKEUP: I MIEI CORRETTORI DEL MOMENTO

Chi mi conosce sa che sono un patito/fissato/maniaco di makeup: se potessi, andrei a vivere da Sephora e mi farei adottare da Lisa Eldridge ma, essendo tutte e due idee poco fattibili, mi sono limitato ad inaugurare sul mio blog una sezione beauty in cui vi parlerò dei miei prodotti di makeup e skincare preferiti, con recensioni, consigli e tips rubati dai backstage dei miei set fotografici.

Oggi vi parlo dei tre correttori che sto usando di più in questo momento: sono diversissimi tra di loro per uso, consistenza e prezzo (low-cost, medio e alto), ma li utilizzo tutti e tre ormai da mesi – da soli o in combinazione tra di loro - con grosse soddisfazioni . Mi piacciono perché sono tutti e tre molto leggeri e quindi non appesantiscono eccessivamente il viso, il che li rende perfetti per l’estate. 

Anyone who knows me knows I'm a fan / obsessed with makeup: If I could, I would live at Sephora and I'd ask Lisa Eldridge if she would adopt me - but since I don't think any of these things will happen I have just created a beauty section on my blog, in which I will talk about my favorite skincare and makeup products, with reviews, suggestions and tips stolen behind the scenes of my photoshoots

Today I wanna tell you about the three concealers that I've recently used the most: they are very different from each other in terms of use, consistency and price (low-cost, medium and high) but I use all of them - alone or in combination - with great satisfaction. I like them because they are all three very light and not cakey at all, which makes them perfect for summer. 


Il primo, che tra tutti è il correttore più “classico”, è il Fit Me di Maybelline.
Mi piace molto il packaging - un tubo compatto con applicatore a lipgloss – che trovo molto pratico anche da portare con sé in borsa per qualche ritocco al volo. Lo adoro perché è un correttore con una coprenza medio/bassa che si presta bene a coprire sia eventuali imperfezioni della pelle sia le occhiaie, perché ha una texture abbastanza leggera ed idratante da poter essere usato senza problemi nell’area (delicatissima) del contorno occhi.
Questo correttore una consistenza molto fluida - simile a quella di un fondotinta - che lo rende facilissimo da applicare e sfumare, e rimane a posto per ore. Inoltre, ha un fattore di protezione solare SPF18 e non è comedogeno (cioè non vi farà uscire i brufoletti) il che è un valore aggiunto.  
Di solito, in estate, utilizzo solo questo correttore nelle aree da “perfezionare” e un velo di fondotinta minerale per fissarlo e rendere più omogeneo l’incarnato, e mi ci trovo benissimo. 
L’unico lato negativo di questo correttore secondo me sono le tonalità, perché ce ne sono solo 4 disponibili. Io utilizzo il n°20 Sand e devo dire che si sposa molto bene con il mio tono di pelle.

La confezione contiene 6.8 ml di prodotto e costa circa 8 euro in profumeria. Io mi trovo benissimo con i prodotti Maybelline, e penso che presto prenderò anche il fondotinta della stessa linea (di cui sento sempre parlare benissimo) e vi farò sapere le mie impressioni!

The first, that out of the three is the most "classic" concealer, is the Maybelline Fit Me
I love the packaging - a compact tube with lipgloss applicator - which I find very practical also to carry with you in your bag for touchups. I love it because it is has a medium coverage that works well to cover blemishes as well as dark circles, because it has a light and hydrating texture that can be used without problems in the delicate eye-area. 
This concealer has a very liquidy consistency - similar to that of a foundation - which makes it easy to apply and blend, and it stays put for hours. It also has SPF18 and is not comedogenic (which means it won't make you break out) which is an added bonus. 
Usually in summer, I just use this concealer in the areas that I need to "perfection" and a veil of mineral foundation to  fix it and make it more uniform and I'm ready to go!
In my opinion, the only downside to this concealer are the shades, because there are only 6 available. I use #20 Sand and I have to say that it goes very well with my skin tone. 

The package contains 6.8 ml of the product and costs about 8 at the drugstore. I love Maybelline products, and I think that I will also buy the Fit Me foundation very soon and I will tell you my impressions!



Il secondo correttore che utilizzo più spesso è il Prep + Prime di MAC nella tonalità Bright Forecast
Tecnicamente, si tratta di un illuminante, appartenendo alla dinastia discendente dal Touche Eclat di YSL, ma trovo che rispetto a questa tipologia di penne abbia un effetto appena appena più coprente e meno illuminante, perciò mi piace perché riesce a camuffare meglio le discromie lasciando comunque un effetto fresco sulla pelle. 
Questo prodotto è disponibile in tre colorazioni, e quella che utilizzo io è Bright Forecast, perché è leggermente aranciata e quindi perfetta per coprire le occhiaie (l’arancione è il colore complementare del blu). 
Essendo un illuminante, è un prodotto non completamente opaco, quindi lo sconsiglio a chi ha occhiaie congenite o comunque molto profonde perché non le coprirebbe a dovere; lo trovo però ideale per rinfrescare lo sguardo e apparire più svegli, ed è utilizzato tantissimo per truccare gli uomini proprio perché ha un effetto molto naturale e un’ottima durata.

Il tubo contiene 3.6 g di prodotto e costa 25.21€ nei punti vendita MAC CosmeticsHo notato che Sephora ha un prodotto molto simile a questo (la tonalità corrispondente è la 06), ma non avendolo provato non so dirvi come sia la sua prestazione. Magari lo proverò appena avrò finito questo e vi farò sapere!

The second concealer I use more often is the MAC Prep + Prime in the shade Bright Forecast
Technically, this is a highlighter - since it belongs to the dynasty descended from YSL Touche Eclat - but I find that this has slightly more coverage and less highlighting effect than the others.
This product is available in three colors, and the one I use is Bright Forecast, because it is orange-based and therefore perfect to cover dark circles (orange is the complementary color of blue). 
Being a highlighter, is a product is not completely opaque, so I do not recommend it to those who have very deep dark circles because it won't just be enough; anyway, I find it ideal to look more awake and fresh, and it is used a lot to do mens makeup because it has a very natural effect and good lasting power. 

The tube contains 3.6 grams of product and costs €25.21 at MAC Cosmetics
I have noticed that Sephora has a product very similar to this (the corresponding shade is 06) but since I never tried it I can not tell how it performs. Maybe I'll try that as soon as I finish this and let you know!



L’ultimo correttore di cui voglio parlarvi è il Colour Corrector bianco di Wjcon.
Se il Prep + Prime è un illuminante che io utilizzo come correttore, il Colour Corrector è un correttore che io utilizzo come illuminante (e se a questo punto avete rinunciato a capirmi non vi biasimo!)

Vi spiego: i correttori bianchi sono alla base del trucco delle drag queen, perché – in combinazione ai prodotti da contouring, come le terre – riescono a rimodellare il volto, rendendolo più femminile se utilizzato nei punti giusti. 
Il motivo è semplice: essendo i correttori prodotti matte per definizione, riescono a dare un effetto più naturale rispetto agli illuminanti classici, che contengono particelle che riflettono la luce. 
Io uso questo correttore principalmente per un trucco da sera o quando voglio un effetto highlight più accentuato, applicandolo nei punti in cui si applica normalmente l’illuminante (zigomi, ponte del naso, centro della fronte, arcata sopraccigliare, arco di cupido e mento).
Il motivo per cui mi piace questo correttore è che non è un bianco “sparato”, ma rimane sempre un po’ in trasparenza sul viso, e lo si può utilizzare in vari modi a seconda del tipo di trucco che si vuole creare: si può mettere sotto il fondotinta - in modo da creare solo un gioco di luci e ombre non troppo evidente - oppure sopra il fondotinta, da solo come illuminante leggero o sotto un illuminante in polvere per un effetto più esagerato; il fatto che non sia iper-pigmentato, infatti, permette tranquillamente di passare da un effetto sheer a un effetto drag queen (appunto).  
Credo che torni sempre utile avere un correttore bianco nel beauty case - soprattutto se, come me, non avete zigomi prominenti – e questo è così economico che vale la pena di provare. Potete anche utilizzarlo come base per ombretto (ne farà risaltare di più il colore e la pigmentazione), o come un semplice illuminante in crema se avete la carnagione molto pallida.

Nella confezione ci sono 8 ml di prodotto e il costo è di 6.50 (ma potete trovarlo scontato a 4.90, vi lascio il link qui.)

The last concealer I want to talk about is the white Colour Corrector concealer by Wjcon
If Prep + Prime is a highlighter that I use as a concealer, the Colour Corrector is a concealer that I use as highlighter (and if you have given up at this point to understand me I cannot blame you!) 

Let me explain: white concealers are at the base of drag queens makeup, because in combination with contouring products - such as bronzers- they can actually reshape the face, making it more feminine if used in the right places. 
The reason is simple: since the correctors are matte, they give a more natural effect than the traditional highlighers, which contain particles that reflect thelight. 
I use this concealer primarily for "red carpet" makeup or when I want to a more visible highlighting effect, applying it as you would normally do with your highlighter (top of your cheekbones, bridge of the nose, center of the forehead, brow bone, cupid's bow and chin). 
The reason why I like this concealer is that it is not a up-in-your-face kind of white, but it has a nice transparency to it, and you can use it in several ways depending on the type of makeup that you want to create: you can put it under foundation - just create a subtle sculpting effect that is not too obvious - or over foundation, either on its own or under an illuminating powder for a more dramatic look. The fact that it is not super pigmented , allows you to easily go from a sheer effect to a drag queen out (told ya). 
I think it's always nice to have a white concealer in your makeup arsenal - especially if you do not have prominent cheekbones like I do - and this is so cheap that it's worth a try! You can also use it as a eyeshadow base (it make the color pop) or as a regular creamy highlighter if you're really pale.

In the pack there are 8 ml of product and the cost is € 6.50 (but you can find it discounted at 4.90 €, I leave the link here.)




Insomma, questi sono i correttori che sto utilizzando di più in questo periodo. Ne avete mai provato qualcuno? Quali sono i vostri correttori preferiti? E soprattutto, ci avete capito qualcosa di questo post? :D

Fatemelo sapere nei commenti qui sotto! 

So, these are the concealers that I'm currently using the most. Have you ever tried one of thse? What are your favorite concealers?
Let me know in the comments below!

Enrie 

lunedì 30 giugno 2014

ORANGE IS THE NEW BLACK


ORANGE IS THE NEW BLACK 

Adoro i gioielli etnici, e ne compro sempre qualcuno quando sono in viaggio o quando li trovo nei mercatini: costano poco, e credo aggiungano un tocco di personalità ad ogni outfit perché sono unici, raccontano di viaggi in mete lontane, storie avventurose, tradizioni e culture da scoprire. Oggi voglio presentarveli così, in un look shabby chic ideale per lo shopping in città.

Vi avevo già dato un anteprima di questo outfit su Facebook e Instagram e finalmente - con un po' di ritardo, pardon! - riesco a postarvi le foto scattate con la bravissima Veronica Duszynski.

Protagonista assoluta è la splendida borsa in pelle di Vestròs, in uno dei colori più trendy del momento: l’arancio. L’abbiamo visto proposto in tutte le sue declinazioni sulle passerelle di Jenny Peckham, Christian Siriano, Costello Tagliapietra, Monique Lhuiller e Rebecca Minkoff, e a me è piaciuto moltissimo questo punto di colore molto scuro e vivido, quasi tendente al rosso, che trovo perfetto per l’estate. 


Il look è molto casual e rilassato, con echi degli anni ’90 negli shorts a vita alta, la stampa geometrica della camicia-kimono e le scarpe con la suola alta. Ho pensato di aggiungere accessori in tinte a contrasto come il turchese e il verde agata per creare un mix etno-urbano insolito e colorato.

Spero che questo look vi piaccia, e aspetto le vostre opinioni in merito!

I love ethnic jewels and I always buy some when I travel or when I find them at flea markets: I think they add a personal touch to any outfit because not only they are unique and inexpensive, but they also tell of travels in faraway lands, adventurous stories, habits and cultures to discover. 
Today I want to introduce them in this shabby chic look shot by the talented Veronica Duszynski - of which I had already given you a sneak peek on Facebook and Instagram.

The absolute star of this look is the gorgeous leather bag by Vestròs, in one of the trendiest colors of the moment: orange. We've seen it on the catwalks of Jenny Peckham, Christian Siriano, Costello Tagliapietra, Monique Lhuiller and Rebecca Minkoff among others, and I just fell in love with this very dark, vivid, almost reddish shade, which I find to be perfect for the summer.

The look is very casual and relaxed, with echoes of the '90s like the high-waisted shorts, the geometric print of the kimono shirt and the wedged shoes. I've added exotic accessories in contrasting colors such as turquoise blue and agate green, to create an unusual and colorful ethno-urban mix.

I hope you like this look and I'm curious about your opinions!










WEARING: 

T-shirt: H&M
High-waisted denim shorts: Levi's vintage
Kimono shirt: Stradivarius
Cintura/BELT: vintage
Borsa/BAG: Vestròs
Scarpe in pelle con suola alta/SHOES: Lia Diva
Collana con pendente a forma di chiave/ KEY NECKLACE: Primark
Gioielli etnici/ ETHNIC JEWELS

Photos by Veronica Duszynski

giovedì 26 giugno 2014

MODA UOMO: 10 TREND PER LA PRIMAVERA/ESTATE 2015

Backstage picture from Dolce & Gabbana.

Mancano ancora tre giorni alla chiusura delle fashion week maschili (attualmente di scena a Parigi), ma già da ora si riescono già a individuare le macrotendenze che caratterizzeranno la moda uomo per la primavera/estate 2015.

È una moda che attinge molto dai trend femminili che abbiamo visto nel 2014, con trionfi di metallizzati, stampe floreali declinate in nuance cupe e un gusto per le stampe retrò, con spiccate influenze anni ’70 (Topman, Katie Eary).

E’ un uomo, quello della prossima stagione, che esplora i vari lati di sé: può essere il torero di Dolce& Gabbana o un bambino in salopette dai colori playground; può giocare a fare il capitano di uno yatch con elementi da crociera e richiami marinière (Etro) o riscoprire il suo io femminile osando scolli a barca, monospalla, foulard da collo e crop top (JW Anderson). Oppure ha semplicemente voglia di rilassarsi e dedicarsi ai suoi sport preferiti, come la boxe (Montclear Gamme Bleu). Insomma, un uomo che ha voglia di divertirsi, di sperimentare e di prendersi un po’ meno sul serio.

I volumi sono volutamente ampi e comodi, per potersi muovere liberamente, oppure attillatissimi che strizzano l’occhio al guardaroba di lei. Le lunghezze si sovrappongono, con T-shirt indossate su maglie e maniche lunghe e stratificazioni di camicie, gilet e casacche. 
La palette si estende dal bianco al nero passando per tutte le sfumature di grigio, con tocchi di giallo, arancio e rosso per profili, tasche e colletti (Calvin Klein Collection). 
Per la sera, i completi sono total black o total white, ma c’è chi azzarda bordeaux, blu pavone e indaco.

Ecco a voi i dieci trend per la primavera/estate 2015 direttamente dalle passerelle di Milano, Parigi e Londra.

There are still three days left at the end of the mens fashion weeks (currently on stage in Paris), but you can already guess the trends that will characterize men's fashion for spring/summer 2015. 

It is a fashion that draws a lot from the women trends we saw in 2014, with triumphs of metallics, floral prints declined in dark shades and a taste for retro prints, with strong influences from the 70s (Topman, Katie Eary). 

It's a man who explores the various sides of himself: he may be the Dolce & Gabbana torero or a child in playground-coloured overalls; he can play the captain with cruise elements and marinière influences (Etro) or get in touch with his female side daring boat neclines and one-shoulders, foulards and crop tops (JW Anderson). Or maybe he just wants to relax and watch his favorite sports, such as boxing (Montclear Gamme Bleu). In short, a man who wants to have fun, to experiment and to take himself a little less seriously. 

The volumes are deliberately wide and comfortable to move around freely, or skintight like hers. There's a layering of lengths, with T-shirts worn over long sleeves and layers of shirts, vests and jackets. 
The palette ranges from black to white through all the shades of gray, with touches of yellow, orange and red for profiles, pockets and collars (Calvin Klein Collection). 
For the evening, the suits are all black or all-white, but there are those who dare burgundy, peacock blue and indigo

Here are the ten trends for spring/summer 2015 straight from the catwalks of Milan, Paris and London.

CASUAL FRIDAY
Dunhill, Andrea Pompilio, Julien David, Kent & Curwen

Seri, ma non troppo. Da oggi, i pantaloni classici sono abbinati a maglioncini sportivi, e giacca e cravatta si portano con le sneakers. La camicia sì, ma fuori dal pantalone. Un mix di tagli sartoriali e guardaroba da weekend si fondono in uno stile disinvolto e rilassato, che permette di passare dalla mattina alla sera senza tornare a casa a cambiarsi.

Why so serious? Classic pants are now paired with casual sweaters, and suits and tie are worn with sneakers. Yes to shirts, but outside the trousers. A mix of tailoring and weekend wardrobe merge into a more relaxed style which allows you to go from day to night without coming home to change your clothes.

BAD BOYS
Ada + Nick, SANKUANZ, Bobby Abley, Sibling

Discoli di tutto il mondo, riunitevi: se anche voi a scuola eravate sempre dalla parte dei cattivi sulla lavagna, è giunto il vostro momento di rifarvi con chiodi di pelle e adorabili stampe villain, che uniscono al lato ludico una vena decisamente rock.

Urchins from around the world, come together: if you were always on the "bad" side of the blackboard at school, it's now your time to get even with leather jackets and adorable villains prints that combine playful with rock.

ARTPOP
SANKUANZ, Moschino, Issey Miyake, DSQUARED2

Stampe fumetto, icone pop e tessuti in technicolor rinnovano i grandi classici con ironia a tratti trash.
Dai dettagli animalier al camouflage arcobaleno, passando per color blocking a tinte acide e loafers con gli smiley (Moschino).

Cartoon prints, pop icons and fabrics in technicolor renew the great classics with humor sometimes trashy. 
From the animalier details to rainbow camo, through acid colour-blocing shades and smiley loafers (Moschino).

KARATE KID
Astrid Andersen, La Perla, Craig Green, Alexander McQueen

Dal paese del Sol Levante, influenze orientali per le casacche che ricordano tenute da judo, cinture obi e pantaloni da karateka. I colori sono quelli dello yin e dello yang, con incursioni di tinte forti e vibranti come il cremisi, l’arancio, il pesca o il rosa acceso che fanno subito pensare a fiori di loto, peonie e ikebana.


From the land of the Rising Sun, oriental influences for jackets the recall judo uniforms, obi belts and karateka pants. The colors are those of the yin and the yang, with hints of bright, vivid colours like crimson, orange, peach or hot pink which immediately recall lotus flowers, peonies and ikebanas.

HIPPIE YA YE
Katie Eary, JW Anderson, Topman Design, Andrea Pompilio

Omaggio agli anni ’70. Rispolverate i vostri vecchi dischi dei Bee Gees e tirate fuori i vostri jeans a zampa, perché è in arrivo un’ondata di camicie aperte fino all'ombelico, fantasie psichedeliche, segni della pace e stampe vintage. Anche in versione dandy o nerd. This is the age of Aquarius.

Ode to the 70s. Dust off your old records of the Bee Gees and pull out your bell-bottom jeans, because a (new age) wave of shirts open to the navel, psychedelic patterns, peace signs and vintage prints is coming! This is the Age of Aquarius. 

GESSATO 2.0
Tiger of Sweden, Matthew Miller, Casley - Hayford, JW Anderson

Sarà un mio limite, ma non riesco a farmelo piacere. Il gessato su una ragazza mi sa un po’ di donna d’affari anni ‘90, sugli uomini mi fa subito pensare ai gangster della vecchia Chicago. Comunque sia, visto che è stato riproposto in tutte le salse da una miriade di stilisti, non mi resta che mettermi l’anima in pace e confidare nel vostro buon senso.

My bad, I don't like it. Pinstripe on a girl makes me think of old-fashioned buisness women, while on men it just reminds me of old Chicago gangsters. However, since it has been proposed in many different ways by almost every designer I guess I'll just have to put my soul at rest and trust in your common sense.

HEAVY METAL LOVER
Xander Zhou, Common, Ada + Nick, James Long

Un trend che non pare intenzionato a fermarsi è quello dei finish metallici, che ci siamo ormai abituati a vedere da un paio d’anni sulle passerelle internazionali. Il loro segreto? Si abbinano praticamente a tutto!
Per la prossima stagione, i metallizzati invadono il guardaroba di lui su giacche, bomber e pantaloni da space era. 

Da portare di sera, ma anche di giorno.

A trend that does not seem willing to stop is that of the metallic finish thet's been so popular on international catwalks for the last couple of years. The secret? They go with almost anything! 
For next season, metallics get into his wardrobe with space era bomber jackets and futuristic trousers. 
To sport at night, but also for daytime.

NATURA MORTA
Pringle of Scotland, N°21, MSGM, Oliver Spencer

Da quando è uscito “Il diavolo veste Prada” gli stilisti stanno ci vanno sempre molto cauti con il “floreale in primavera”, e quindi ricorrono a escamotage per presentarlo nelle loro collezioni sotto una diversa luce. Quest'anno tocca a stampe fleuri in toni plumbei, per un’eleganza discreta ma mai scontata.

Since "Devil Wears Prada" came out, designers are always be very careful with the "floral for spring" thing, and they try to come up with all sort of tricks  introduce it into their collections. This year, it's time for fleuri prints in leaden tones, for a discreet yest unpredictable elegance.

FREESTYLE
Astrid Andersen, Christopher Shannon, Nasir Mazhar, Vivienne Westwood

L’uomo in versione tempo libero attinge liberamente dalla musica hip hop e dallo stile rapper, con pantaloni larghissimi, felpe in tessuti tecnici e stampe graffiti in perfetto stile street art.

The leisure version of the SS15 man draws freely from the hip hop and rap style, with baggy pants, sweatshirts in technical fabrics and graffiti prints en hommage to street art.

CROP IT LIKE IT’S HOT
Bobby Abley, Astrid Andersen, Palmer - Harding, JW Anderson

Ho lasciato in ultimo il trend secondo me più interessante, non tanto in termini estetici ma di innovazione: i crop top da uomo! Fondamentalmente, si tratta di micro-canotte avvistate sulle passerelle londinesi di Astrid Andersen, Bobby Abley e JW Anderson. So già che molti di voi storceranno il naso, io invece penso che fosse finalmente ora che la moda maschile si mettesse in pari con quella femminile, al di là del gusto personale. Vi dirò di più: credo che questo trend prenderà piede non solo nell’ambiente gay e tra i miei adorati ladyboy, ma anche tra molti maschietti fanatici della palestra per cui ogni scusa è buona per mettere in mostra gli addominali.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere le vostre opinioni su questo e gli altri trend che vi ho proposto, e quali sono i vostri preferiti!  

I saved for the ending the trend which in my opinion is the most interesting, not so much in terms of aesthetics but of innovation: mens crop tops! Basically, it is micro-tank top spotted on the London catwalks of Astrid Andersen, Bobby Abley and JW Anderson. I know that many of you will turn up their nose, but I think it was finally time for mens fashion to put up with womenswear - beyond personal taste. I will tell you more: I think this trend will take hold not only in the gay community and among my fellow ladyboys, but also among many gym fanatics who don't miss a chance to show their your abs. 

What do you think? Let me know your opinions on this and the other trends that I have shown, and which ones are your favorites!


Photo source Vogue UK